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Riparte l’avventura dei Matia Bazar

Milano. “È il nuovo inizio dei Matia Bazar. Non poteva finire una storia di 43 anni costellata di innumerevoli e indimenticabili successi. Non potevo lasciare che un repertorio così vasto potesse andare perduto per sempre”.

È la sintesi fatta da Fabio Perversi, da venti anni tastierista del gruppo, che ha ereditato il duro compito di portare avanti il nome e la storia della band che si era fermata nel 2015 quando è venuto improvvisamente a mancare Giancarlo Colzi che aveva fondato i Matia Bazar insieme a Piero Cassano, Aldo Stellita (mancato nel 1998), Carlo Marrale e Antonella Ruggiero.

“Dopo la morte di Giancarlo e il ritiro di Piero ho preso il coraggio a quattro mani per continuare la storia del gruppo – ha confidato – Lo scopo di questo nuovo inizio è scoprire e riscoprire le bellissime canzoni che sono la storia della nostra musica. Piero mi ha detto che ha dedicato tanto ai Matia Bazar, voleva dedicare più tempo alla famiglia e voleva scendere dal palco: non c’è stata alcuna divergenza e mi ha fatto enormemente piacere il suo messaggio di benedizione che mi ha inviato. Ho sentito Antonella e anche Aldo Stellita per una re-union ma hanno un loro percorso da portare avanti e mi hanno dato la spinta per continuare”.

Oggi i Matia Bazar sono Luna Dragonieri (voce), Piero Marras (chitarra), Paola Zadra (basso) e Fiamma Cardani (batteria), insieme a Fabio Perversi.

“La band ha avuto una svolta femminile – ha fatto notare – In realtà volevo solo ritornare alle origini con il numero di cinque elementi che non c’è stato negli ultimi vent’anni. Il confronto con una donna non c’è in musica, mentre ci permette di avere una nuova sonorità, più importante”.

Due nuovi progetti attendono i nuovi Matia Bazar.

“Abbiamo un tour mondiale in programma – ha anticipato –Andiamo forti nei paesi dell’Est, in Cile, in Giappone, e del resto il futuro della musica è nei concerti perché ormai i cd si vendono sempre meno. Vogliamo divulgare la nostra musica sui palchi di tutto il mondo. Il filo conduttore di questo nuovo percorso saranno le canzoni del repertorio che abbiamo riarrangiate e i brani inediti del nuovo disco cui stiamo lavorando, anticipato dal singolo “Verso il punto più alto” e che uscirà prima dell’estate. Tutto nel segno del rinnovamento mantenendo intatta la tradizione della melodia. Ci siamo proposti per Sanremo 2018 con il brano “Vorrei volare”, non mi vergogno a dirlo, ma la commissione non l’ha ritenuta utile per questa edizione”.

La nuova cantante è la pugliese Luna Dragonieri.

“Luna canta con le tonalità di Antonella – ha rivelato – L’abbiamo scoperta io e Piero Cassano a un concorso per voci nuove dove eravamo in giuria. Per due anni non gli abbiamo dato nessun esito e quando l’abbiamo chiamata l’abbiamo sottoposto a prove non solo vocali ma anche caratteriali”.

“Antonella ha dato il là a tutto – ha aggiunto Luna – Anche Silvia Mezzanotte mi ha fatto gli auguri anche se lei ha lasciato perché non credeva nel progetto”.

Luna Dragonieri è nata a Bari 27 anni fa.

“Mi hanno scoperta Piero e Fabio tre anni fa a un concorso di voci nuove a Bitonto dove erano in giuria – ha confessato – Raccolgo una eredità di incredibili voci come Antonella Ruggiero, Laura Valente, moglie di Mango, Silvia Mezzanotte: sono giovane e ho il fuoco dentro della musica. Ero bambina quando a 6 anni ascoltavo “Cavallo bianco” e da allora seguo i Matia attraverso i miei genitori. Ho fatto molti provini, giorni e giorni di prove sul repertorio. I miei idoli sono Etta James, Ella Fitgerald, Mariah Carey”.
(Franco Gigante)

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