Home » GENOVA, IMPERIA, LA SPEZIA, NEWS, PRIMO PIANO, SAVONA » Regione, Protezione Civile. Incendi e rischio idrogeologico, in Liguria la cura proteina c

Regione, Protezione Civile. Incendi e rischio idrogeologico, in Liguria la cura proteina c

Genova. Si chiama Proterina-C, non si trova in farmacia, ma è pur sempre una medicina. O meglio, una vitamina che serve a migliorare le capacità di protezione dai rischi di incendi boschivi vicini all’area urbana e  rischi idrogeologi dei territori.

Proterina-C è il nome di un progetto   del programma transfrontaliero marittimo Italia- Francia di cui la Regione Liguria è capofila, che si concluderà domenica 21 e lunedì 22 maggio a Genova con due appuntamenti.

Il primo, nella giornata di domenica 20 al Teatro della Gioventù, con la presentazione dei risultati del progetto, riservato ai tecnici di Proterina C.

L’appuntamento di lunedì 21 maggio è invece  al Parco del Peralto dove per tutta la giornata la Protezione Civile regionale allestirà una serie di info point dedicati al cambiamento climatico, al ciclo delle piante, alla prevenzione sostenibile, al fuoco e alla pianificazione dei rischi. Al Peralto si potranno incontrare  esperti e scienziati che risponderanno alle domande dei visitatori. Attesi anche gruppi studenti, grazie alla chiusura delle  scuole cittadine per le operazioni elettorali.

I progetti pilota liguri hanno riguardato la gestione integrata e partecipata dei presidi di protezione, prevenzione ed intervento ,il recupero dell’utilizzo del “fuoco prescritto”,  cioè dei falò controllati  per pulire e tenere in ordine aree vegetate per sostenere  i pascoli, lo sviluppo di pratiche di prevenzione sostenibili dalle piccole comunità locali tipiche dell’ambiente montano ligure a Andagna, frazione di Molini di Triora, l’integrazione dei piani di emergenza con i piani di gestione delle aree verdi perurbane ad alto rischio da incendi nelle zone di confine tra bosco e abitato.

Proterina C– si è avvalso di una componente  scientifica e tecnica grazie ai comandi provinciali di Imperia e Savona del Corpo Forestale dello Stato, il Volontariato di Protezione Civile ed antincendio boschivo, la Fondazione Cima- Centro internazionale di monitoraggio ambientale e il Dipartimento di scienze antropologiche dell’Università di Genova. I progetti interessano la Provincia di Savona, la Provincia di Imperia ed i comuni imperiesi delle zone pascolive  del Monte Faudo e  di Guardiabella, tra  Rezzo, Pietrabruna, Borgomaro, Dolcedo, Aurigo e Pieve di Teco, Molini di Triora e Genova.
(C.S.)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

LEGA DEL FILO D’ORO

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2018 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XII - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!