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Successi di ieri e di oggi nel format radio “Il Re dal Gancio” creato e condotto dal super Giancarlo Passarella per aiutare in particolare giovani artisti e piccole radio

Firenze. “Le piccole radio non devono chiudere: noi le aiutiamo con Il Re del Gancio”. Lo dice Giancarlo Passarella autore e conduttore di questo format radio, striscia quotidiana di circa dieci minuti spedita gratis alle oltre 110 emittenti italiane e straniere.

“Sulle radio importanti e i network si ascoltano sempre gli stessi artisti da decenni. Non c’è spazio per quei giovani realmente nuovi. Se consideriamo che le piccole radio italiane soffrano tutte, o quasi, e che diverse vengono piano piano inglobate dai grossi network (prosegue Giancarlo Passarella), ci accorgiamo che si sta spegnendo così una voce libera e indipendente, soffocando anche le micro realtà di quella periferia che è la forza dell’Italia sana”.

E sempre lo stesso super conduttore fa rilevare che alla situazione sociale, economica e comunicativa in cui vivono le piccole radio italiane, bisogna aggiungere la difficoltà dei giovani artisti, specialmente quelli rock, perché i grossi network non li programmano. E allora? “Bisogna fare di tutto per aiutare le piccole radio a non chiudere”. Il format da lui ideato, e così brillantemente da lui condotto, riceve complimenti a non finire non solo dall’Italia, ma anche dall’estero.

Ricordiamo che, storicamente, Passarella è stato il primo talent scout radiofonico. Basta ricordare che nel biennio 1986/87 a Rai Stereo Uno, una storica gloriosa realtà del servizio pubblico, vi collaborava con la rubrica che si chiamava “Ululati dall’Underground”. Assieme a lui, conduttori erano Luca De Gennaro, Serena Dandini, Eleonora Mensi e Rupert Bottaro. Il responsabile della rete era Eodele Belisario e Marina Mancini la regista. Tra gli artisti che Giancarlo ha mandato in onda (e che erano sconosciuti al grande pubblico) c’erano i Rats, i Goppions (alla voce Irene Grandi allora 17enne), i Fleurs du Mal, i Crazy Mama & gli E.S.P. (con membri dei futuri Bandabardò) e gli OraZero, dove cantava Ligabue.

Passarella è fra l’altro il fondatore e direttore dell’etichetta discografica U.d.U. Record che, fra l’altro, ha pubblicato il cd “Dante Concert” (album sulla Divina Commedia con la prefazione di Giulio Andreotti) del compositore e regista teatrale Franco Eco, direttore artistico del “Festival dell’Aurora-Oltre”.

Lunedì 28 agosto

Primo artista: Dee D. Jackson, cantante, musicista e produttrice.

Dee D. Jackson (pseudonimo di Deirdre Elaine Cozier) è diventata nota soprattutto verso la fine degli anni settanta, nel pieno del fenomeno della Disco music. Il suo primo singolo è stato “Man of a Man”. E’ entrata in classifica anche in Italia nel 1979. Oltre alla celebre “Meteor Man”, un momento di gloria internazionale anche con “Automatic Lover”, sempre costruito sulla stessa falsa riga. Nel 2015 pubblica il suo sesto p “Her Story” contenente 40 canzoni (ha inciso anche tre raccolte e 19 singoli).

Secondo artista: Lodovico Ellena, musico psichedelico, scrittore rock.

Dell’artista vercellese Passarella ci propone “See Emily play”. E’ una cover dei primi Pink Floyd per il guru della psichedelia italiana, prima con gli Effervescent Elephants, poi seguiti dai Folli di Dio (trio acustico con testi in italiano a sfondo ironico-mistico) e infine con il progetto discografico degli elettrici Mirrors. C’è anche la sua presenza nel cd “In alto”, l’ultimo disco di Claudio Rocchi. Ricordiamo che ha pubblicato numerose opere, tra cui: “Smacacando un macaco” (racconti di umorismo assurdo, Vercelli 1996), “Non me ne frego più” (Menhir, Sanremo 1997), “Dove osano le coccinelle” (Menhir, Sanremo 1998), “Storia della musica psichedelica italiana” (Menhir, Sanremo 1998), “Neofascisti in bicicletta” (Menhir, Sanremo 2000), “Una strana storia intorno a un lago” (Menhir, Vercelli 2001), “Storie comuniste in bianco e nero” (Menhir, Sanremo, 2001), “Vicoli di storia. Quello che non si trova sui corsi” (Menhir, Vercelli 2002), “Camerati in cattedra. Mit pistolen” (Menhir, Sanremo 2003), “Gli elefanti che furono effervescenti” (Menhir, Vercelli 2003), “Archeologia in pillole” (con Walter Camurati, Menhir, Vercelli 2004), “La riconquista della posizione eretta” (Menhir, Vercelli 2004), “Guida alla Patente Europea del fascista” (Tabula fati, Chieti 2004), “Kulturkampf” (Tabula fati, Chieti 2005), “Riflessioni sulla storia” (Tabula fati, Chieti 2005), “Gaudeamus Igitur” (Menhir, Vercelli 2005), “Le pagine strappate della Resistenza” (Tabula fati, Chieti 2006), “Ruminando Messalina” (Tabula fati, Chieti 2006), “Le pagine ritrovate della Resistenza” (Tabula fati, Chieti 2007), “Educazione cinica” (Tabula fati, Chieti 2007), “Il Nazismo” (Alpha Test, Milano 2007), “Misteri” (Menhir, Vercelli 2008), “La violenza della democrazia” (Tabula fati, Chieti 2008), “Torino segreta” (Menhir, Vercelli 2008), “Strade e uomini di Alice Castello” (Menhir, Vercelli 2008), “Fregati dalla storia” (Solfanelli, Chieti 2009), “Ogni alba eredita un tramonto” (Menhir, Vercelli 2009), “Si può ancora criticare l’Islam?” (Tabula fati, Chieti 2010), “La fuga della verità” (Tabula fati, Chieti 2010) “Torino segreta” (Tabula fati, Chieti 2012).

