Home » CULTURA, EVENTI, PRIMO PIANO » Tonino Guerra, il poeta ottimista lascia in eredità la sua arte, eterna primavera

Tonino Guerra, il poeta ottimista lascia in eredità la sua arte, eterna primavera

Se potessi scegliere il giorno della mia morte vorrei il primo giorno dell’anno, perché da una fine terrena artistica possa incominciare un principio d’eternità angelica. Tonino Guerra, il poeta dell’ottimismo, fatalità, é mancato proprio nella giornata mondiale della poesia e il primo giorno di primavera, in cui sboccia d’ottimismo la natura.


Il suo vero nome era Antonio Guerra, nato il 16 marzo 1920, a Santarcangelo di Romagna, paese che vide anche la sua morte il 21 marzo 2012: un saggio poeta, ma anche scrittore in italiano e vernacolo romagnolo, nonché illustre sceneggiatore e poliedrico artista.

Dai natali modesti, quale figlio di commercianti in legname, carbone e frutta, fu un maestro elementare diplomato a Forlimpopoli, che ha anche dovuto subire la deportazione in Germania in un campo di concentramento a Troisdorf nel 1943.

In seguito laureato in pedagogia all’Università di Urbino nel 1946, ha pubblicato numerose raccolte di poesie e racconti ed è diventato membro di un gruppo di poeti “E circal de giudeizi” (Il circolo della saggezza), ma ha scritto anche romanzi e dedicato anche gran parte della sua vita alla sceneggiatura di film con importanti registi quali Andrej Tarkovskij, Francesco Rosi, Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti, Theo Angelopoulos, i fratelli Taviani, Federico Fellini, Marco Bellocchio, Vittorio De Sica, Jose María Sánchez, Elio Petri, Giuseppe De Santis. Le sue sceneggiature non furono solo per il cinema, ma anche per la televisione: teatro televisivo e sceneggiati.

Ha avuto anche una nomination al premio Oscar nel 1967, per il film Blow-Up di Antonioni. Lasciata Roma per ritornare in Romagna, dal 1989 ha vissuto e lavorato a Pennabilli, centro del Montefeltro, ottenendo anche la cittadinanza onoraria, prodigandosi per realizzare arte a 360 gradi, in mostre permanenti: si è cimentato nella realizzazione di opere in pittura, scultura, allestimenti, istallazioni, mostre, parchi, fontane.

Nel 2001, lo ricordiamo tutti nello spot televisivo dell’Unieuro, inneggiare all’ottimismo.

Ha ricevuto numerose onoreficenze, quali: David di Donatello per la migliore sceneggiatura (1981) per Tre fratelli di Francesco Rosi, (1984) per E la nave va di Federico Fellini, (1985) per Kaos dei fratelli Taviani, Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (1995), Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (2002), Premio De Sica e l’Oscar Europeo del Cinema dell’European Film Academy (2002),  Miglior sceneggiatore europeo, a Strasburgo, capitale della nuova Europa, dall’Unione sceneggiatori europei (2004), Laurea ad honorem in Lettere dell’Università di Urbino (2005), ma anche in Francia, a Bordeaux, e in Russia, a Mosca e a San Pietroburgo, nazione dove è anche Accademico ad Honorem dell’Accademia degli Artisti e Cavaliere dell’Orden, massima onorificenza russa, David di Donatello alla carriera a Roma (2010), Premio Il sogno di Piero dell’Accademia di Belle Arti di Urbino (2010), Sigillum Magnum dall’Università di Bologna (2010), Premio IOMA 2010 alla carriera, Premio Nonino, Premio Pasolini, Premio Letterario “Val di Comino”, il Jean Renoir Award, premio alla carriera assegnato a (Los Angeles) Hollywood e a New York, dalla Writers Guild of America West, associazione degli sceneggiatori americani (2011), e dal 2010 il Bari International Film Festival assegna un premio intitolato Tonino Guerra per il migliore soggetto.


