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Ti piacerebbe diventare Miss Padania o Miss Terrona?


 

Chi vorrebbe mai vantarsi di avere un titolo simile: “Miss Terrona”?
Titolo che è sempre servito per prendere in giro pesantemente i lavoratori pendolari del centro-sud che hanno arricchito quelli del nord?

Volendo creare un lapalissiano duplicato della fortunata manifestazione di bellezza “Miss Padania”, foriera di numerose adesioni e turismo, in Val Bormida si sta sfiorando il ridicolo.

Una differenza sostanziale è da sottolineare:

Miss Padania” si riferisce ad uno specifico circondario territoriale del nord per rivendicazioni amministrative politiche, mentre “Miss Terrona” è fondata su un pessimo marchio di scherno e pregiudizio, con discriminazioni razziali.


Dopo il 150º dell’Unità d’Italia che ha celebrato l’unione territoriale italiana e l’alto valore di Patria del suo popolo intero, mi sembra etico e morale unire il popolo italiano e non etichettarlo, soprattutto usando un gergo discriminatorio.

Cambiare il titolo in, ad esempio, “Miss Quassolo Sud” o “Miss Cosseria Sud” (riferito alla zona in cui avverrà la premiazione), è più onorevole e rispettoso, nonché promozionale di storia ed arte dell’entroterra ligure.

Fa riflettere il fatto, che tale evento è organizzato a Carcare, sede del liceo Classico San Giuseppe Calasanzio.

Forse non tutti sono al corrente che Goffredo Mameli, istruito nelle Scuole Pie di Genova, fu docente nel collegio di Carcare in provincia di Savona, e autore, all’età di quasi 20 anni, delle parole del Canto degl’Italiani (1847), più noto in seguito come Inno di Mameli, adottato un secolo dopo come inno nazionale provvisorio della Repubblica Italiana nel 1946, musicato da Michele Novaro!

Ancor oggi nelle manifestazioni ufficiali italiane, viene cantato tale Inno.

Come mai, proprio a Carcare non hanno dato importanza all’etimologia della parola “TERRONE”?

Sarebbe come istituire il premio “Mister Burina” a Roma, (per prendere in giro i contadini delle campagne limitrofe?), o in Europa “Miss Negra”, (per emarginare le razze con pelle scura?).

All’iniziativa hanno aderito in molte ragazze, naturalmente, tutte speranzose di diventare famose, senza dare importanza al titolo del premio “Miss Terrona”, non credo un vanto per i genitori e nonni meridionali.

“Oltre 3000 accessi al sito web, dieci ragazze già iscritte alle selezioni ed una location unica dove si svolgerà la serata finale del 21 luglio. Sono i primi numeri di Miss Terrona, concorso nazionale organizzato dall’associazione “Il Ponte” di Carcare, presentata ufficialmente questa mattina al Relais Villa degli Aceri di Carcare, la struttura che ospiterà le 20 finaliste aspiranti Miss.

Alla presentazione del concorso nazionale, riservato a ragazze di età compresa tra i 18 e i 26 anni e con almeno un genitore nato al Sud, erano presenti Rodolfo Mirri, presidente dell’Associazione Il Ponte e ideatore dell’evento, Chiara Delfino modella carcarese e testimonial di Miss Terrona e il sindaco di Cosseria Andrea Berruti (non ha potuto essere presente per un impegno improvviso il sindaco di Carcare Franco Bologna).

A quanto pare, le fortunate “Miss Terrona” saranno varie, felici di poter fregiarsi nel proprio curriculum di tale titolo.

“Molte le novità relative al concorso presentate nel corso della conferenza stampa. La prima riguarda appunto la location della manifestazione, il castello di Quassolo nel Comune di Cosseria dove si terrà la serata finale che vedrà incoronare le cinque Miss: Miss Terrona 2012, Miss Terrona Eleganza Miss Terrona Cinema, Miss Terrona Simpatia, Miss Terrona Sport.

