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Terminano il 20 giugno gli eventi celebrativi del 180° Anniversario dell’Unione tra Barcellona e Pozzo di Gotto

Barcellona Pozzo di Gotto (Baccialona Pizzaottu in siciliano, Baccialona o Baccellona in dialetto messinese) è un comune italiano di 41.618 abitanti che in questi giorni di giugno è stato al centro di una serie di eventi  celebrativi (si concluderanno domani 20 giugno) voluti dall’Amministrazione Comunale con il sindaco Roberto Materia e l’Assessore Spettacoli e Grandi Eventi Gianluca Sidoti per ricordare il 180° anniversario dell’unione tra Barcellona e Pozzo di Gotto avvenuta nel 1836. Eventi consistenti in conferenze, mostre, annullo filatelico, spettacoli musicali, gara podistica, ecc., organizzati in collaborazione con uno spontaneo Comitato (musei, circoli, associazioni, varie parrocchie, operatori economici, studiosi e semplici cittadini).

Origine e storia di BARCELLONA (Barsalona” e “Barcellonetta“) e POZZO DI GOTTO (Puzzo de Gotho) si possono leggere nel libro “Barcellona un tempo” (Corda Fratres, 1983).

Barcellona e Pozzo di Gotto furono originariamente due distinti comuni. Anticamente, il primo costituiva un casale della città di Castroreale, mentre il secondo era alle dipendenze della vicina Milazzo.

Noi ricordiamo solo che il 20 giugno del 1836 entrava in esecuzione il decreto, firmato da Ferdinando II il 5 gennaio 1835, che sanciva l’unione di Pozzo di Gotto e Barcellona in un unico Comune, come risulta dalla lettura del manifesto firmato dal Segretario Generale A. Vaccaro, datato 27 giugno 1836. Pozzo di Gotto era divenuto comune autonomo nel 1639, distaccandosi da Milazzo, mentre Barcellona si distaccò da Castroreale nel 1815.

L’ultima volta in cui questo evento è stato celebrato (come ricorda l’arch. Marcello Crinò in un suo articolo) risale a trenta anni fa, con una serie di manifestazioni culminanti nell’inaugurazione a cantiere aperto del nascente Teatro Mandanici con “Didone Adonais Domine” di Emilio Isgrò.

Ma veniamo alla celebrazione che ha preso il via il 1 giugno nell’Aula Consiliare con la cerimonia di presentazione da parte del sindaco Roberto Materia e dell’assessore Gianluca Sidoti della nuova bandiera ufficiale della Città di Barcellona Pozzo di Gotto consistente nell’immagine dello stemma municipale su un fondo azzurro e con la spiegazione del senso dell’iniziativa. Hanno proseguito con l’illustrazione del vasto programma alla presenza di consiglieri, varie autorità e diversi cittadini.

Il secondo appuntamento per il 180° Anniversario si è tenuto il 3 giugno in Piazza Duomo con lo spettacolo musicale della Fanfara Bersaglieri “Maggiore Marcello Garzia” (sezione di Cava de’ Tirreni). Fanfara che nel pomeriggio ha percorso la via Garibaldi da Santa Maria Assunta al centro di Barcellona. Nello stesso pomeriggio nell’Auditorium San Vito è stato in funzione un ufficio postale temporaneo che ha apposto un annullo filatelico commemorativo su tre cartoline antiche riprodotte per l’occasione, assieme alla foto del Nuovo Mandanici. Indispensabile è stata la collaborazione con le Poste Italiane del Circolo Filatelico “Longano”, che ha anche allestito una mostra di cartoline antiche riguardanti Barcellona, grazie all’impegno del presidente Alberto Stracuzzi, del segretario Antimo Puca e di tutti i soci, anche dei giovanissimi coordinati da Christian Genovese.

Numerosi i cittadini che hanno approfittato dell’avvenimento per far apporre l’annullo anche su cartoline da loro preparate e inviate a collezionisti, amici e parenti in ogni parte del mondo per ricordare l’evento.

