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Omaggio a Mariangela Melato a Borgio Verezzi

Borgio Verezzi. Gli eventi culturali ed artistici estivi a Borgio Verezzi non vanno in ferie: si sono appena spenti i fari del teatro in piazzetta S. Agostino, e già si preparano quelli del Cinema Teatro Gassman, dove lunedì 19 agosto alle 21,15 con “Il gatto” di Luigi Comencini (1977) prenderà il via la 24^ Rassegna Cinematografica dedicata a Mariangela Melato, indimenticata e straordinaria attrice alla quale anche il 47° Festival Teatrale, com’è noto, ha dedicato il suo cartellone.

La Rassegna, organizzata dal Comune di Borgio Verezzi, come lo scorso anno ha un partner-sponsor unico, Italy – Italian Fusion Restaurant by Pingusto, che ha ancora una volta creduto nell’evento e ha deciso di offrire la direzione artistica e la realizzazione della gran parte del materiale promozionale a stampa.

Ogni sera, dal 19 al 25 agosto 2013 presso il Cinema Teatro Vittorio Gassman alle 21.15, il pubblico potrà assistere gratuitamente alla proiezione di una pellicola interpretata da Mariangela Melato, scelta dal giovane curatore artistico Giovanni Ferro.

Come noto, la rassegna cinematografica borgese offre ogni estate una retrospettiva monografica dedicata ad attori italiani degli anni Quaranta/Settanta, proponendo la proiezione di pellicole scelte all’interno della carriera cinematografica del protagonista (inserendo a volti titoli rari e poco noti al grande pubblico), capaci di mostrare uno spaccato della società e della cultura dell’epoca. L’iniziativa ha lo scopo di promuovere la cultura cinematografica italiana con particolare riferimento al cinema del secondo dopoguerra e in questo senso rappresenta un “unicum” sul territorio provinciale. Negli ultimi anni i protagonisti sono stati Alida Valli, Gino Cervi, Amedeo Nazzari, Vittorio Gassman, Totò, Marcello Mastroianni, Anna Magnani, Ugo Tognazzi, i tre fratelli De Filippo, Aldo Fabrizi, Raf Vallone, Nino Manfredi, Alberto Sordi, Vittorio De Sica e Walter Chiari.

Ma veniamo alla 24^ edizione: la dedica a Mariangela Melato, in diretto e naturale collegamento con il Festival Teatrale, ci riporta simbolicamente alla Rassegna degli inizi (anni Ottanta), quando si presentava proprio come evento collaterale della rassegna di prosa verezzina.

La Melato cinematografica e televisiva è senz’altro quella più nota al grande pubblico: instancabile e prolifica attrice dall’inconfondibile e solido carattere e la profonda e toccante espressività, è stata pluripremiata dalla critica e allo stesso tempo molto amata dalla gente. Protagonista eccezionale e versatile della scena teatrale e del piccolo e grande schermo per oltre 40 anni, ha incarnato perfettamente la figura dell’Attore a tutto tondo, capace di far ridere, commuovere, affascinare, immedesimare lo spettatore nel personaggio… un trait-d’union ideale fra Teatro e Cinema, in un ideale ponte fra queste due arti così care alla storia di Borgio Verezzi.

Ci piace ricordare il fatto che la proiezione delle pellicole interpretate dall’attrice avverrà nel Cinema Teatro Gassman, dove significativamente dal 2001, anno dell’inaugurazione, la poltrona n. 20 porta impresso proprio il nome di Mariangela Melato, vincitrice del Premio Veretium nel 1995 e come tale inserita fra i “grandi” ricordati nel nostro Teatro comunale.

Ecco due stralci della bella presentazione che fa della Rassegna e della sua protagonista il curatore artistico Giovanni Ferro:

“Questo ‘disastroso’ [..per i tanti lutti nel mondo dell’arte e dello spettacolo] 2013 è iniziato proprio con la sua scomparsa, avvenuta dopo una lunga battaglia combattuta contro la malattia che l’ha strappata alle tante persone che la amavano, ma anche ai tanti che, pur non conoscendola di persona, avevano goduto i tanti doni, teatrali e cinematografici, da lei generosamente elargiti durante la sua preziosa carriera.

