Resoconto della Seduta Consiliare di Massafra del 19 febbraio

Scritto da Redazione Il 20 febbraio 2020 @ 17:02 Nella categoria NEWS FUORI REGIONE

Massafra. Con 14 voti favorevoli, 5 contrari e 2 astenuti, il Consiglio ha approvato il Documento Unico di Programmazione e il Bilancio di Previsione Finanziario 2020/2022.

E’ stato il sindaco Fabrizio Quarto a relazionare sull’importante documento contabile, evidenziando che si presenta senza particolari tagli rispetto a quello precedente. Quarto ha sùbito affermato che il bilancio recepisce l’incremento per il 2021 derivante dalla probabile aggiudicazione della gara ARO e sono confermate tutte le aliquote tributarie precedentemente approvate, senza alcun incremento, anche per quanto attiene i tributi minori, la cui riscossione è stata recentemente affidata all’esterno. Il resto delle entrate ricalca l’andamento degli anni precedenti, per un totale complessivo del bilancio parte entrata di circa 48 milioni e 765 mila euro. Nessun impoverimento di bilancio – ha sottolineato Quarto – rispetto a quello precedente, enunciando i campi di intervento nei vari settori, anche quello del personale ed evidenziando, tra l’altro, che tutti i concorsi espletati non hanno strascichi giudiziari.

Per quanto riguarda il patrimonio e le opere pubbliche, il sindaco ha segnalato l’aggiudicazione del global service, molto apprezzato quello della manutenzione del verde, e due opere di rilievo: il completamento dello Stadio Italia con la conferma di un finanziamento regionale dedicato di 168 mila euro e l’utilizzo dell’avanzo (circa 900 mila euro); il rifacimento del Lungovalle “Niccolò Andria”, da effettuarsi con alienazione di beni o con l’accensione di un mutuo. Quarto ha poi parlato delle tante opere che hanno già ottenuto un finanziamento in modo maggiore rispetto al passato. Prima di concludere, il sindaco si è soffermato sul “lodo CISA”, di cui domani si conoscerà la sentenza. Una volta conosciuto l’esito si potrà decidere cosa fare. Intervenendo sul punto, il consigliere Tèrmite ha lamentato una mancanza d’innovazione tecnologica, di arredo urbano, di attenzione verso i servizi cimiteriali e della necessità di maggiore comunicazione delle attività della massima assise cittadina.

Anche Putignano ha parlato di bilancio tecnico e della necessità di realizzare i tanti progetti in cantiere. Gentile ha ricordato che il bilancio sconta i limiti della spada di Damocle del suddetto “lodo Cisa”, anche se l’Amministrazione poteva fare di più. Per quanto riguarda il servizio RESU, Gentile ha sostenuto che lo stesso costa più di prima dell’avvio della raccolta differenziata. Zanframundo ha sostenuto che occorre comunicare di più ciò che si realizza, poiché si ha la sensazione che non venga completamente percepito. Il consigliere Cardillo ha lamentato la non attuazione di alcuni obiettivi ed ha posto alcuni problemi come la mancanza di un canile rifugio, l’ubicazione del polo dell’infanzia, la valorizzazione del patrimonio artistico e la mancanza d’iniziative per opportunità di lavoro per i giovani. Castiglia, invece, ha parlato di un bilancio molto deludente, anche se in ordine, con capitoli svuotati e senza impulso per una città diversa in grado di lasciare un segno positivo.

Bramante ha fatto una rapida cronistoria di alcuni importanti interventi, soffermandosi sulla recente buona notizia del completamento delle opere di urbanizzazione nella località balneare di Chiatona ed inerenti alle reti idrica e fognaria. Il consigliere Viesti, andando oltre le griglie di bilancio che, come egli stesso ha detto, si incasellano da sole, si è soffermato invece sull’assenza di alcuni consiglieri di opposizione, invitandoli a fare attività non solo “una volta l’anno”. Lattanzio e D’Errico hanno ringraziato l’Amministrazione per quanto messo in atto e per l’impegno profuso. Zaccaro ha detto di “bilancio piatto”, di mancanza di opportunità per i ragazzi ed ha chiesto l’applicazione del “baratto amministrativo”. L’assessore all’Urbanistica Paolo Lepore ha relazionato sui punti (approvati) inerenti al prezzo di cessione Aree Peep e PIP per l’anno 2020, sottolineando che si è proceduto all’aggiornamento del prezzo di cessione sulla base degli indici ISTAT del costo della vita.

Il Consiglio ha deliberato favorevolmente la determinazione e l’aggiornamento del valore delle aree fabbricabili in zone omogenee PdF per l’anno 2020, riconoscendo, come ha specificato l’assessore Lepore, un abbattimento del valore delle aree fabbricabili interessate da particolari condizioni vincolistiche e o urbanistiche. Il dirigente dei Servizi Economici e Finanziari, Pietro Lucca, ha relazionato sull’ IRPEF – addizionale comunale per l’anno 2020 -  affermando che questa è invariata rispetto allo scorso anno, così come è confermata la soglia di esenzione che i consiglieri Tèrmite e Cardillo hanno chiesto di elevare. Con 14 voti favorevoli, 5 contrari e 2 astenuti, il Consiglio ha deliberato favorevolmente l’addizionale per il 2020. Approvati gli altri punti iscritti all’ordine del giorno.
(A. N. F.)


Articolo pubblicato da: LIGURIA 2000 NEWS

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