Il concorso sta riscuotendo interesse e successo – ha detto Rodolfo Mirri – come dimostrano le iscrizioni provenienti da tutta Italia, dalla Sardegna alla vicina Riviera Ligure, gli accessi al sito internet della manifestazione e alle pagine facebook create per l’occasione. Ma ci tengo a sottolineare che le ragazze non saranno scelte solo per la loro bellezza ma anche, e soprattutto, per la conoscenza che dimostreranno di avere della cultura e della tradizione delle proprie origini.”

Tre giornate per valorizzare il SUD con un titolo che etichetta in modo discutibile la provenienza e rievoca il passato dei pendolari discriminati del meridione, emigrati per lavorare al nord.

“Le tre giornate del concorso saranno precedute da un evento, che avrà luogo a Carcare dal 29 giugno al 7 di Luglio, chiamato “Sapori del Sud” dove si potranno gustare i piatti tipici delle regioni del Sud, ed ospitare anche stand con i prodotti e specialità gastronomiche delle regioni del Sud, con gruppi folcloristici e musica delle regioni del meridione.

Sarà un incontro di sapori, folclore e cultura che si chiuderà dopo due settimane con la bellezza delle Miss elette. Noi in conflitto con Miss Padania? Vogliamo unire e non divider e chissà che la nostra Miss non possa diventare ospite di Miss Padania e che un giorno Miss Padania non diventi l’ospite d’onore di Miss terrona”.

Un chiaro rilancio del territorio senza sponsorizzare prodotti del territorio Valbormidese, ma quelli altrui. Ben venga valorizzare tutti i prodotti italiani, rispetto a quelli esteri, ma mi sembra che vi sia una palese contraddizione ed un uso di usi e costumi altrui per attirare turismo.

“Un evento all’insegna della bellezza, bellezza intesa come valore che unisce, e che contribuirà sicuramente a diffondere l’immagine della nostra Val Bormida sul territorio nazionale – ha affermato il sindaco di Cosseria Andrea Berruti – il nostro è un territorio che soffre molto della crisi attuale e che ha bisogno di un rilancio . Un evento come quello ideato da Mirri è importante per fare conoscere e valorizzare le tante perle del territorio, per questo siamo felici che sia il nostro Comune ad ospitare la serata finale”.

Chiaramente felice di finire in copertina una ragazza che ha aspirazioni artistiche, ma che non ha origini meridionali, e che gli piace il titolo di “Terrona”, perché forse non ne conosce il significato.

Ma perché non hanno scelto tassativamente a Carcare una ragazza che sia veramente di origini del sud, per rappresentare il SUD?

“Chiara Delfino, madrina della manifestazione, è stata selezionata tra una decina di ragazze per incarnare il volto di Miss Terrona. Una bellezza solare, mediterranea e rassicurante. “E’ un privilegio ed una soddisfazione essere stata scelta come testimonial di questa manifestazione – ha dichiarato – anche se non ho origini meridionali”. Chiara Delfino non sarà solo un volto ma la sua presenza sarà fondamentale nel seguire le ragazze nella finale nei preparativi delle tre serate e fornire loro qualche consiglio prezioso.”

Per unire  popoli e tradizioni ed incrementare il turismo, è fondamentale l’unione delle culture e prodotti tipici di ogni terra italiana, in una bella manifestazione artistica e folkloristica, in un territorio ligure che deve accogliere i lavoratori ed i turisti, favorendo l’integrazione senza discriminazione alcuna razziale!

Carcare, Miss Terrona: il castello di Quassolo a Cosseria ospiterà l’incoronazione delle cinque reginette

http://www.ivg.it/2012/01/carcare-miss-terrona-il-castello-di-quassolo-a-cosseria-ospitera-lincoronazione-delle-cinque-reginette/

Goffredo Mameli

http://it.wikipedia.org/wiki/Goffredo_Mameli

Inno di Mameli – Fratelli d’Italia

http://www.youtube.com/watch?v=o7pmy-u1awI

Miss Padania

http://www.padanianet.com/misspadania/

Ass. Culturale caARTEiv

http://www.caarteiv.it

(Simona Bellone)


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