Sicuramente fieri della sua presenza terrena, la moglie Lora e suo figlio, il noto compositore di musiche per film e sceneggiati Andrea Guerra, onoreranno il suo ricordo con familiari, amici ed estimatori della sua grande arte letteraria, poetica e scultorea: dalle 9:00 di venerdì 23 marzo per l’ultimo saluto, sarà allestita una camera ardente nella sala del consiglio comunale di Santarcangelo (piazza Ganganelli) e sabato 24 marzo alle 10:00 in piazza Ganganelli, a Santarcangelo di Romagna, l’orazione funebre, e dopo la cerimonia il feretro del grande Tonino Guerra risalirà la Valmarecchia fino a raggiungere Pennabilli, e nel pomeriggio sempre di sabato alle 15:30 si terrà una preghiera di saluto.

(N.B.: possibili variazioni di orario e dettagli delle cerimonie commemorative).

http://www.agi.it/bologna/notizie/201203211626-cro-rt10197-tonino_guerra_i_funerali_sabato_a_santarcangelo


Ricordando: frasi, aforismi, poesie celebri…


Alcune sue frasi che ci fanno riflettere aprendoci la mente protesa ad un mondo antico che ci pare lontano, ma che ha solcato il terreno per fondare le basi alla civiltà moderna, malata di dimenticanza.


Sono nato a Santarcangelo di Romagna nel 1920. Un’infanzia con  le strade di terra battuta e le siepi con piccoli uccelli. Sono stato un grande cacciatore di lucertole e me ne vergogno.

Questo è il muro questi gli scarabocchi che facevo col gesso da bambino quando ho imparato a seguire il braccio per fare una riga lunga e qualche svolazzo. Questo qua è il muro questi gli scarabocchi.

Andate a dire ai buoi che vadano via che il loro lavoro non ci serve più che oggi si fa prima ad arare col trattore. E poi commoviamoci pure a pensare alla fatica che hanno fatto per migliaia d’anni mentre eccoli lì che se ne vanno a testa bassa dietro la corda lunga del macello.

La domenica specialmente quando non c’è nessuno in casa e siamo là verso la fine di giugno, vado fuori sul terrazzo per stare a sentire che al di là dei muri la città sta zitta.

A volte anche le mie poesie mi sembrano roba vecchia… Ci vorrebbero delle parole sciolte senza storia come se fossi un uomo che sta per morire e intanto molla dei saluti al mondo.

Alcune sue riflessioni sulla vita, che solo un grande poeta riesce ad intravedere da angolazioni diverse e ci fa abbracciare l’irraggiungibile, perchè con il nostro pensiero possiamo continuare il racconto.


Un vecchio che visse solo in un villaggio abbandonato, visto che ero in pena per lui, mi ha gridato: “Ricordati che la solitudine tiene compagnia”.

Non ho mai tempo di rispondere alle lettere che mi scriverai.

Chi si innamora si innamora di se stesso, chi si uccide uccide un altro.

Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.

Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.

Spesso l’orizzonte è alle nostre spalle.

L’ottimismo è il profumo della vita.

In autunno, il rumore di una foglia che cade è assordante perché con lei precipita un anno.

Non è vero che uno più uno fa sempre due; una goccia più una goccia fa una goccia più grande.


Le cose che si perdono non hanno voglia di farsi trovare.

C’è chi non sa dove andare e sta correndo per andarci subito.

Tutte le volte che preparo un pacco, finisce che mi trovo chiuso dentro.

La luna è l’unico astro che nasce dietro le montagne e tramonta dentro di noi.


Alcune sue poesie in cui il suo mondo assomiglia a quello dei nostri anziani che distrattamente abbiamo guardato, senza accorgerci del loro ricco mondo ormai assente, nascosto dietro il paravento della commozione.


