Home » NEWS FUORI REGIONE » Più Spazio alla cultura con Pepsi nell’ex chiesa Sant’Agostino. Rassegna Antologica d’Arte di Andreace e Orch. Giovani Talenti

Più Spazio alla cultura con Pepsi nell’ex chiesa Sant’Agostino. Rassegna Antologica d’Arte di Andreace e Orch. Giovani Talenti

Massafra. S’inaugura giovedì, 27 settembre (ore 17.30), l’ex chiesa di Sant’Agostino come nuovo spazio culturale grazie al supporto di PEPSI (“Più spazio alla cultura con Pepsi”) e al patrocinio del Comune di Massafra e all’idea progettuale dell’Associazione MassafrArte.

All’evento partecipano il sindaco di Massafra dott. Martino Carmelo Tamburrano; l’Assessore all’Associazionismo e alla Cultura di Massafra Antonio Cerbino; Vincenzo Madaro (Associazione MassafrArte), Roberto Veggian (Franchise Director South Italy PepsiCo Beverages Italia); Barbara Saba (CSD Marketing & Engagement Channel Manager PepsiCo Beverages Italia) e Sara Santoni (CSD Brand Manager PepsiCo Beverages Italia).

Seguirà aperitivo. Alle ore 19.30 performance musicale dell’“Orchestra Giovani Talenti”.


In occasione dell’inaugurazione  del nuovo spazio culturale “Più spazio alla cultura con Pepsi”, Nicola Andreace espone diverse sue opere dei periodi Umanesimo Tecnologico (1992-2005)   e Post Human (2006-2012).

Una rassegna antologica dì’arte da non mancare di visitare e di cui diamo ampie informazioni.

Nelle opere dell’Umanesimo Tecnologico, Andreace, analizzando le inesauribili problematiche contemporanee, auspica che l’uomo, non più automa e schiavo della macchina, torni ad essere al centro della creatività. In queste composizioni l’artista con uno sperimentalismo con cui crea stratificazioni dipinge il suo territorio con i simboli dell’evoluzione dalla civiltà contadina a quella tecnologica , ossia accosta personaggi dei suoi studi e della sua memoria – pieni di dignità ed orgogliosi della propria cultura e dei propri costumi- ad elementi ambientali, tecnici e scientifici, che denunciano la conversione industriale del mondo contemporaneo, teatro di violenze e disvalori.


Nei lavori del “Post Human “ Andreace dà vita ad un racconto intrecciato fra “design” e pittura colta, assemblando immagini cromatiche e stralci di suoi manifesti, tra cui innesta, a volte, l’elemento “pop” di una corteccia reale di albero di ulivo, simbolo delle nostre radici mediterranee e delle nostre credenze sacre. Così, come per la biotecnica la scienza manipola e trasforma l’uomo in un oggetto modificabile, smontabile e riassemblabile, Andreace in Arte contamina , assembla vari linguaggi, materiali e tecniche per rielaborare concettualmente la struttura delle sue composizioni e registrare una nuova riflessione attiva e partecipata delle istanze artistiche e culturali della nostra realtà. ”Una realtà, scrive Antonello Iozzo, Direttrice della Rivista culturale Bluarte del Trentino” che divampa nei colori mediterranei, riportando alla luce il preludio di una speranza che accende la certezza di essere ancora l’essenza e il senso che muovono l’universo”. E Arturo Carlo Quintavalle annota “…Si evidenzia in Andreace la capacità precisa di mettere a contrasto la cultura storica delle avanguardie e di collegarla in una precisa consapevolezza delle architetture…

Egli impiega un’interessante costruzione grafica, costituendo con l’impatto dei neri un sistema di rapporti di estrema evidenza…

Nelle foto: invito dell’evento; il sindaco Martino Tamburrano; una delle opere in esposizione di Nicola Andreace (“Genio dell’Uomo”, cm. 70X100, tecnica mista su tela).
(Nino Bellinvia)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2018 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XII - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!