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Paleofestival 2011 a Spezia

La Spezia. Sabato 28 (ore 15.30-19.30) e domenica 29 maggio (ore 10,30-18.30) al Museo del Castello di San Giorgio (Via XXVII Marzo), l’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia, con il contributo di Regione Liguria e Contship Italia Group, organizza la sesta edizione del Paleofestival, un appuntamento che nelle sue edizioni precedenti ha riscosso un grande successo e l’entusiasmo dei partecipanti e che quest’anno ripropone la formula dell’attenzione particolare ai giovani e ai bambini, ma spera di coinvolgere sempre più nei suoi laboratori anche il pubblico adulto.

Il pomeriggio del sabato e tutto il giorno di domenica saranno dedicati alla divulgazione archeologica: dislocati in diversi punti dello spazio erboso, delle terrazze e del Museo, che per l’occasione si trasformerà in un vero parco archeologico urbano unico nel suo genere, saranno creati vari punti interattivi condotti da archeologi sperimentalisti e archeotecnici, personale didattico di musei e di parchi archeologici e sperimentatori che da anni svolgono la missione di divulgare la preistoria. 

Quest’anno, tra le novità, festeggeremo il compleanno di Ötzi, a venti anni dalla scoperta dell’uomo dei ghiacci, proporremo laboratori  per lavorare il cuoio e la selce alla  maniera di Ötzi e ospiteremo esperti dal Museo di Bolzano che ci mostreranno  Ötzi e i suoi oggetti.


La formula di quest’anno è particolarmente ricca di esperti, in particolare il personale e i collaboratori del Museo del Castello, a cui si aggiungono anche operatori del Museo del Sigillo (Sp), del Museo Archeologico di Camaiore (Lucca), del Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (Trento) e del Museo di Paleontologia e Mineralogia di Campomorone (Genova).

Ci saranno inoltre esperti dai parchi archeologici italiani e francesi: Centro di Archeologia Sperimentale del Parco Archeologico di Baratti e Populonia (Livorno), Archeoparc della Val Senales (Bolzano), Museo Archeologico del Finale (Savona), Museo Archeologico Alto Adige (Bolzano), Parco Archeologico del villaggio neolitico di Travo (Piacenza).

Gli sperimentatori provengono da Roma, Massa-Carrara, Pistoia, Verona, Modena, Faenza, Arezzo e Siena.


Insomma il Paleofestval è diventato sempre più un evento a carattere nazionale!


Per i visitatori sarà possibile partecipare interattivamente a laboratori programmati che riguarderanno l’accensione del fuoco, la scheggiatura della selce, la lavorazione di osso e corno, la levigatura della pietra, l’utilizzo delle armi da getto per la caccia, la storia evolutiva dell’uomo attraverso calchi di crani dei nostri antenati, la macinazione dei cereali, la raschiatura delle pelli, la fusione dei metalli, il laboratorio di pitture rupestri, la realizzazione di vasellame neolitico in ceramica, suoni e musiche della preistoria, ossa e macellazione nella preistoria, lavorazione delle conchiglie e della steatite per realizzare monili, la realizzazione di una capanna neolitica. Con alcuni laboratori si arriva fino alle soglie delle prime grandi civiltà della Mesopotamia e dell’Antico Egitto: la scrittura su tavoletta d’argilla, la scoperta delle mummie e il gioco dell’oltretomba.


Tra le novità di quest’anno: la realizzazione delle maschere dello sciamano, la lavorazione della steatite, la creazione di idoli in terracotta, la realizzazione di gioielli in rame, la simulazione di uno scavo archeologico, la raccolta e lavorazione di piante selvatiche e la produzione del formaggio e del pane alla maniera dell’uomo preistorico, il tutto contornato da laboratori di esempio di tatuaggio, incisione pietra e corda ritorta. Con la guida dell’antropologo sarà possibile inoltre ricostruire i volti degli antenati con la plastilina.


Il pranzo con”gusti e sapori dell’antichità”di domenica e la merenda di sabato saranno disponibili per tutti.


Sarà possibile per tutti i partecipanti scegliere e prenotarsi per le attività programmate per la giornata.

Verranno attivati stands in cui acquistare pubblicazioni dell’Istituzione e degli altri enti e ma anche scambiarsi materie prime e riproduzioni di oggetti preistorici realizzati adoperando le stesse tecniche e dei nostri antenati

Per informazioni:  tel. e fax 0187/751142 e-mail: sangiorgio@laspeziacultura.it


Ecco il programma intenso delle due giornate ad ingresso gratuito:


Programma: 

sabato 28 maggio

Alfio Tomaselli (Pistoia) – Il fuoco nella preistoria 15.30 – 16.30

Anna Rozzi e Mara Libri, Civico Museo del Sigillo della Spezia – Scri(b)iamo sumero – Scribi, scritturae sigilli nel mondo mesopotamicon18.00 – 19.30

Anna Rozzi e Mara Libri, Civico Museo del Sigillo della Spezia – Sotto il segno di Khepri – Sigilli esegreti dell’antico Egitto 18.00 – 19.30

Valerio Simini (La Spezia) – Prove e colori nell’arte paleolitica 16.30 – 18.30

Donatella Alessi & Samuela Raffaelli, Museo del Castello della Spezia – Oggi l’archeologo lo faccio io: simulazione di scavo archeologico 17.00 – 18.30