Martedì 29 agosto

Primo artista: Simone Cristicchicantautore, attore teatrale, scrittore.

Ha vinto alla grande il Festival di Sanremo 2007 con il brano “Ti regalerò una rosa”, anche Premio della critica e Premio sala stampa radio-tv  (altre partecipazione a Sanremo nel 2006 con “Che bella gente”, 2ª classificata nella categoria “Giovani”; nel 2010 con “ Meno male” e nel 2013 con “La prima volta (che sono morto)”.  Suo primo cd (2005) è stato “Fabbricante di canzoni” che contiene anche scanzonate ballate; Da allora il suo impegno civile l’ha portato a parlare di pagine italiane di storia strappate, organizzare rassegne, scrivere libri. Altri suoi cd: “Dall’altra parte del cancello”, “Grand Hotel Cristicchi”, “Cose dell’altro mondo” (colonna sonora del film omonimo) e “Album di famiglia”. Da ricordare che l’artista ha avuto coraggio nel dedicarsi alla coscienza critica sull’esodo giuliano-dalmata, su David Lazzaretti (il Cristo dell’Amiata), mandato in onda su Rai 1 il 10 febbraio 2014 in occasione del Giorno del ricordo.

Secondo artista: Terre Differenti, World Fusion Music.

Un viaggio musicale tra le casbah e le oasi di un harem del Nord Africa, diretto da Fabio Armani (accanto a lui: Elisabetta Antonini, Houcine Ata, Luca Barberini, Marco Conti, Carlo Cossu, Alessandro D’Aloia, Miguel Coelho Fernandez, Flavio Ferrari, Abdullah Mohamed). Terre Differenti ha realizzato due album: “Terre Differenti” (2000) di musica world fusion con atmosfere ambient e etno-jazz e “Cities of Dreams” (2005), concept album dalle potenti suggestioni etniche, rock e progressive con influenze di jazz contemporaneo. Un viaggio musicale tra le casbah e le oasi di un harem del Nord Africa, diretto da Fabio Armani: per loro è assai riduttivo parlare di un ensemble multi etnico di world fusion ..

Mercoledì 30 agosto

Primo artista: Mario Venuti, cantautore, chitarrista.

Nato a Siracusa nell’ottobre del 1963, ha esordito con il botto nella discografia italiana, grazie alla band dei Denovo, con i quali ha registrato parecchi dischi (“Niente insetti su Wilma”, “Unicanisai”, “Persuasione”, “Così fan tutti”, “Venuti dalle Madonie a cercar carbone”). Giancarlo Passarella ci fa ascoltare il brano “Sempreverde” del 1994 tratto dall’album “Un po’ di febbre”, che ha segnato l’inizio di un’intensa attività solista dell’artista che ha inciso diversi album. L’ultimo, inciso di recente s’intitola “Motore di vita”, scritto sempre a quattro mani con il suo “alter ego”, Kaballà (12 brani anticipati dal singolo “Caduto dalle stelle” e seguito dal singolo “Tutto questo mare”) che fa seguito

all’album “Il tramonto dell’occidente” del 2014, anno in cui ha anche seguito la pubblicazione di “Kamikaze Bohemien”, album che ha segnato il clamoroso ritorno sulla scena musicale dei Denovo. Ha inciso anche il DVD “Materia viva” con regia di Marco Amato) e ben 25 videoclip. Ha collaborato con diversi artisti, tra cui Carmen Consoli, Battiato, Raf, Syria, Antonella Ruggiero, Nicky Nicolai, Mietta, La Crus, ecc.

Secondo artista: Cataldo Perri, “cantautore del Mediterraneo”.

