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Sinistra Ecologia Libertà ha aperto la Campagna Elettorale presso il Teatro Comunale di Massafra

Massafra. Presso il Teatro Comunale di Massafra in piazza Garibaldi SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ ha aperto la Campagna Elettorale e presentato i suoi Candidati alla Camera dei Deputati nelle Elezioni del 24 e 25 Febbraio 2013. In sala Donatella Duranti e Maurizio Baccaro

candidati SEL alla Camera dei Deputati.Ha introdotto la serata Dalila Pagliara, responsabile giovanile Sel-Massafra che ha fortemente rivendicato il diritto dei giovani alla dignità dello studio e del lavoro. “Basta (ha detto) sentirsi addosso la continua e vessante umiliazione del precariato”.

E’ seguito il preambolo della dirigente Sel Margherita Ramunno che ha affrontato una disamina sugli ultimi vent’anni dei Governi di Stato e quelle che definisce le “insane prelazioni a favore esclusivo di pochi eletti”; quindi incita al grido di Sinistra Ecologia e Libertà che dice “ Basta! È ora di occuparsi delle minoranze” ed affida il compito di battersi nel futuro Parlamento ai due candidati presenti per l’occasione: il massafrese Maurizio Baccaro, di cui la Ramunno sottolinea “l’azione solitaria e concreta che sta affrontando in Consiglio comunale cittadino a favore dell’ambiente e della legalità istituzionale” e Donatella Duranti “cofondatrice del nostro partito: una donna che si è già tanto spesa sul nostro territorio e sono certa continuerà a farlo col vigore che noi di Sel le riconosciamo”

Donatella Duranti ha così descritto “il punto centrale della nostra campagna elettorale, si parli di locale che nazionale, è il tema del lavoro. Noi crediamo che dalla crisi economica e sociale in cui siamo precipitati, a causa degli ultimi Governi, in particolare di quello curato da Monti, si può uscire mettendo a tema la creazione di nuovi posti di lavoro. Siamo convinti che le risorse si debbano e si possano trovare, a partire dalla modifica della leva fiscale. Pensiamo vada rispettato l’art. 53 della Costituzione che prevede la progressività fiscale,ossia chi più ha,più deve pagare. Il nostro non è un Paese povero,perché c’è tanta ricchezza,ma distribuita male. Ciò comporta l’affermarsi di tante fasce sociali sempre più marginalizzate,per cui noi pensiamo che attraverso la leva sociale, la riduzione delle spese militari, la lotta all’evasione fiscale, si possono recuperare risorse da investire sull’occupazione.

Un piano pubblico di lavoro ‘verde’. A tal proposito si proporranno sgravi fiscali a chi investe in innovazione tecnologica con produzioni sostenibili ed energie rinnovabili; un piano di lavoro che parte dalla messa in sicurezza del territorio,a cominciare dalla ristrutturazione dell’edilizia scolastica. Un pacchetto di lavori nuovi e buoni,accompagnati da investimenti importanti sulla cultura affinchè si possa rimettere in moto l’economia. Sul welfare abbiamo già raccolto le firma per un’iniziativa popolare, sul reddito minimo garantito che,ovviamente,sarà una delle prime Leggi che depositeremo in Parlamento, con la possibilità di dare 600 euro al mese ai precari che rimangono temporaneamente senza lavoro ed anche agli ultra 40enni e 50enni che si ritrovano improvvisamente senza lavoro. Poi un welfare a misura di donna. Siamo convinti che nel nostro Paese vada restituita alla donna autonomia e libertà che in questi anni di tagli sociali, ha perso. Per esempio bisogna fare un grosso investimento di asili nido,politiche chiare di conciliazione tra i tempi di lavoro e i tempi di vita. In quest’ultimo caso abbiamo in progetto per la donna, intanto la possibilità di cercarsi un’occupazione,perché se non c’è un welfare che consente alle donne di uscire da casa, diventa per loro sempre più difficile entrare nel mondo del lavoro.”

Maurizio Baccaro ha poi detto che “è per me importante spiegare ai miei concittadini e a tutti gli altri quella che è stata la scelta dei candidati di Sinistra Ecologia e Libertà. Candidare me, Maurizio Baccaro, Donatella Duranti e tutti gli altri componenti della lista che,com’è noto costituita al 50% tra uomini e donne, presenta componenti per l’80% con meno di quarant’anni.

Unica lista con zero candidati impresentabili,non solo a nostro giudizio, ma anche delle associazioni che lottano contro la mafia e sono a esclusivo favore della legalità. Addirittura al Senato le donne sono in maggior numero rispetto ai candidati uomini. Uomini e donne che in questo Paese hanno rappresentato un percorso di lotta a favore di chi ha meno diritti. SEL vuole affermare questa prerogativa al Governo per affermare un cambiamento concreto. Si ricordi che SEL non ha alcun parlamentare uscente,quindi una lista che implicita un totale rinnovamento della classe dirigente, sul preambolo di una scelta fondamentale:portare  la  Sinistra al Governo. Per troppi anni la sinistra ha urlato alla luna la voglia di cambiamento,ora ci sembra il momento in cui questa voglia si traduca in qualcosa di concreto e si metta al centro dell’agenda di Governo il lavoro, la redistribuzione del reddito a tutela delle fasce più deboli. E’ il momento di dire basta. I Governi, all’occorrenza di ‘tagli’ non devono più tassare a senso unico,ossia solo quella popolazione che già fa fatica ad arrivare alla fine del mese,lasciando sguazzare nel lusso il clan dei soliti eletti.”

Perché con Bersani? “Importante durante la corsa elettorale è che i cittadini diano un’indicazione chiara. Tanto più chiara sarà,con uno sguardo nitido su quel che fa il Partito Socialista Europeo,tanto più agevole sarà il compito di portare le istanze che proponiamo al Governo. E’ evidente che se non viene accolto questo messaggio, unito al rischio della continua candidatura di Monti che pare voglia quasi fare da badante del centrosinistra, di risposta diremo a lui e a chi con lui volesse stringere coalizione, che noi non abbiamo bisogno di badanti”.

I canditati Sel sono fortemente uniti nel dire “ Si al dialogo sulle riforme,a cominciare dalla Legge Elettorale,nonché le regole sulle quali le varie idee politiche competono sulle scelte direzionali di un Governo democratico e pluralista. Sulle politiche c’è un abisso incolmabile tra noi e Monti. Bersani ha ribadito quelle che sono le nostre vertenze, se Monti è d’accordo, va bene, le voteremo insieme”.

Per informazioni: SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ – Circolo di Massafra – Via M. Pagliari, 91. Contatti: www.sinistraelibertamassafra.it – 3460955754 – Tel. 3498851313; marilinamastrangelo@libero.it

Nella foto un momento della serata.
(Marilina Mastrangelo)

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