Andrea Sassarini (La Spezia) – L’arco: le origini, le tecniche di costruzione e i materiali – prove pratiche di tiro 15.30 – 17.30

Sara Piva, Coop Zoe (La Spezia) – Gioielli dal mare: realizzazione di collane e scacciapensieri utilizzando conchiglie, mitili e foglie 15.30 – 17.30

Museo Civico di Paleontologia e Mineralogia di Campomorone (Genova) – L’uomo dei ghiacci. La lavorazione del cuoio e della selce alla maniera di Ötzi

15.30 – 17.00 e 17.30 – 18.30

Alessandra Berton, Civico Museo Archeologico di Camaiore (Lucca) – Il primo pane: la macinazione dei cereali nella preistoria 15.30 – 17.00 e 17.00 – 18.30

Alfio Tomaselli (Pistoia) – Le armi nella preistoria: il lancio con il propulsore 18.00 – 19.30

Roberto Deriu, Gesti Ritrovati (Ravenna) – Piccole e grandi dee nell’Europa neolitica. Laboratorio di archeologia sperimentale sulle tecniche di realizzazione della statuaria fittile 17.30 – 19.30

Antonio Motta, Esperto di archeologia alimurgica sperimentale (La Spezia) – Cacciatori di fiori. 16.00 – 18.00

Renato Fasolo, Archeoland (Verona) – Le incisioni di animali nella Preistoria 17.30 – 19.30

Museo Archeologico del Finale (Savona) – Il gioco dei semi e dei frutti nei livelli archeologici 15.30 – 17.30

Museo Archeologico Alto Adige (Bolzano) – CHI ERA ÖTZI. Scopriamolo attraverso i suoi oggetti 17.30 – 19.30

Archeoparc della Val Senales (Bolzano) – La lavorazione delle corna di cervo 17.30 – 19.30

Parco Archeologico del villaggio Neolitico di Travo (Piacenza) – Le mille maschere dello sciamano 17.30 – 19.30

Pino Pulitani, Vasellarius Tusculanus (Roma) – Il cibo quotidiano della Preistoria: la produzione del formaggio e del pane 16:30 – 18:30

Raffaella Badiale, Coop Zoe (La Spezia) & Laura Salvadori, Civico Museo Archeologico di Camaiore (Lucca) – La tela di Penelope, i gesti degli antenati alle origini della tessitura 16.00 – 18.00

Stefano Ricci, Laboratorio Antropologia di Ecologia Preistorica dell’Universita’ di Siena – 4 milioni di anni fa: che volti avevamo? 16.00 – 18.30

Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (Trento) – DecoRAMEnti: creiamo gioielli preistorici di rame 15.00 – 18.00

domenica 29 maggio

Parco Archeologico del villaggio Neolitico di Travo (Piacenza) – L’atelier dell’artista preistorico 11.30 – 13.30

Pino Pulitani, Vasellarius Tusculanus (Roma) – Il cibo quotidiano della Preistoria: la produzione del formaggio e del pane 11.30 – 13.30

Archeoparc della Val Senales (Bolzano) – Forza e fascino dell’amuleto, la lavorazione della steatite 10.30 – 12.30

Museo Archeologico Alto Adige (Bolzano) – CHI ERA ÖTZI. Scopriamolo attraverso i suoi oggetti 10.30 – 12.30

Alfio Tomaselli (Pistoia) – La scheggiatura della selce 10.30 – 12.00

Anna Rozzi e Mara Libri, Civico Museo del Sigillo della Spezia – Scri(b)iamo sumero – Scribi, scrittura e sigilli nel mondo mesopotamico11.00 – 13.30

Anna Rozzi e Mara Libri, Civico Museo del Sigillo della Spezia – Sotto il segno di Khepri – Sigilli e segreti dell’antico Egitto 11.00 – 13.30

Renato Fasolo, Archeoland (Verona) – Le incisioni di animali nella Preistoria 10.30 – 12.30

Donatella Alessi & Samuela Raffaelli, Museo del Castello della Spezia – Oggi l’archeologo lo faccio io: simulazione di scavo archeologico12.00 – 13.30

Valerio Simini (La Spezia) – Tecniche neolitiche per la lavorazione dell’argilla 12.30 – 13.30

Cristiana Barandoni, 50&Più Università (Massa Carrara) – Gioco dell’oltretomba 10.30 – 12.00

Laura Salvadori, Civico Museo Archeologico di Camaiore (Lucca) & Raffaella Badiale, Coop Zoe (La Spezia) – Costruiamo una capanna neolitica 11.30 – 13.30

Roberto Deriu, Gesti Ritrovati (Ravenna) – Creare con la terra osservando gli antichi: laboratorio pratico di Archeologia imitativa 10.00 – 11.15 e 11:45 -13:00

Museo Archeologico del Finale (Savona) – Intrecci e trame: la tessitura nell’antichità 10.00 – 12.00

Andrea Sassarini (La Spezia) – L’arco: le origini, le tecniche di costruzione e i materiali – prove pratiche di tiro 10.30 – 13.30

Enrico Belgrado, Archeolab (Modena)- Metallurgia sperimentale del bronzo e del rame 11.00 – 13.00

Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (Trento) – DecoRAMEnti: creiamo gioielli preistorici di rame 10.00 – 12.00.

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