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Savona. Festa dell’invecchiamento attivo: dare amore ci rende vivi

Savona. Ieri, giovedì 14 maggio, presso la Sala soci dell’Ipercoop Il Gabbiano di Savona, si sono riuniti i volontari Auser per tirare le fila del Progetto “Invecchiamento Attivo”.

La presidente regionale Auser, Ileana Scarrone, ha riferito alcune cifre che riguardano gli anziani in Italia: la popolazione ultra sessantacinquenne supera di oltre mezzo milione quella con meno di venti anni, tra venti anni potrebbe superarla di sei milioni e oltre il 2050 di otto milioni. È evidente che bisogna oltrepassare i pregiudizi e smetterla di ritenere gli anziani soggetti passivi che bruciano risorse. La Regione Liguria, però, ha avuto un’attenzione particolare, attraverso l’Assessore alle Politiche sociali, terzo settore, cooperazione allo sviluppo, politiche giovanili, pari opportunità, Lorena Rambaudi, nel valorizzare l’invecchiamento attivo. Dal 2008, ha investito un milione e 650mila euro.

Che cosa vuol dire invecchiamento attivo? Essenzialmente, darsi da fare, essere utili alla società, prestare la propria opera per i giovani e altri anziani che, magari, stanno meno bene.

L’assessore comunale Isabella Sorgini ha ricordato, poi, la signora novantenne di Padova che ha deciso di lasciare una sua casa per l’accoglienza ai profughi, dimostrando di essere davvero viva, di ricordare la sofferenza della guerra, della privazione e della morte, con la capacità di riconoscerla in altri esseri umani…


L’amore, ha ribadito la Sorgini, è invecchiamento attivo, amare ci rende vivi, come ci rende vivi sapere che un’altra persona ci è accanto, indipendentemente da quello che siamo.

La Presidente provinciale Auser, Dominica Piccardo, ha sottolineato che questi incontri servono per conoscere ma anche farci conoscere, perché sempre più persone si realizzino con il volontariato che aiuta a stare meglio. Poi, quando ognuno di noi avrà bisogno, l’Auser gli sarà vicino.


Lorena Rambaudi ha ricordato i progetti approvati dall’Unione europea per gli anziani, l’attività fisica dedicata, il memory training per allenare la memoria e molto altro…

Soprattutto l’assessore Rambaudi ha riconquistato, nonostante i tagli alle Regioni, il fondo per chi non è autosufficiente e il fondo per le politiche sociali. La collaborazione tra Auser e l’Assessore Rambaudi è stata, quindi, in questi anni, molto positiva.


In conclusione, la Scarrone ha comunicato che l’Auser regionale aveva firmato, proprio in mattinata, un patto con la candidata presidente Regione Liguria Raffaella Paita. Si tratta di un impegno al mantenimento del sostegno degli anziani fragili, del fondo per la non autosufficienza, dell’integrazione socio-sanitaria, dell’assistenza domiciliare agli anziani, come pure lo sviluppo del progetto “dimissioni protette” dall’ospedale per far sì che l’anziano stia il meno possibile in ospedale ma venga poi aiutato a casa.

Si parla anche di istituire il servizio civile per gli anziani, di gestire una migliore politica dell’abitare, di corsi di prevenzione nel campo della salute ecc.

Fulvia Veirana, candidata Consigliere Regione Liguria (ex segretaria generale CGIL Savona), ha aggiunto che fa parte di questo patto l’impegno al reinserimento nel lavoro di persone con più di cinquanta anni che lo abbiano perduto. Ci saranno formazione per la loro ricollocazione e forti detrazioni alle imprese che li assumeranno.
(Renata Rusca Zargar)

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