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Savona, riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

Savona. Nel pomeriggio di oggi 14 settembre si è tenuta presso il Palazzo del Governo la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Savona, Claudio Sammartino, per verificare, a consuntivo, i dispositivi e le attività di vigilanza e di controllo del territorio e del mare attuati nella stagione estiva.

Sono intervenuti il Presidente della Provincia e l’Assessore alla Polizia Provinciale, il Sindaco di Savona, i Sindaci ed i rappresentanti dei Comuni di Alassio, Albenga, Andora, Albissola Marina, Albisola Superiore, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Cairo Montenotte, Carcare, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Spotorno ,Vado Ligure e Varazze, il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, il Comandante della Capitaneria di Porto, il Vice Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco ed il Direttore Generale dell’ASL 2 “Savonese”.

Nell’imminenza della stagione estiva, infatti, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 28 maggio 2010, esteso per la circostanza ai Sindaci dei maggiori Comuni rivieraschi e dei Centri più importanti della Valbormida ed ai rappresentanti degli Enti preposti al soccorso sanitario e tecnico, il Prefetto aveva emanato direttive volte ad incrementare lo stato della sicurezza, intesa nella sua più ampia accezione, e a coordinare l’attività delle Istituzioni statali e locali a ciò preposte con moduli organizzativi dinamici ed adeguati al fine di assicurare la massima efficacia e copertura del territorio a tutto vantaggio dei cittadini.

A tali direttive è stato dato corso, sotto il profilo operativo, nell’ambito di tavoli tecnici coordinati dal Questore, che hanno consentito di predisporre e di realizzare modelli d’intervento mirati, celermente rimodulabili anche in funzione di specifiche problematiche e per singoli comprensori; ciò ha determinato una significativa interazione tra tutte le componenti del “comparto sicurezza”, con un’azione di coordinamento che non ha riguardato solo l’attività delle Forze dell’Ordine, ma si è avvalsa del prezioso contributo della Polizia Provinciale e delle Polizie Municipali, in forza del modello della sicurezza integrata, accrescendo, in tal modo, l’efficacia dell’attività di vigilanza e di controllo del territorio.

A tale riguardo il Prefetto ha manifestato il proprio convinto e sincero plauso al Questore, ai Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco ed al Comandante della Capitaneria di Porto di Savona poiché l’intelligente attività di coordinamento tecnico – operativo, espletata nel corso delle riunioni svoltesi in Questura, ha consentito, grazie anche all’importante e generosa collaborazione della Polizia Provinciale, delle Polizie Municipali e dei medici della ASL 2 di raggiungere quegli importanti obiettivi che erano stati individuati all’inizio dell’estate.

In particolare è stata registrata, tra l’altro, la diminuzione del numero dei reati consumati in provincia in senso assoluto e, di converso, l’aumento di quelli per cui sono stati individuati i responsabili, ma anche, più specificatamente, il decremento dei reati predatori (furti e rapine) ed anche delle truffe e delle frodi informatiche.

Al riguardo, i Sindaci hanno espresso significativo e corale apprezzamento per i risultati conseguiti ed hanno rilevato con soddisfazione l’aumento della  percezione di sicurezza da parte dei cittadini. I Sindaci stessi hanno sottolineato che la sicurezza percepita è cresciuta in maniera progressiva.

Il Prefetto ha inoltre richiamato i settori di intervento prioritari individuati nella riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica all’inizio dell’estate:

  1. il controllo del territorio e del mare e la vigilanza delle condizioni di civile convivenza nei centri storici;
  2. il contrasto ad ogni forma di illegalità con particolare riguardo all’abusivismo commerciale ed all’immigrazione irregolare;
  3. la sicurezza del territorio e della circolazione stradale assieme ai controlli dei luoghi di aggregazione dei turisti e dei giovani e delle discoteche finalizzati a prevenire l’abuso di alcool ed il consumo di stupefacenti.

In tali settori prioritari si è intervenuti mediante un rilevante aumento del numero delle pattuglie, terrestri ed in mare e, in termini assoluti, del numero delle persone impiegate anche nei servizi contro l’abusivismo commerciale e l’immigrazione irregolare e di quelli finalizzati alla maggiore sicurezza stradale,  che hanno consentito l’incremento del numero delle persone identificate, dei mezzi controllati e delle violazioni accertate.

Il Prefetto ha sottolineato che, ad un maggior coordinamento ed alla fattiva collaborazione tra le Forze dell’Ordine, gli Enti Locali e le altre Componenti del Settore Sicurezza hanno fatto riscontro maggiore efficienza e più significativi risultati raggiunti, a tutto vantaggio dei cittadini.

In questo contesto, nell’ottica della prevenzione e della repressione di particolari comportamenti illeciti che incidono in maniera rilevante sulla sicurezza stradale, con precipuo riferimento alla guida in stato di alterazione da alcool o sotto l’effetto di stupefacenti, su specifica direttiva impartita dal Prefetto, durante l’estate  sono stati organizzati servizi su strada a cura delle Forze di Polizia con la partecipazione del personale sanitario dell’ASL 2 “Savonese” nei luoghi di maggior afflusso e transito  e  nei pressi dei locali di pubblico intrattenimento ad alta affluenza di pubblico, con evidente effetto dissuasivo anche nei confronti dei giovani, all’uscita dalle discoteche.   

Per quanto attiene alle iniziative intraprese dai Comuni in materia di sicurezza urbana, i Sindaci hanno riconosciuto particolare efficacia all’iniziativa di raccordare tra di loro, pur nel rispetto delle rispettive competenze, l’emissione delle ordinanze sindacali, preventivamente comunicate al Prefetto,  intese a contrastare il degrado delle città, il bivacco nelle aree urbane  ed a salvaguardare il pubblico decoro.

Allo scopo di tutelare la sicurezza dei cittadini nella sua più ampia accezione, speciale attenzione è stata volta all’attività di vigilanza in mare e sui lidi, anche in considerazione degli ingenti flussi turistici che determinano un incremento sensibile della balneazione e della navigazione di cabotaggio.

L’attività svolta dai Vigili del Fuoco e dal Corpo Forestale dello Stato ha evidenziato un contenimento degli interventi rispetto agli anni pregressi, anche in funzione dell’opera capillare di prevenzione svolta, con il concorso del Volontariato, nel settore degli incendi boschivi e di interfaccia; con riferimento a tali fenomenologie si è riscontrata un’estensione minore delle superfici interessate dal fuoco, grazie all’efficacia dell’attività di avvistamento  ed alla tempestività degli interventi di spegnimento.

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