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Nuove puntate de“Il Re del Gancio, il format radio creato e condotto da Giancarlo Passarella

Firenze. “Le piccole radio non devono chiudere: noi le aiutiamo con Il Re del Gancio”. Lo dice Giancarlo Passarella autore e conduttore di questo format radio, striscia quotidiana di circa dieci minuti spedita gratis alle emittenti che vogliono essere diverse dai network. “Sulle radio importanti e i network si ascoltano sempre gli stessi artisti da decenni. Non c’è spazio per quelli giovani e realmente nuovi. Se consideriamo che le piccole radio italiane soffrono tutte, o quasi, e che diverse vengono piano piano inglobate dai grossi network, ci accorgiamo che si sta spegnendo così una voce libera e indipendente, soffocando anche le micro realtà di quella periferia che è la forza dell’Italia sana. Alla situazione sociale, economica e comunicativa in cui vivono le piccole radio italiane, bisogna aggiungere la difficoltà dei giovani artisti, specialmente quelli rock: i grossi network non li programmano e per questo bisogna che queste piccole radio non devono chiudere”. Siamo ben d’accordo con Giancarlo che conosciamo per la sua professionalità. Lo conosciamo da tempo e sappiamo anche che non è facile a entusiasmi. Eppure, come ha scritto su Musicalnews.com, c’è un programma, in onda su Rai Tre  (dal lunedì al venerdì, alle ore 20.15) che c lo sta entusiasmando. Vogliamo entusiasmarci come lui? Seguiamo anche noi “Sconosciuti – la mostra personale ricerca della felicità”, scritto da Andrea Felici e Anna Pagliano, con la regia di Flavio Bernard e la voce fuori campo di Ughetta Lanari. Giancarlo afferma che è un format di un’efficace unica. Ne abbiamo già parlato, ma anche questa volta vogliamo ricordare il suo libro “Dolore No-te”, Romano Editore (scritto a favore dell’Associazione “Vincere il Dolore Onlus”).

In questo volume ha raccolto interviste fatte a musicisti e operatori del settore che hanno avuto esperienze dolorose: Leandro Barsotti, Franco Bixio, Mimmo Cavallo, Teresa De Sio, Mariangela Di Michele, Silvia Fallani, Matteo Filippini, Giubbonsky, Andrea Lunardi, Vittorio Merlo, Michela Napolitano, Ruggero Pegna, Davide Peron, Margherita Rinaldi, Ronnie Jones, Giuseppe Scaravilli, Franco Simone, Enrico Tagliaferri, Federica Venezia, Paola Villano, Roberto Zaninelli ed Enrico Zoi. Gli utili derivanti dalla vendita di questo libro, vanno automaticamente all’Onlus “Vincere il dolore”. Per saperne di più e riceverlo a casa vostra, potete contattare il numero verde 800 960 144.

E’ la prima cosa che dovete fare, perché questo libro è un regalo utile, sia alla Onlus (che così continua a operare), sia alla persona cui lo donerete, ma anche al vostro animo. Adesso passiamo al format ideato, e così brillantemente da lui condotto che riceve complimenti a non finire non solo dall’Italia, ma anche dall’estero. Ricordiamo che, storicamente, Passarella è stato il primo talent scout radiofonico (nel biennio 1986/87 a Rai Stereo Uno programmava brani tratti da demo su cassetta, scoprendo Ligabue, Bandabardò, Irene Grandi…).

Lunedì 21 dicembre

Primo brano della giornata è “Paranoid”, interpretato da Ozzy Osbourne. Live al Peace Rock Festival a Mosca nel Luglio 1989: il muro di Berlino sta cadendo ed il rock celebra la sua potenza comunicativa, anche con questo celebre hit del periodo Black Sabbath (secondo singolo estratto dal loro omonimo album del 1970). Ozzy Osbourne (anche dopo l’uscita dal gruppo continuò per tutta la carriera successiva ad eseguire il brano in concerto). Brano che nel 2004, la rivista statunitense Rolling Stone ha posizionato al numero 253 nella loro lista delle migliori 500 canzoni di sempre. “Scream” è il titolo dell’ultimo suo album registrato in studio nel 2010.

Il secondo brano in scaletta è “Wish you were India” ed è interpretato dai fiorentini Govinda (genere: elettronica, rock, pop, folk, world & Country). Anche nella grafica ricordano l’album “Wish you were here” dei Pink Floyd del 1975: il trio con Satya Mana, Dee Jay OM e Yasodanandana, in questo disco ospitano Franco Battiato.

