Home » LA POSTA, PRIMO PIANO » Tutti mentono? Come difendersi dalle bufale

Tutti mentono? Come difendersi dalle bufale

Savona. Forse, vi sarà capitato di leggere, in agosto, un articolo su La Stampa che denunciava le “bufale” di Putin. Una delle tante era persino di aver inviato congrui aiuti ai nostri terremotati.

Se non l’avete letto, fatelo, è sempre attuale (http://www.lastampa.it/2016/08/29/esteri/bufale-e-social-network-cos-funziona-la-nuova-propaganda-russa-di-putin-JlRbHCsq0YMF20U4YKPcdK/pagina.html).

Ma, a quanto pare, siamo sommersi da notizie false.

Persino su whatsapp può succedere che si inoltrino innocenti catene di preghiera che, però, si riferiscono a fatti inesistenti o avvenuti anni prima. Basta mettere il titolo su un motore di ricerca e subito viene fuori il sito che smaschera l’inganno.

Non sempre gli inganni sono innocenti, però! Purtroppo, manipolano la società, la politica, la salute…

Un noto sito (butac.it) che indaga sulle notizie proposte da persone e giornali, ha pubblicato, il I di gennaio un resoconto del 2016 sulle bugie più cliccate dai navigatori. Purtroppo, ci sono argomenti sui quali sarebbe bene non scherzare, come I tumori che scompaiono in trenta minuti, La maschera che ci ridarà le diottrie perdute, insieme al Delfino morto per i selfie, o a Due modi per scrivere la stessa notizia (che ci fa comprendere molte altre cose!).

Vale la pena di leggere questa paginetta (http://www.butac.it/un-anno-passato-demistificare/) per imparare a osservare e a riflettere sui fatti senza farsi arruolare in crociate a fondo perduto.

Spesso, qualcuno si lamenta con me di tutte queste falsità e mi chiede come possiamo fare a

Il nostro mondo è molto complicato.

Per cercare di capire onestamente la verità, prima di tutto, non bisogna ascoltare gli slogan, le frasi fatte, la propaganda, che sia elettorale o no. Una certa consuetudine allo studio e alla lettura, ci rende consci che ognuno di noi non può essere esperto di tutto. Di solito, siamo veramente esperti dei settori che fanno parte attiva della nostra vita.

Ad esempio, io ho passato quasi tutta la mia esistenza a scuola, sono stata un’insegnante consapevole e molto attiva. Per questo, noto subito le menzogne strumentali che riguardano la scuola anche perché, seppure in pensione da 4 anni, sono stata –come prevede la legge- ancora nei primi tre anni di pensionamento, presidente agli esami di Stato. Tuttora frequento molte e diverse scuole (e mi informo di quello che succede) portando i libri della Biblioteca di Libromondo.

Un altro caso su cui posso confrontarmi con l’informazione è il Kashmir di cui mio marito è originario. Ovviamente, egli conosce bene il suo paese, sia perché ha studiato che perché continua ad andarci a trovare i suoi parenti. Così, siamo in grado di comprendere le menzogne (internazionali, in Italia non si parla di nulla) o, nella migliore delle ipotesi, il colpevole silenzio sulle decine di migliaia di morti di quel conflitto, sulle sofferenze di tutti i tipi inflitte alla popolazione.

Dunque, sui soggetti che noi conosciamo davvero, possiamo comprendere chi ci stia dicendo il vero e guadagnare la nostra fiducia.

Inoltre, non si deve leggere un solo giornale perché tutti i mass media, anche quelli più innocui, hanno una linea editoriale, devono guadagnare (altrimenti chiudono), hanno un target di persone da raggiungere.

Capisco che sia difficile comprare più quotidiani ma ora ci sono anche i giornali virtuali e quindi si può supplire con quelli.

Io personalmente, confesso, inoltre, di essere teledipendente. Qualche volta, dato che sono non più giovane, mi sveglio durante la notte. Così, accendo la tivù e sento le notizie. Ho notato che ci sono canali televisivi (quelli delle 24 ore di notizie ovviamente) che, spesso, non rendono chiara la questione, per cui non riesco a formarmi bene la mia idea. Allora sento un altro canale dove sviluppano meglio l’argomento, cercano le cause ecc. C’è molta differenza, non solo ideologica, anche professionale (forse hanno più denaro). Se ho sentito il fatto su tre reti e ho ascoltato le opinioni diverse dei commentatori, mi ritengo soddisfatta.

Certo, oggi è richiesta alla gente una cultura approfondita e una buona capacità critica. Non tutti ce l’hanno.

Il livello medio dei ragazzi nelle scuole si è molto abbassato perché tanti giovani non vogliono leggere libri (molto più appaganti le playstation e tutte le altre conquiste tecnologiche), non vogliono far fatica a studiare e a riflettere. Gli insegnanti, se non sono guerriglieri nati, sono stanchi di combattere con genitori che difendono i figli a spada tratta, con alunni che ce l’hanno con loro, con Presidi spaventati dalle responsabilità…

Per questo, anche un sito che investiga su alcune notizie, può aiutarci a chiarire le idee.

Renata Rusca Zargar

http://senzafine.zacem-online.org/#home



Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!