In un’intervista, la sorella Anna racconta di come Mariangela, ricoverata in ospedale, si preoccupasse di coloro che lavoravano sul suo ultimo spettacolo: sarte, truccatrici, tecnici, le maestranze insomma, persone che senza il lavoro garantito dallo spettacolo avrebbero avuto molte difficoltà a cavarsela in questo difficile periodo: ‘Senza di me chi darà loro da mangiare?’. Una donna generosa, modesta, dotata di una spiccata ironia; caratteristiche proprie delle persone sensibili e intelligenti e che sembrano essere condensate nelle parole scelte per intitolare la rassegna: ‘Bella? Ma no, ero strana.’ E invece era molto bella, e allo stesso tempo strana, è vero, nel senso di originale, unica. La sua recitazione era perfetta nei tempi e nei ritmi e ce ne siamo accorti ogni volta che l’abbiamo vista entrare in scena, diventando spettatori della sua bravura e rendendoci conto che da quel momento esisteva solo lei, che non potevamo smettere di guardarla, di ascoltare la sua voce appena roca e così suadente, ritrovandoci rapiti dalla sua presenza ipnotica    […]

Le donne che Mariangela Melato interpreta nei film in programmazione sono determinate e combattenti, orgogliose e desiderose di emancipazione.

Ne Il Gatto di Luigi Comencini, la commedia nera che apre la rassegna, Mariangela sarà, al fianco di uno strepitoso Ugo Tognazzi, determinata a raggiungere il suo scopo, costi quel che costi. La strampalata protagonista di Caro Michele di Mario Monicelli ci farà sorridere, ci darà fastidio e ci lascerà più volte senza parole. La Poliziotta di Steno, moderna Giovanna D’Arco, combatterà con innocenza ingenua e grande motivazione il maschilismo e la corruzione che impregnano il nostro paese. I due film di Lina Wertmuller in programmazione sono esempi di grande cinema: storie intense, dirette e fotografate con maestria e interpretate dalla coppia Melato-Giannini con una complicità sbalorditiva che ci cattura e quasi commuove. In Dimenticare Venezia di Franco Brusati la Melato dà vita ad un personaggio fragile e forte al tempo stesso, una donna che nel confronto con il passato trova il coraggio di ridiscutere il proprio futuro.

Il film che chiude la rassegna vuole omaggiare anche un intelligente, poetico e divertentissimo artista che insieme a lei ci ha lasciati in questo 2013, Enzo Jannacci. Saxofone, diretto da Renato Pozzetto, è una commedia sceneggiata proprio dal cantautore, che ci regala una perla di comicità nonsense, così rara nel panorama comico italiano, alla quale Mariangela Melato si presta quasi come spettatrice, divertita e compiaciuta. Sono certo che Mariangela sarebbe felice di condividere una serata della rassegna a lei dedicata con Enzo Jannacci, cantautore di quella Milano che lei stessa ha amato tanto.

‘Ritrovati in una settimana di agosto nel cinema di Borgio Verezzi… ‘

sarà emozionante salutare tutti insieme Mariangela Melato. Non mancate” (Giovanni Ferro)

Come tradizione, il curatore ha realizzato il catalogo della Rassegna con introduzione critica dell’attore, filmografia, introduzione e scheda per ogni film proiettato e il volume sarà distribuito gratuitamente al pubblico durante le serate di proiezione.

PROGRAMMA

Lunedì 19 agosto – IL GATTO di Luigi Comencini (1977)

Martedì 20 agosto – CARO MICHELE di Mario Monicelli (1976)

Mercoledì 21 agosto – LA POLIZIOTTA di Steno (1974)

Giovedì 22 agosto – MIMI’ METALLURGICO FERITO NELL’ONORE di Lina Wertmüller (1972)

Venerdì 23 agosto – DIMENTICARE VENEZIA di Franco Brusati (1979)

Sabato 24 agosto – FILM D’AMORE E D’ANARCHIA, OVVERO STAMATTINA ALLE 10 IN VIA DEI FIORI NELLA NOTA CASA DI TOLLERANZA di Lina Wertmüller (1973)

Sabato 25 agosto – SAXOFONE di Renato Pozzetto – sceneggiatura di Enzo Jannacci  (1978).
(C.S.)

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