Martedì 22 dicembre

Il primo brano che oggi Giancarlo Passarella ci fa ascoltare è la leggendaria “Mas Che Nada” di Sergio Mendes & Black Eyed Peas, portata al successo planetario nel 1966 nonostante fosse stata scritta tre anni prima da Jorge Ben: Sergio Mendes ha continuato a mietere successi anche negli anni successivi con il suo personalissimo stile contaminato da bossa nova, jazz, samba e pop. Divertente anche il testo utilizzato… “Meglio che niente / i Black Eyed Peas sono arrivati / per rendere tutto più infuocato / noi battiamo per coloro che iniziano la festa / bollendo come lava / come lava, riscalda come una sauna…”.

Il secondo brano in scaletta è “Jonathan” degli Algebra, band beneventana nata nel periodo buio del rock progressive degli anni Ottanta, anticipò tra alti e bassi, scioglimenti e riunioni la rinascita del neoprogressive. Ai componenti della prima ora, il cantante-chitarrista Mario Giammetti e il tastierista Rino Pastore, si sono aggiunti il batterista Francesco Ciani, la sassofonista Maria Giammetti sorella di Mario, il fisarmonicista Roberto Polcino. Il disco “JL” ospita le voci di due esponenti del progressive italiano degli anni ’70 come Aldo Tagliapietra (Le Orme) e Lino Vairetti (Osanna), più il cantautore Goran Kuzminac e il rocker Graziano Romani. Suonano anche John e Steve Hackett, chitarrista dei Genesis.

Mercoledì 23 dicembre

Primo brano: “Turn it on again” dei Genesis. Brano di punta dell’album “Duke” del 1980. La band è da poco orfana di Peter Gabriel: al suo posto si cimenta Phil Collins, fino ad allora solo batterista. Il brano è un hit in tutto il mondo. Gli altri componenti sono: Mike Rutherfordbasso, chitarra; Tony Bankstastiera.

Secondo brano: Spinnin’ the wheel dei Berna Park Hotel (Vicenza). L’avant-garde rock dei Berna Park Hotel va conosciuto, apprezzato e poi amato in modo passionale e viscerale: li ascoltiamo in un remake coraggioso di un brano firmato da George Michael. Componenti: Luca Segalla (voce e chitarra), Paolo Rocchi (chitarra e voce), Luca Guglielmi (batteria), Paolo Dalla Costa (synth, tastiere e voce), Enrico Brazzale (basso)

Giovedì 24 dicembre

Il primo brano s’intitola “Vacanze Romane” dei Matia Bazar. Nel 1983 i Matia Bazar partecipano al Festival di Sanremo, vincendo il Premio della Critica. Il brano ottiene una straordinaria popolarità e anticipa l’uscita di  “Tango”, album dalle nuove sonorità elettroniche. Attualmente la band è di nuovo con Silvia Mezzanotte come vocalist: Gli altri componenti sono: Piero Cassano (voce, tastiere, chitarra) e Fabio Perversi (pianoforte, violino, cori). Faceva parte anche Giancarlo Golzi scomparso il 12 agosto di quest’anno.

Il secondo brano, è “Leipzig” della band Lia Fail, composta di sette componenti bolognesi. “Leipzig” è Lipsia (precisa Giancarlo Passarella). Presentano un sound a metà tra i Death In June e gli Steeleye Span, non trascurando il dark teutonico, ma anche il gothic, senza però cadere nel metal.

Venerdì 25 dicembre

Change” dei Tears for Fears è il titolo del primo brano che è stato il primo grande successo per Tears for Fears, gruppo musicale new wave britannico formato nei primi anni ottanta dal chitarrista Roland Orzabal e dal bassista Curt Smith, fu proprio questo brano: siamo nel 1983 e da allora è un brano ballatissimo e ascoltato in tutte le radio. Cinque anni dopo erano in tour anche in Italia, passando da Firenze dove a “curarli” è stato lo stesso Giancarlo Passarella.

Il titolo del secondo brano è “Sweet Little Girl” dei senesi Nighthawks. Hanno una forte venerazione per Hopper, il pittore da cui prendono in prestito il nome della band, il titolo del disco e l’immagine di copertina. Consigliati ai fans di Nick Cave e Tom Waits (in versione minimale), ma non solo. I Nighthawks sono Mark Wenner (voce e armonica), Paul Bell (chitarra solista), Johnny Castle (basso), e Pete Ragusa (batteria).

Se gli artisti giovani proposti vi sono sconosciuti, cercate su MusicalNews.Com altre notizie su di loro: scrivete pertanto Govinda, Algebra, Berna Park Hotel, Lia Fai e Nighthawks nel motore di ricerca che si trova in alto a destra. Scrivete uno di questi nomi accanto alla parola CERCA: se invece volete che la vostra radio del cuore mandi in onda gratuitamente il format Il Re del Gancio, mandate una e-mail a info@ilredelgancio.it.

Giancarlo Passarella a Salerno il 14 dicembre 2015; Ozzy Osbourne; copertina album degli Algebra.
(Nino Bellinvia)

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