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Recital di poesie di Corrado Calabrò

Torino. Nuova tappa del tour per il Recital Spettacolo “T’amo di due amori” basato sulle più belle poesie d’amore di Corradò Calabrò. Questa volta ad ospitare l’evento, che ad ogni tappa fa registrare il tutto esaurito, sarà sabato, 25 Settembre, il Teatro Gobetti di Torino. Ad organizzarlo, ci ha pensato l’associazione dei Calabresi nel Mondo “C3interneational”, presieduta da Peppino Accroglianò. Ma a promuoverlo e sostenerlo hanno contribuito, anche, l’Assessore alla Cultura del Comune di Torino, Fiorenzo Alfieri , il Consigliere Regionale del Piemonte Giampiero Leo e l’Associazione Culturale C3 International in Piemonte, presieduta dal Dr. Adolfo Repice.

“Torna a grande richiesta l’emozionante spettacolo che permette di ascoltare le più belle poesie del magistrato Poeta Corrado Calabrò. – spiega il Presidente del  C3International Peppino Accroglianò – Anche a Torino vivono tanti calabresi che conservano legami e nostalgie verso la loro terra d’origine, così, a grande richiesta, abbiamo, con il supporto di Regione, Provincia e Comune, deciso di organizzare questa serata”.

Corradò Calabrò è riconosciuto come uno dei più importanti poeti contemporanei. Senza mai sciogliere il legame con la sua Reggio Calabria ha condotto una prestigiosa carriera da magistrato, fino all’attuale incarico di Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, affiancata ad una prolifica e preziosa attività di poeta. Recentemente, in occasione della presentazione alla Camera dei Deputati di un suo libro, “Reteitalia, la tv e i nuovi scenari della comunicazione”, Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, lo ha definito “un personaggio che l’amministrazione pubblica la conosce come pochi, e che l’ha attraversata tutta, in una vita spesa al servizio dello Stato, in maniera esemplare, con grande impegno, e grandissima dedizione”. Nella stessa occasione Letta ha voluto rammentare ai presenti le principali esperienze del magistrato:  “Ricordo – ha detto – per quei pochi che non lo sapessero, che Calabrò è stato capo della segreteria tecnico giuridica del Presidente del Consiglio Aldo Moro. E dopo di allora ha attraversato tutti i ministeri. E’ stato Capo di Gabinetto al Bilancio, al Mezzogiorno, alla Sanità, all’Industria, all’Agricoltura, alla Marina mercantile, alle Poste e Telecomunicazioni, alla Pubblica Istruzione e all’Università, alle Politiche comunitarie, alle Riforme istituzionali, è stato Presidente del Comitato consultivo permanente per il diritto d’autore, è stato presidente dell’associazione magistrati del Consiglio di Stato dal ’99 al 2001, un giurista come pochi, un conoscitore della pubblica amministrazione  come, forse, non ce n’è altri in Italia”.

Nel suo intervento, in omaggio al Presidente dell’Agcom, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha soprattutto sottolineato i suoi meriti letterari e poetici.

“Definirlo giurista è riduttivo, perché è un grandissimo umanista. Ed è ancora poco perché lui è anche uno scrittore”, ha chiarito Letta citando il romanzo di Calabrò “Ricordati di dimenticarla”, finalista al Premio Strega.

“E non ho ancora detto la qualità vera, quella principale – ha spiegato ancora Gianni Letta – alla quale tiene forse di più della sua qualità e della sua condizione di giurista, è un poeta. Quella è stata la sua prima vocazione”.

“L’indissolubile legame tra cultura e sviluppo economico” – spiega il Presidente dell’associazione C3International Peppino Accroglianò – “mi ha spinto a continuare le iniziative a favore della poesia di Calabrò, con la convinzione che la valorizzazione del territorio e la conseguente crescita economica possano essere sostenute sotto la spinta propulsiva della cultura. E’ in quest’ottica che si inserisce l’idea di esportare le poesie di Calabrò. Ho altresì dichiarato che le manifestazioni del C3 International, in un’offerta culturale-artistica di qualità, rappresentano, non solo un processo virtuoso di crescita personale, ma anche un stimolo per le attività produttive”

L’evento, ospitato al teatro Gobetti, simbolo della città di Torino, vedrà sul palco gli attori Walter Maestosi e Daniela Barra e il pianoforte suonato dal Maestro Riccardo Biseo.

Le Poesie d’amore che verranno interpretate fanno parte di una raccolta che porta lo stesso nome dello spettacolo, pubblicata dalla casa editrice edit Valardi, che include anche un cd audio nel quale Giancarlo Giannini interpreta 19 opere poetiche scelte nel libro.

Alla serata parteciperà lo stesso Corrado Calabrò; sono stati invitati rappresentanti delle Istituzioni Piemontesi e Torinesi,  giornalisti e vari ospiti d’onore,  membri del Comitato d’Onore,  già premiati, quali, per citare qualcuno, Dr. Salvatore Tropea, giornalista,  Dr. Francesco Forlenza, Presidente Olivetti, Dr. Alfonso Iozzo,  Amministratore Delegato Banca San Paolo IMI,  Dr. Francesco Cimminelli, Presidente SIS, Ing. Tommaso Le Pera, già AD della Fiat International, Ing Giorgio Nicola Pino, Presidente Gruppo Proma, Dr. Carmelo Iacopino,  Direttore Generale Consorzio di Bonifica della Baraggia biellese e vercellese.

Nel corso della serata l’On. Accroglianò, Presidente di C3 International, consegnerà dei Premi Internazionali (creazioni in argento) realizzati dall’orafo calabrese Gerardo Sacco, a calabresi che con intelligenza, onestà e capacità non comuni, si siano distinti nei vari settori della società civile, conquistando traguardi d’innegabile prestigio nazionale ed internazionale.

Per informazioni, tel. 06/85833570 – 85350967.

(Francesco Mulè)
 

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