Sanremo. Presentazione del Festival 2012
EVENTI, PRIMO PIANO 1 febbraio 2012
Sanremo. Si è svolta ieri, martedì 31 gennaio, al Teatro del Casinò di Sanremo, la conferenza di presentazione della 62esima edizione del Festival della Canzone italiana, in programma dal 14 al 18 febbraio. Presenti al tavolo della presidenza Gianni Morandi e Rocco Papaleo con il direttore artistico Gianmarco Mazzi e il direttore di Rai1 Mauro Mazza. Per il Comune di Sanremo il vicesindaco Claudia Lolli e il presidente di Cartasì Area Sanremo, Giorgio Giuffra. Assente la modella ceca, Ivana Mrazova.
Questo, quanto è emerso dalla presentazione della kermesse matuaziana 2012 con alcune novità. Quattordici i big che quest’anno saliranno sul palco dell’Ariston insieme ad 8 artisti giovani, 6 dei quali selezionati attraverso Sanremo Social. Per quanto concerne le cinque serate (da martedì 14 a sabato 18 febbraio), ci sarà uno speciale in programma per giovedì 16. Durante la serata, intitolata “Viva l’Italia nel mondo”, i 14 artisti in gara saranno accompagnati da altrettanti artisti internazionali. E’ stato confermato anche l’appuntamento con gli artisti che si esibiranno con i numerosi ospiti venerdì 17 febbraio.
Argomento scottante della conferenza il compenso destinato ad Adriano Celentano, la punta di diamante del Festival. Si è appreso, infine, che il “Molleggiato” devolverà l’intero cachet previsto dalla Rai in favore di alcune famiglie bisognose. E qui un grande applauso a Celentano per il suo gesto decisamente umanitario.
A seguire, il vicesindaco del Comune matuziano Claudia Lolli: “E’ un grande onore ritrovare Gianni con noi. Ha fatto molto bene l’anno scorso. Sanremo vive con entusiasmo la presenza di questo grande artista, amico della nostra città. Come si dice: squadra che vince non si cambia”. A testimonianza di questa forte amicizia, sarà allestito, durante il percorso festivaliero, uno “Spazio Morandi” all’interno della Pigna con una mostra fotografica dedicata alla carriera di Morandi.
Ottimista sulla riuscita del festival 2012 anche il Direttore artistico Gianmarco Mazzi: “Anche noi siamo molto fiduciosi, stiamo lavorando uniti con Rocco Papaleo e Gianni Morandi. Seguiamo uno stile che già l’anno scorso ha registrato ottimi risultati. Ovviamente ci sono tante sfide dentro una manifestazione che viene seguita in tutto il mondo. C’è la sfida degli ascolti anche all’interno della stessa Rete. Speriamo che i frutti del nostro lavoro si possano vedere anche quest’anno”.
Per quanto riguarda l’apertura del Festival, la prima serata vedrà Luca e Paolo insieme al cast di conduzione. La seconda serata sarà dedicata al passaggio del testimone con Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis. Saranno presenti anche i Soliti Idioti e Martin Solveig, con un dj contest. Giovedì sarà la serata dedicata all’Italia nel mondo con Federica Pellegrini. Venerdì sarà la volta della danza con il trio formato da Daniel Ezralow, David Garret, Simona Atzori. Ospiti anche Alessandro Siani e Sabrina Ferilli. E per la serata finale di sabato ci saranno Geppi Cucciari e il gruppo dei Cramberries.
“Io sono felicissimo di questa seconda occasione. Io parlo di canzoni, ci sono belle e buone canzoni con grandi interpreti e c’è molta attenzione sugli artisti giovani. Le canzoni sono molto importanti. Dire che dopo un anno sono ancora in classifica Modà e Raphael Gualazzi è un fiore all’occhiello per il festival. Si fanno sempre polemiche su chi ci sarà, ma alla fine sono le canzoni le vere protagoniste del Festival. Cosa dire di Celentano? Celentano è l’asso di quest’anno, Adriano è Sanremo. Per me è un grande sogno averlo qui. Celentano è l’Italia. La cosa che mi sorprende è come riesca ad essere sempre propositivo, è una rivoluzione ogni volta che arriva. Sembra quasi che questo sia il festival all’insegna di Celentano”.Così, con il suo sorriso di sempre, Gianni Morandi nel suo intervento.
“Adoro questa nicchia, ma andare al festival di Sanremo è sempre stata la mia massima ambizione. Io voglio essere un artista per tutti, per la mia Basilicata, per il popolo da cui vengo e a cui appartengo, spero di essere divertente per tutti gli italiani che guarderanno il Festival”, ha chiuso la conferenza con un commento ironico Rocco Papaleo.
(Francesco Mulè)
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