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Sentieri Partigiani nel Ponente Ligure: sulle tracce della memoria

‘Sentieri Partigiani’ è un’iniziativa nata per ripercorrere i sentieri battuti dai partigiani delle nostre valli durante la Resistenza e, al tempo stesso, per scoprire la bellezza e la poesia di questi luoghi poco conosciuti. Dai boschi e dalle mulattiere della bassa collina fino ai pascoli di alta montagna si cammina alla scoperta di un entroterra spettacolare, a tratti misterioso e segnato da storie individuali e collettive.

Alla suggestione del paesaggio si aggiunge la consapevolezza di seguire le tracce di una storia, quella della Resistenza, che anche in queste valli ha conosciuto momenti memorabili e atti di grande eroismo. Far rivivere questa memoria collettiva anche tra i giovani è l’obiettivo di Sentieri Partigiani.

L’ultima iniziativa, in ordine di tempo, di Sentieri Partigiani è stata quella di percorrere uno dei più suggestivi itinerari del savonese, quello che va da Curenna a Castell’Ermo (sulla dorsale che divide la Valle Arroscia dalla Valle Pennaviare), la cui bellezza ispirò a Felice Cascione i versi della canzone partigiana ‘Fischia il vento’.

Questi sono i percorsi da noi effettuati fino ad ora sui sentieri partigiani:
Dalle carceri di Oneglia fino a Torria (utilizzato durante la liberazione dei detenuti politici nel luglio ‘44);
Pietrabruna/Badalucco attraverso il passo S. Salvatore (usato come collegamento tra le due vallate);
Casone partigiano S. Brigida/casone museo costa di Carpasio;
Dalla lapide  della battaglia di Collabassa alla cappelletta del monte Acquarone (punto d’incontro di riunioni clandestine partigiane);
Percorso della ritirata della V brigata dalla libera repubblica di Pigna verso Upega (8 ottobre ‘44) in due tappe;
Percorso della ritirata in Piemonte della divisione F. Cascione da Upega a Fontane di Frabosa (in due tappe);
Dall’ospedale partigiano di Valcona inferiore verso Upega durante il rastrellamento tedesco (ottobre ‘44);
Sentiero della battaglia di Montegrande (facente parte come il precedente del progetto “La memoria delle Alpi dell’Istituto Storico della Resistenza”);
Sentiero “Fischia il vento” che rievoca il percorso della banda di F. Cascione dalla provincia di Imperia fino ad Alto (CN) già elaborato dall’Anpi d’Albenga e percorribile in più tappe.
Si sta programmando il sentiero che percorsero da Upega a Saorge i quattro partigiani che, fatti prigionieri dai tedeschi, furono trucidati a Fontane (in più tappe) e numerosi atri da fare in giornata a quota più bassa.
Alcuni numeri di riferimento
Ivano: 338/5437164
Valerio:331/5933928
Carlo:338/1710237
Giovanni:320/2127561
(Francesco Mulè)



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