Home » NEWS FUORI REGIONE » Premio Internazionale Mazzullo di Taormina. Targa a Nicola Andreace per la rilevanza artistica della sua opera pittorica “Civiltà contadina”

Premio Internazionale Mazzullo di Taormina. Targa a Nicola Andreace per la rilevanza artistica della sua opera pittorica “Civiltà contadina”

Massafra. Nei giorni scorsi (dal 26 giugno all’8 luglio) al Premio internazionale Mazzullo, presso il Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina, è stata esposta l’opera dell’artista massafrese Nicola Andreace “Civiltà contadina, Rivisitazione-2001, Ricerca e studio. E’ stata accompagnata dalla seguente nota esplicativa dell’autore “Emozione policroma, pensiero visivo di voci e sussulti di una cultura scomparsa”.

La composizione pittorica, che, come scrive Rino Lucia, ha avuto un grande successo di critica e di pubblico (è stata pubblicata sul catalogo Art Taormina e sulla Rivista Effetto Arte, Bimestrale d’Arte e di Cultura, luglio-agosto 20159, è stata premiata con la targa Art Taormina per la sua rilevanza stilistica. Inoltre è stata trattenuta dall’organizzazione della rivista Effetto Arte, diretta dal prof. Paolo Levi, per partecipare al Primo Premio Internazionale di Cultura, progetto molto prestigioso, che avrà luogo a Palermo dal 15 al 18 ottobre in un elegante allestimento espositivo di Villa Castelnuovo.  L’invito è stato dettato dal riconoscimento del valore artistico di Andreace, distintosi sempre oltre il confine regionale per il suo noto operato grafico-pittorico. In “Civiltà contadina-Rivisitazione” Andreace  ci propone immagini di grande suggestione, che documentano la memoria storica di luoghi come spazi di convivenza, di personaggi rappresentativi della vita umana.

Andreace non cessa mai di ritrarre la sua terra, di raffigurare la  sua gente, di raccontarla, ma le sue icone non sono evocazioni nostalgiche di  un’epoca mitica felice, da rivivere, sono elementi della sua conoscenza quotidiana, della sua esperienza, a cui, con un linguaggio contemporaneo moderno di segni e colori, dà il volto, la dignità, la forza di un’antica complessa civiltà, del cui mutamento, provocato dai rivolgimenti tecnologici, egli è stato diretto testimone.

Con la fiduciosa certezza di recuperare il ricordo dei valori terragni, delle tradizioni, traducendo in miti ed in simboli gli scorci del suo territorio, la natura, i contadini,  impegnati nella loro fatica del vivere, egli fa convergere l’attenzione sulla storia del Sud, dà solennità al patrimonio della sua città , con il suo Castello , con i suoi  personaggi, di cui propone la forza psicologica, e, traducendo in colori ed icone i fatti reali, li trasforma  in arte e cultura, ferma il tempo, cristallizza i ricordi. Vengono fuori dalle sue tele rappresentazioni complesse che si compenetrano in una fusione totale, il cui linguaggio visivo rispecchia la vita che scorre, la concretezza di momenti del microcosmo dilatati all’infinito, vibranti di sentimenti e poesia, di storia e fantasia, di sogno e verità.

Nella foto l’opera e la dicitura riportata sulla targa.
(N.B.)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!