I sacrifici

Se ho potuto studiare lo devo a mia madre che firma con una croce. Se conosco tutte le città che stanno in capo al mondo è stato per mia madre, che non ha mai viaggiato. Ieri l’ho portata in un caffé
a far due passi
perché quasi non ci vede più niente
- Sedetevi, qua. Cosa volete? Un bigné?

La farfalla

Contento proprio contento sono stato molte volte nella vita ma più di tute quando mi hanno liberato in Germania che mi sono messo a guardare una farfalla senza la voglia di mangiarla.

Amarcord

Lo so, lo so, lo so
che un uomo, a 50 anni,
ha sempre le mani pulite
e io me le lavo due o tre volte al giorno
ma è quando mi vedo le mani sporche
che io mi ricordo di quando
ero ragazzo.

Si fa notte presto

Adesso sto sempre in casa 
e sposto carte o guardo
oltre i vetri della finestra
le mandorle secche attaccate ai rami
che arrivano fino quassù
e sembrano pendagli alle orecchie
di gente che non c’è più. O sto seduto su una sedia
vicino al camino
e si fa notte presto
con la luce che cade dietro le montagne
e io vado a letto con la voglia di sognare
i giorni che nevicava a Mosca,
e io ero innamorato.

L’aria

L’aria è quella cosa leggera, 
che sta intorno alla tua testa e diventa più chiara quando ridi.


Alcune sue frasi dedicate ai mesi dell’anno ci fanno assaporare sensazioni tratte dalle immagini di vita che accomunano i nostri destini umani.


Gennaio

Coi rumori che lasciano impronte sulla neve.

Febbraio

I colori dei vestiti che ballano.

Marzo

I fiori dei mandorli per le api affamate.

Aprile

Con tutta la fantasia che ha sonno.

Maggio

I petali di rosa che ridono.

Giugno

Coi piedi scalzi a toccare l’acqua.

Luglio

Il sole rovente caduto a terra.

Agosto

Col mare dentro gli occhi.

Settembre

La musica della pioggia negli orecchi.

Ottobre

I tappeti di foglie secche sotto i piedi.

Novembre

Con le sciarpe di nebbia attorno al collo.

Dicembre

Con le parole delle favole sul fuoco.


Un mio piccolo omaggio poetico, quale ringraziamento della sua esistenza artistica in questo mondo che si distrae a corteggiare l’avvenire e dimentica di ingioiellare il passato.


Quando un poeta se ne va

(di Simona Bellone – 21 marzo 2012)


Quando un poeta se ne va

non è per verità,

ma solo per curiosità

che ha voltato l’angolo

tendendo l’orecchio

dietro il muro della storia,

per rimirare sorridendo

quel bambino rapito

dal suo libro svolazzante

incerto fra le dita,

e correndo verso il mondo

raggiante di vittoria grida:

“Ecco, il profumo dell’arcobaleno”.


Tonino Guerra

http://it.wikipedia.org/wiki/Tonino_Guerra

Associazione culturale Tonino Guerra

http://www.toninoguerra.org/index.htm

Guerra legge se stesso – Poesie tratte da “La voce dei poeti” – Tonino Guerra – Poesie in dialetto romagnolo – Antologia – Ed. Pazzini

http://www.toninoguerra.org/doc/le_voci_dei_poeti.htm

Tonino Guerra, una vita in poesia – Nel suo dialetto romagnolo e tradotti in italiano, alcuni dei versi scritti dal grande artista scomparso – a cura di Valeria D’Angelo

http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/tonino-guerra-una-vita-in-poesia/90976/89369


SPOT unieuro UNIEURO – Tonino Guerra

http://www.youtube.com/watch?v=qjkTWcmvEKM


Giornata mondiale della poesia – World Poetry day – Unesco

http://www.unesco.org/new/en/unesco/events/prizes-and-celebrations/celebrations/international-days/world-poetry-day-2012/


ass. Culturale caARTEiv

http://www.caarteiv.it

(Simona Bellone)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

LEGA DEL FILO D’ORO

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2018 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XII - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!