Home » ARTE, LA SPEZIA » Riccò del Golfo. Arte, solidarietà e letteratura a Castè

Riccò del Golfo. Arte, solidarietà e letteratura a Castè

Riccò del Golfo. Prosegue “Castè in Arte”, mostra di arti figurative allestita nel piccolo borgo di Castè nel comune di Riccò del Golfo di Spezia.

Quadri e sculture invadono il villaggio attorniato dai boschi, tanti gli artisti che espongono nelle case, nelle cantine e nei caruggi, bravissimi artisti che hanno voluto partecipare alle mostre e donare alcune opere per la galleria permanente che gli abitanti di Castè, guidati dall’imprenditore Marco Natale, stanno costruendo: da Yoshin Ogata a Carlo Moggia, da Mauro Manco a Olimpio Galimberti e ancora Monica Agrimonti, Alessio Manfredi, Alberto Rocca, Paolo Megazzini, Gianluca Ghinolfi, Nicola Perucca e Simone Lucchesi che espone i suoi mobili artistici personalizzati.

Ma tra tutte le bellissime opere c’è n’è una, dell’illustratore spezzino Nicola Perucca , che diventa simbolo dell’ultima serata di “Castè Live a Teatro Corte Paganini”, rassegna di spettacolo e arti varie che ha allietato l’estate Casteana; si tratta di un grande cuore, composto da tanti elementi che si attraggono, che riporta la scritta “ c’è posto per tutti”, un inno all’accoglienza e alla fratellanza che descrive lo spirito della serata che avrà luogo venerdì 26 a partire dalle 21 nella piazzetta dell’antico borgo ligure.

Ad introdurre il tema lo scrittore Alberto Cavanna che presenterà il suo ultimo libro, finalista del Premio Bancarella, ”La nave delle anime perdute”.  Il romanzo, ambientato nella seconda metà dell’800, narra di un giovane medico militare divenuto suo malgrado medico di bordo di una nave che trasporta schiavi dalle coste dell’Africa all’Europa. Il lungo viaggio, trascorso nel tentativo di alleviare le atroci  sofferenze di questi uomini  ridotti in schiavitù, diventa una vera discesa agli inferi ma anche un viaggio nell’animo umano che porta il lettore a riflettere su tante tematiche oggi così attuali come la discriminazione, l’accoglienza, la disperazione di chi si trova straniero e senza nulla in balia di crudeli mercanti di uomini.

Il dolore e la disperazione di un popolo che fugge dalla propria terra,  privo di ogni diritto e in assoluta povertà è ancora tragicamente attuale nelle storie di tanti migranti che arrivano sulle nostre coste, proprio queste storie verranno raccontate sul palco di Corte Paganini  dal musicista, cantante e compositore Paolo Sturmann  insieme al percussionista Osuman Kasam, all’attrice Simonetta Vecoli e allo scenografo performativo  Aliou Dansokho, nello spettacolo Marakadon.  La violenza perpetrata su queste popolazioni  e la conseguente tragica migrazione,  dà origine alla figura simbolica di “Dohondem”, l’uomo che viaggia, che attraverso il mare arriva nelle nostre terre chiedendo lavoro e dignità e portando in dono i valori profondi della sua civiltà: la centralità dell’uomo, la solidarietà, la libertà di dare senza chiedere nulla in cambio.

Marakadon è un ritmo, diffuso in gran parte dell’Africa Nera, che si intona quando  è in arrivo uno straniero,  come segno di gioia e di accoglienza. Questo è forse il messaggio più forte dello spettacolo realizzato da Sturmann  insieme a questi artisti africani che sono in attesa di essere riconosciuti come profughi, uomini che hanno vissuto il dramma della fuga dalla propria terra e che portano in dono la capacità di aprirsi allo straniero e di accoglierlo come una risorsa.  Alla fine dello spettacolo i protagonisti racconteranno  la propria esperienza di profughi e di migranti e risponderanno alle domande del pubblico.

Alla serata parteciperà anche Massimo Ansaldo, avvocato e scrittore che ha appena pubblicato il suo secondo libro intitolato “Il segno del sale” edito da Leucotea, un giallo ambientato nel Golfo dei Poeti  che tratta di delitti dettati dall’odio e di uno scomodo passato che ritorna. Anche venerdì, dalle ore 19, sarà possibile cenare con le specialità liguri di Vagabonda friggitoria e cucina in libertà. A inizio serata il sindaco di Riccò Loris Figoli, consegnerà a Cavanna un segnalibro d’argento, come apprezzamento per la sua carriera e testimonianza di gratitudine da parte dell’intera comunità.  La rassegna “CastèLive a Teatro Corte Paganini è sponsorizzata da Coop Liguria, Castèstyle Mobili d’Arte, Liguria Vintage, Case Vacanze Corte Paganini, Albergo Locanda del Podestà con il patrocinio dell’associazione Castè Borgo Storico e il Comune di Riccò del Golfo di Spezia.

Per maggiori informazioni www.facebbok.com/teatrocortepaganini

www.facebook.com/castestyle

Nella foto:  l’acquarello “C’è posto per tutti”  di Nicola Perucca
(Serenella Messina)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!