Cantautore, medico di base, ha studiato musicoterapia con chitarra battente: ha al suo attivo tre cd “Rotte saracene”, “Bastimenti” e “Guellarè” e, da quest’ultimo, Passarella ci fa ascoltare la struggente “Il mio sud”, che ha avuto riconoscimenti e premi importanti, tra cui quello dallo staff di Demo di Radio1, show di Pergolani & Marengo. Perri è fra l’altro l’autore di alcuni spettacoli, tra cui “Laura e il sultano” (ispirato alla vicenda di una ragazza di Cariati rapita dai turchi nel 1500 e divenuta la favorita del sultano di Costantinopoli). L’artista ha anche scritto alcune delle musiche della fiction Rai “L’uomo che sognava con le aquile” con Terence Hill. Autore anche del libro “Ohi Dottò” (Iride- Rubbettino).

Giovedì 31 agosto

Primo artista: The Supremes, gruppo vocale femminile statunitense

Diana Ross, Florence Ballard e Mary Wilson nel 1965 conquistano la hit parade con “Stop in the name of love”, poi riproposta da Gene Pitney, Nicki French, Globe, Claude François, The Hollies. All’apice del loro successo a metà anni sessanta, i media cominciarono a parlare delle Supremes come possibili rivali dei Beatles quanto a popolarità mondiale. La loro esperienza rese possibile per i futuri artisti R&B afro-americani di arrivare ad un notevole successo discografico. Ricordiamo che durante gli anni sessanta le Supremes avevano avuto Diana Ross come cantante principale. Di conseguenza la sua figura divenne rapidamente molto celebre rispetto a quella delle altre, al punto che nel 1967 il presidente della Motown, Berry Gordy, decise di rinominare il gruppo come Diana Ross & The Supremes e sostituì Florence Ballard con Cindy Birdsong. Nel 1970 la Ross lasciò il gruppo per intraprendere la carriera da solista come cantante (incidendo oltre 50 album), produttrice e attrice.

Secondo artista: Suite, band indie rock.

Con “Prima del vero”, cd dal package chic e infantile ed anche semplice: su quest’apparente dicotomia il progetto Suite (ormai sciolto) l’esordio discografico tra Beatles e Small Faces. Componenti della banda: Paolo Contissa (voce, chitarra, cori ), Davide Nicodemi (piano, rhodes, hammond, synt, cori), Matteo Zucconi (basso, contrabbasso, cori, chitarra), Emiliano Galati (chitarra) e Riccardo Frisari (batteria, percussioni, cori). 

Venerdì 1 settembre

Primo artista: Martha Reeves, cantante, pianista.
Martha Rose Reeves, conosciuta anche con il nome d’arte di Martha LaVaille, cantante dedita principalmente ai generi pop-soul-R&B e professionalmente in attività dalla fine degli anni cinquanta, prima come componente di gruppi quali The Fascinations, Martha Reeves & The Sweet Things, The Del-Phis e soprattutto Martha and the Vandellas (di cui è stata la leader) e poi, a partire dalla metà degli anni settanta, come solista. “Nowhere to run” è un brano del 1965 come Martha and the Vandellas: il tentativo era di contrastare la fama delle Supremes… cosa che è riuscita, perché ha conquistato l’ottavo posto negli States. Album da solista: “Martha Reeves” (1974), Rainbow (1975), “For the Rest of My Life” (1977), “We Meet Again” (1978), “Gotta Keep Moving” (1980), “Home To You” (2004).

Secondo artista: Methel & Lord, alternative indie.

Sergio Ferrari alias Methel (cantante-compositore) con Gianmarco Carlucci alias Lord. Musiche di matrice classica che si reggono su un sound elettronico: un bel progetto, anche fuori di testa. I Methel & Lord si formano nel 2000 e raggiungono subito ottimi risultati a livello di critica. Vengono immediatamente premiati come miglior band emergente nel 2001 al Festival Enzimi. E poi nel 2004 si aggiudicano il premio Fuori Dal Mucchio e la targa P.I.M.I. Miglior Band Italiana. Questi sono solo alcuni riconoscimenti che menziono per mettere meglio a fuoco le potenzialità di questa band. Il primo album si intitola “Pai Nai” ed è del 2003. Il gruppo è stato attivo sulla scena musicale romana dal 2000 al 2010.

Se gli artisti giovani proposti vi sono sconosciuti, cercate su MusicalNews.Com altre notizie su di loro: scrivete pertanto Lodovico Ellena, Terre Differenti, Cataldo Perri, Suite e Methel & Lord nel motore di ricerca che si trova in alto a destra. Scrivete uno di questi nomi accanto alla parola CERCA: se invece volete che la vostra radio del cuore mandi in onda gratuitamente il format Il Re del Gancio, mandate una e-mail a info@ilredelgancio.it.

Nelle foto: Giancarlo Passarella in una foto del 1986 apparsa come murales; lFabbricante di Canzoni” di Simone Cristicchi; la copertina del singolo “Nowhere to Run”  di Martha Reeves.
(Nino Bellinvia)





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