Nella serata, nello stesso Auditorium, si è svolto il convegno “Dall’Unione all’Unità”, organizzato dalla Pro Loco “Manganaro”, presieduta da Andrea Italiano. Dopo i saluti del sindaco dott. Roberto Materia, sono seguiti gli interventi di prof. Gino Trapani (”Dalla linea di colline a polo di attrazione”), arch. Giovanni Pantano (“La trasformazione urbana dai primi nuclei abitati alla città unificata”), prof. Salvina Miano (L’antico Teatro Mandanici – Simbolo della Città Unificata”) e dott. Andrea Italiano (“L’Arte nel Cimitero Monumentale”).

Il 4 giugno, sabato, presso la Biblioteca Comunale “Nannino Di Giovanni”, è stata presentata a cura della Pro Loco “Nomos di Manno” e della Biblioteca Comunale “Nannino Di Giovanni”, un’edizione del 1747 del celebre trattato “De Architectura” di Marco Vitruvio Pollione, appartenente alla Biblioteca e proveniente dalla biblioteca privata del Barone dei Grani Giorgio Nicolaci. L’incontro è stato introdotto dalla dottoressa Maria Rosa Naselli (ha anche relazionato sul libro dal punto di vista tecnico) e dall’arch. Mimma Rosa Barresi (si è soffermata sugli aspetti teorici del testo e sulla figura dell’architetto latino). Hanno portato i saluti il presidente della Pro Loco Nomos, Carmelo Maimone, e gli assessori Ilenia Torre e Gianluca Sidoti, anche a nome del sindaco. L’incontro si è concluso con una degustazione di dolci liberamente ispirati all’antica Roma, realizzati dal pasticciere Giovanni Freni.

Sempre nella stessa giornata presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Medi” (sede Liceo Classico Valli) si è aperta “Una finestra su Barcellona Pozzo di Gotto…” con mostra di documenti storico artistici, momenti di animazione musicale e letteraria (sono stati anche letti testi poetici in dialetto barcellonese).

Da ricordare ancora che nella stessa data si è svolta “La Notte dell’Unione” con intrattenimenti musicali in Piazza Duomo, Piazza Alfano, via Umberto I°, ex Pescheria, Seme d’Arancia, Piazza Marsalini e via Mandanici

Domenica pomeriggio, 5 giugno, si è tenuto un nuovo convegno, nell’Auditorium Parco “Maggiore La Rosa”, a cura dell’Associazione “Genius Loci. E’ stato incentrato su “Barcellona Pozzo di Gotto dai Casali all’Area Metropolitana. Le prospettive di sviluppo di Barcellona Pozzo di Gotto e del suo comprensorio“. Dopo i saluti del sindaco dott. Roberto Materia sono intervenuti sul tema “Città Metropolitana” il prof. Michele Limosani, docente di Politica economica presso l’Università di Messina (ha affrontato l’argomento dal punto di vista economico) e l’arch. Giovanni Lazzari, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Messina e presidente della consulta regionale degli architetti e membro del Consiglio Regionale Urbanistico (ha evidenziato come la Città Metropolitana di Messina sia ben diversa dalle altre tredici già costituite, perché mancante del continuum urbano, con molte zone di vuoto tra i centri; posto l’accento anche come Barcellona nell’Ottocento abbia anticipato i tempi, attuando la fusione di due centri contigui). Moderatore dell’incontro, e membro del direttivo della Genius Loci, è stato l’attivissimo arch. Marcello Crino che, oltre a portare i saluti del presidente, architetto Daniela Motta, assente per altri impegni, si è fatto apprezzare  con i suoi interventi su “Cenni storici sui Casali e le Città” – “Relazione governativa su Barcellona a fine 800 e L’Utopia di Duilia” – “Dall’Utopia agli strumenti Urbanistici…” – “Workshop di Architettura 2009/11”. In conclusione ha letto alcuni stralci della tesi di laurea di Elena Coppolino incentrata sulle potenzialità turistiche di Barcellona.

