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Nuova settimana con l’inimitabile radio format “Il Re del Gancio” ideato, prodotto e condotto da Giancarlo Passarella.

Firenze. Lunedì inizia una nuova attesa settimana per ascoltare, giorno dopo giorno, l’inimitabile radio format “Il Re del Gancio”, ideato, prodotto e condotto da Giancarlo Passarella. Format che spedisce gratuitamente alle piccole emittenti italiane e anche straniere (sono oltre 110). Come la Rai, anche lui fa servizio pubblico… Da una parte i giovani artisti italiani che non hanno occasioni concrete per promuovere la loro musica, dall’altra le piccole radio che faticano tanto a rimanere vive! Queste emittenti devono continuare ad esistere, così da fare quel prezioso lavoro di collante con la realtà della provincia italiana. “E’ una di quelle peculiarità (dice Passarella) di cui noi italiani non siamo coscienti”.

Lo show Il Re del Gancio è, infatti, una sua idea per aiutare queste due realtà a frequentarsi. Ricordiamo a tutti che storicamente Giancarlo Passarella è il primo talent scout radiofonico. Basta ricordare che nel biennio 1986/87 a Rai Stereo Uno, una storica gloriosa realtà del servizio pubblico (rubrica “Ululati dall’Underground”), ha mandato in onda demo, scoprendo, tra gli altri, Ligabue, Rats, Fleurs du Mal, Bandabardò, Irene Grandi e altri. Proprio sabato scorso, 12 novembre, Giancarlo Passarella è stato uno dei protagonisti al Convegno medico musicale Sincronica… mente svoltosi a Firenze, organizzato dal dott. Paolo Scarsella, tenendo la relazione “Why Sinchronicity?”. Si è anche parlato del libro di cui è autore lo stesso Giancarlo“Dolore No-Te” (Romano Editore) di cui è autore lo stesso Giancarlo che tutti conoscono come autore di altri libri, come giornalista, direttore del giornale musicale online MusicalNews e già speaker radiofonico e volto televisivo, con invidiabili esperienze come conduttore della rubrica di Rai Stereo Uno dal titolo “Ululati dall’Underground”, che abbiamo ricordato anche sopra.

Ecco gli appuntamenti dal 14 al 18 novembre.

Lunedì 14 novembre

Primo artista: Bon Jovi, gruppo glam metal e hard rock statunitense.

I Bon Jovi (oltre 100 milioni di dischi) sono guidati da Giovanni Bongiovanni, naturalizzato americano con il nome di John Frances Bongiovi. Giancarlo ci fa ascoltare “Lay Your Hands on Me” in una rara versione live. La band è attualmente costituita da Jon Bon Jovi (voce), David Bryan (tastiere), Tico Torres (batteria), Hugh McDonald (basso) e Phil X (chitarra). Da ricordare che ha pubblicato 15 album.

Secondo artista: URoss, rockAutorale

Una musica terapeutica, ma Giuseppe Giannuzzi in arte Uross, autore, cantante, polistrumentista pugliese, è anche un poeta. Come URoss & gli Anartisti hanno pubblicato “Lo squilibrista”, “L’amore è un precario” e “Ovunque è la bellezza che non vedi”. Giancarlo ci fa ascoltare tratto da un vecchio demo del 2007 il brano “Soffio leggero”.

Martedì 15 novembre

Primo artista: Eugenio Finardi, cantautore, chitarrista, pianista.

Il cantautore lo scorso 28 ottobre ha presentato il suo ultimo progetto “40 anni di Musica Ribelle”, un cofanetto, che contiene quelli che lui definisce, “il mio tesoro, i miei gioielli di famiglia”, ovvero i suoi primi 5 storici album in vinile e cd targati Cramps (usciti fra il 1975 e il 1979): ”Non gettate alcun oggetto dai finestrini”, “Sugo”, “Diesel”, “Blitz” e “Roccando rollando” nelle versioni rimasterizzate.

Secondo artista: Halftones, band emiliana

Downtempo e funky nu jazz emiliano, ballato in tutto il mondo: “Nebulon” il cd del 2005 che continua a girare sul nostro lettore, prodotto da Alan Iotti e Giulio Vetrone ovvero sia gli Halftones che ora portanto in giro la loro musica per l’Italia, con un concerto di grande impatto emotivo che attraversa gli stili con eleganza e divertimento, passando dalle atmosfere cinematiche dell’exotica e del jazz e dal funk nero della blaxploitation, fino alle trascinanti sonorità della disco e dell’elettronica contemporanea. L’intero spettacolo è poi accompagnato da una sezione video sincronizzata (curata da Alessandro Maffei / i for eye) garantendo uno show assolutamente coinvolgente! Questa la formazione con cui gli Halftones si esibiscono e con cui stanno registrando il nuovo album: Alan Iotti (sax, synth, programming), Giulio Vetron (bass, guit, programming), Paolo Garuti (guit), Simone Filippi (drums), Simone Forte (percussion), special guest Andrea Oaoini (piano).

Mercoledì 16 novembre

Primo artista: The Queen, gruppo musicale rock britannico.

