Home » ARTE, LA SPEZIA » Successo della personale della Giovannetti alla Fortezza di Sarzanello

Successo della personale della Giovannetti alla Fortezza di Sarzanello

Sarzana. Si è chiusa alla Fortezza di Sarzanello la bella personale dell’artista lucchese Grazia Giovannetti. La mostra, allestita nelle salette della splendida fortezza che ispirò Machiavelli per la stesura de “Il principe”, ha avuto un grande successo di pubblico ed è stata seguita con notevole interesse anche dalla critica.

La mostra, dal titolo “La Forma e la Storia”, curata da Barbara Cella Farina e da Cella art&communication, è stata anche una occasione ghiotta, per gli appassionati dell’arte contemporanea, per ammirare molte delle più belle opere del periodo maturo di questa artista di origine lucchese, ma trasferitasi dal 1975 a Lavagna, dove attualmente vive e lavora.

“La maggior parte dei pezzi più interessanti risalgono agli anni Novanta – ci ha spiegato lo scrittore Armando D’Amaro, editor e noto collezionista di arte contemporanea- ma in mostra c’erano anche opere di rilievo degli anni Ottanta ed anche numerose più recenti in cui comunque è sempre riconoscibile il suo stilema”. Da sempre il tema cardine per l’artista è stato quello della casa, contemplata da prospettive diverse, ma riconducibili a moduli già tracciati in precedenza da questa sua personalissima geografia di una dimora più interiore che reale.

Il tema della casa senza finestre- ha scritto la critica Mara Borzone- col tetto a due spioventi e stilizzata, più vicina ai panorami dell’infanzia che a quelli delle città di oggi, percorre infatti tutta la sua produzione; la casa, ridotta ad archetipo grafico, viene smontata nelle sue componenti iconiche e ridotta a pattern, diventando texture, figura indecidibile, citazione optical”.

L’ arte della Giovannetti dunque è attualissima: da Burri fino ad Emblema del resto l’ uso della tela grezza ha sempre contraddistinto quegli artisti maggiormente impegnati in una perenne ricerca della rivelatrice forza dell’essenzialità. Catalogata spesso come astrattista geometrica, e successivamente considerata invece Optical, o Concettuale, la Giovannetti è approdata invece, a mio parere, nel suo ultra quarantennale percorso, ad una decostruzione raffinata che la colloca fra le più grandi artiste liguri della seconda metà del Novecento e che ha saputo continuare ancora dal Duemila ad oggi a creare pezzi di grande valore espressivo. E ci meravigliamo come Venezia, con le sue visionarie ed impeccabili Biennali, sia d’ Arte, sia di Architettura, non l’abbia mai considerata, dagli anni Settanta ad oggi, come una possibile valida ospite di uno dei suoi Padiglioni.

“La sua arte- ha scritto Gino Maggio- risponde anche al bisogno di ridefinire le coordinate spaziali ed esistenziali della propria posizione nel mondo, per ri-collocarsi entro una dimensione che si avverta infine come autenticamente propria”.
(Claudio Almanzi)




Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!