Oggi, domenica 19 giugno, organizzato dalla Pro Loco “Manganaro”, presso il Parco Urbano “Maggiore La Rosa” si tiene (0re 18.30) un ultra interessante incontro-dibattito sul libro “Ritorno di Garibaldi in Sicilia. Piazza Rooswelt” (Giambra Editori) dell’autore prof. Gino Trapani (sotto forma di performance surreale sono rievocati due periodi cruciali della storia d’Italia, rivisitati dalla prospettiva di un popoloso paese della provincia siciliana, nel quale piccoli drammi quotidiani sono raccordati con eventi della grande storia). Intervengono: prof. Raffaella Campo, senatore Domenico Nania presidente della Pro Loco “Manganaro, dott. Andrea Italiano, sindacalista Orazio Calamuneri.

Domani Lunedì, 21 giugno, la conclusione degli eventi celebrativi. La Pro Loco “Nomos di Manno” organizza la presentazione (ore 18.30) nell’Auditorium San Vito del libro di raffigurazioni di Barcellona Pozzo di Gotto “Il Carnet de Croquis di un Liutaio” di Fabio Balotta (Giambra Editori).

Presente l’autore, interverranno il sindaco dott. Roberto Materia, il presidente della Pro Loco organizzatrice, Carmelo E. Maimone, l’editore Pierangelo Giambra, l’arch. Mimma Rosa Barresi e il dott. A. Franco Cassata. Nella stessa giornata, presso il Palazzo di Monte Pietà, si terrà la Mostra-Conferenza “Promozione del Fondo Fausta Squadriti, dall’uno alla serie 1986”.

Da ricordare che nell’ambito dei festeggiamenti per il “180° Anniversario 1836-2016 Unione Barcellona Pozzo di Gotto” nei giorni 3/4/5 si sono tenute varie mostre: Mostra-mercato nella Galleria Ex Monte di Pietà Giardino Oasi a cura del Museo Etnostorico “Nello Cassata”, con in esposizione “Oggetti di Barcellona un tempo” appartenuti e usati dai nostri bisnonni, mentre al primo piano dell’edificio totalmente ristrutturato una rassegna di vecchi e interessanti documenti a testimonianza di Barcellona e Pozzo di Gotto; Mostra nel Villino Liberty “La Città e il Teatro” a cura della Pro Loco “Manganaro”;  “Esposizione del Restauro di S. Eusenzio”, a cura della Confraternita di S. Eusenzio presso la chiesa di Gesù e Maria.

Il nostro plauso a tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita di tutti gli eventi di questo 180° Anniversario dell’Unione tra Barcellona e Pozzo di Gotto.

Mi sia consentito ricordare che alla presentazione della nuova bandiera nell’Aula Consiliare è stato anche presente, tra gli altri, il noto artista Giuseppe Messina che al suo attivo ha tante opere come poeta, pittore, scultore, scrittore, musicista, produttore, regista. Quest’anno nei giorni diciannove, 20 e 21 agosto organizza la ventesima edizione de “I Giorni della Divulgazione della Cultura” nel 35° anniversario della fondazione del “Movimento per la Divulgazione Culturale” che sarà anche ricordato da un annullo filatelico.

Ma torniamo alla celebrazione per la quale ha scritto la poesia “Per i 180 anni dell’unificazione di Barcellona Pozzo di Gotto” di cui riportiamo con piacere il testo. “Da Sud-Est a Sud-Ovest, colline / ricche di fresche, pure, limpide acque, / maestose delimitano ad arco / ciò che cento ottant’anni fa piacque; / Due comunità, qui riunite / in un unico comune sulle sponde / del Dio Longano le cui antiche acque / vanno dove il Tirreno batte l’onde. / E’ qui che Omero portò a pascolare / i buoi dell’Imperion divino, / qui dove la gente più fantasiosa / parla con Eolo il dirimpettaio / che ospitò Odisseo di ritorno / dal decennale, atroce conflitto / Nella Troade il cui popolo fiero / dal cavallo di legno fu sconfitto. / Questa è Barcellona Pozzo di Gotto, / unificato centro, in prospettiva / di un futuro più fiorente, si spera, / perché c’è tanta gente colta e attiva”.

Nelle foto: la locandina con l’annullo filatelico; la presentazione della nuova bandiera.
(Nino Bellinvia)

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