Dal cd “At the Beeb”, registrato dalla band di Freddie Mercury alla BBC nel 1973 .. Liar from Mars to Mercury / Liar I have drunk the wine / Liar time after time / Liar you’re lying to me ..Queen at the Beeb” è un album live della rock band britannica Queen, pubblicato su vinile e CD per la prima volta il 4 dicembre 1989. Successivamente, nel 1995, l’album fu pubblicato negli USA con il titolo “Queen at the BBC”. Il gruppo si è formato a Londra nel 1971, composto originariamente dal cantante e pianista Freddie Mercury, dal chitarrista Brian May, dal batterista Roger Taylor e dal bassista John Deacon. Yngwie Malmsteen ha fatto una sua cover nel 1997 per il cd “Dragon Attack: A Tribute to Queen”. La prima versione di questo brano fu registrata ai De Lane Lea Studios, risale all’estate del 1971. Il gruppo ha inciso 15 album in studio e 7 album dal vivo. Le loro incisioni sono in 18 raccolte, l’ultima della quale è “Queen Forever” (2014).

Secondo artista: Giuseppe Masia, comico, cabarettista e cantante

Comico, cabarettista e cantante sardo (è nato a Ozieri/Olbia). Passarella ci fa ascoltare il brano “Dillu de su contribuente” che è un talk ben su un tappeto tipico sardo, quello del ballu tundu, in cui viene messo in rilievo che ognuno deve affrontare la burocrazia, complicata dall’ottusità della classe politica. Masia è laureato in lingue e lettere straniere. Inizialmente faceva parte di un gruppo musicale heavy metal, chiamato Skull. Comincia a muovere i passi nel cabaret nel 1991 anno il quale Giuseppe Masia vinceva il festival regionale del cabaret a Tonara, dopo questo successo Masia si è esibito alla festa dell’Unità a Roma. Ha creato molti personaggi, tra i quali Agospino (venditore di fazzolettini al semaforo), Billadu (parodia sarda di Osama Bin Laden), i “tenores di Britti” (i coristi di Alex Britti). Oltre a fare il comico, Giuseppe Masia fa il professore di Lingua Francese in un istituto superiore di Olbia. ed anche un insegnante di Lingua e civiltà Francese in un istituto superiore di Olbia. Ha inciso diversi album, tra cui: “Legalegalline, “Supramont”, “Raccolta differenziata”, “Meglio dal vivo che dal morto” (2 cd), “3008”, “L’Italia s’è rotta”, “Bene Meda”.

Giovedì 17 novembre

Primo artista: Jovanotti, cantautore, rapper e disc jockey

All’anagrafe Lorenzo Costantino Cherubini. E’ diventato famoso alla fine degli anni ottanta, lanciato da Claudio Cecchetto. Dalla commistione di rap dei primi successi, tuttavia, Jovanotti si discosta ben presto avvicinandosi gradualmente al modello della world music (sempre interpretata in chiave hip hop e funky).[6] All’evoluzione musicale corrisponde un mutare dei testi dei suoi brani, che, nel corso degli anni, tendono a toccare temi sempre più filosofici, religiosi e politici, più tipici dello stile cantautorale italiano. Passarella ci fa ascoltare “Tanto (3)”. primo singolo estratto da “Buon Sangue (2005), prodotto dal dj Stefano Fontana (Stylophonic)… Rido di me, di te, di tutto ciò che di mortale c’è e che mi piace tanto tanto tanto… Ha inciso 24 album, l’ultimo dei quali s’intitola “Lorenzo 2015 CC.”. Ultimo suo Tour “Lorenzo nei Palasport Tour 2015-2016”.


Secondo artista: A Toys Orchestra, gruppo salernitano pop rock

Il loro primo cd è “Job” (siamo nel 2001), un disco furbo oltre che intelligente, irriverente, creativo, vitale, divertente e toccante. “Butterfly Effect” e “Midnight Talks” i loro più recenti cd.


Venerdì 18 novembre

Primo artista: Chubby Cheker, cantautore statunitense

Suo nome d’arte di Ernest Evans. Famoso per avere dato origine nel 1960 al twis “Let’s twist again” che Passarella ci fa ascoltare …Come on everybody clap your hands / Now you’re looking good / I’m gonna sing my song and you won’t take long / We gotta do the twist and it goes like this… Le sue canzoni pià famose sono: “The Twist” (1960) – prima posizione nella Billboard Hot 100 e rientra in prima nel 1962 per 2 settimane e sesta in Olanda; “Let’s Twist again” (1961), “Pony Time” (1961 – prima posizione nella Billboard Hot 100 per 3 settimane), “Limbo rock” (1962), “Twist it up” (1963) e “Let’s Limbo some more” (1963,)


Secondo artista: Carnot, band romana alternative rock.

Ascoltiamo l’ammaliante “Senza caffeina”, languida ballata psichedelica ben suonata da Matteo Chiocchi, Valerio Di Croce, Giulio Ceresani, Alessandro Linardi ed Enrico Strina. Il brano è tratto dal cd “Fisicaprigione”. Componenti attuali: Ale, Giulio, Matteo e Simone


Se gli artisti giovani proposti vi sono sconosciuti, cercate su MusicalNews.Com altre notizie su di loro: scrivete pertanto URoss, Halftones, Giuseppe Masia, A Toys Orchestra e Carnot nel motore di ricerca che si trova in alto a destra. Scrivete uno di questi nomi accanto alla parola CERCA: se invece volete che la vostra radio del cuore mandi in onda gratuitamente il format Il Re del Gancio, mandate una e-mail a info@ilredelgancio.it

Nelle foto: Giancarlo Passarella a Palazzo Vecchio il 2 ottobre 2015; Giuseppe Masia; copertina album dei Queen “At the Beeb”.
(Nino Bellinvia)

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