Home » MUSICA, PRIMO PIANO » Musica per tutti con il format radio “Il Re del Gancio” ideato e condotto dall’inimitabile Giancarlo Passarella

Musica per tutti con il format radio “Il Re del Gancio” ideato e condotto dall’inimitabile Giancarlo Passarella

Firenze. Nuova settimana con il radio format “Il Re del Gancio”, ideato, prodotto e condotto dall’inimitabile Giancarlo Passarella. Format che spedisce gratuitamente alle piccole emittenti italiane e anche straniere (sono oltre 110). Come la Rai, anche lui fa servizio pubblico… Da una parte i giovani artisti italiani che non hanno occasioni concrete per promuovere la loro musica, dall’altra le piccole radio che faticano tanto a rimanere vive!

Queste emittenti devono continuare ad esistere, così da fare quel prezioso lavoro di collante con la realtà della provincia italiana: è una di quelle peculiarità (continua a dirci settimanalmente Passarella) di cui noi italiani non siamo coscienti. Lo show Il Re del Gancio è una piccola idea per aiutare queste due realtà a frequentarsi.

Storicamente Giancarlo Passarella, lo ricordiamo a tutti, è il primo talent scout radiofonico. Basta ricordare che nel biennio 1986/87 a Rai Stereo Uno, una storica gloriosa realtà del servizio pubblico (rubrica “Ululati dall’Underground”), ha mandato in onda demo, scoprendo, tra gli altri, Ligabue, Rats, Fleurs du Mal, Bandabardò, Irene Grandi e altri.

Da ricordare anche che da diverso tempo, tra l’altro, sta facendo rimotivazione alla vita corretta di diversi giovani regalando loro buste di francobolli (a coloro che glieli inviano regala, invece, degli ottimi cd). Come abbiamo detto altre volte, Giancarlo è giornalista musicale, conduttore di programmi radio-tv, presentatore, scrittore…. E’ anche coordinatore del quotidiano Musicalnews.com, organo informativo dell’associazione Ululati dall’Underground, fan club & fanzine meeting of Italy. In passato ha curato anche l’ufficio stampa per tanti noti artisti (Vasco Rossi, Guccini, Toto, Sting, Deep Purple, Eugenio Finardi, Simple Minds…). Ci sarebbe tanto e tanto da dire, ma… passiamo ai nuovi appuntamenti che vanno dall’8 al 12 maggio. Buon ascolto a tutti.

Lunedì 8 maggio

Primo artista: John Cougar Mellecamp, musicista, cantante e compositore statunitense

L’artista, nato il 7 ottobre 1951 con una forma lieve di spina bifida, ebbe una giovinezza con qualche problema con la legge. Conosciuto inizialmente con i nomi d’arte di Johnny Cougar e John Cougar, John Cougar Mellencamp, nella sua carriera ha venduto oltre 40 milioni di dischi ed è stato nominato a 13 Grammy Awards, vincendone uno. Ha pubblicato 26 album. Gli ultimi nel 2014: “Performs Trouble No More – Live at Town Hall” (album livve) e “Plain Spoken” (album in studio).

Secondo artista: Bandabardò, gruppo rock e folk

Gruppo fiorentino di rock e folk principalmente acustico formatosi nel 1993, il cui nome è un omaggio a Brigitte Bardot. Il gruppo, che esegue concerti in cui non si deve apparire, ma divertire, è stato definito “Il più scatenato, appassionato, roboante e colorato gruppo folk italiano in attività”. Dopo 3 anni di pausa, nel ventunesimo anno dalla nascita del gruppo, è uscito (2014) l’album del gruppo intitolato “L’improbabile”, il primo album della loro storia realizzato per una major, la Warner Music Group. Il primo singolo è “E allora il cuore”, cui ha partecipato la guest-star Alessandra Contini, cantante-bassista de Il Genio. La band ha realizzato la colonna sonora del film “L’Universale”, di Federico Micali (nelle sale dall’aprile del 2016). Questa la formazione: Erriquez – Enrico Greppi (voce, chitarra, armonica, tastiere e pianoforte), Finaz – Alessandro Finazzo (voce, chitarra acustica e semiacustica, mandolino), Donbachi – Marco Bachi (basso, contrabbasso), Orla – Andrea Orlandini (chitarra, tastiere), Nuto – Alessandro Nutini (batteria), Ramon – Jose Ramon Caravallo Armas (percussioni, tromba), Pacio – Federico Pacini (tastiere), Cantax – Carlo Cantini (fonico).

Martedì 9 maggio

Primo artista: Doobie Brothers, gruppo rock e blues-funky.

Ma quante volte la loro “Long train runnin’” è stata utilizzata? … Down around the corner / A half a mile from here / You can see them long trains run / And you watch them disappear… La formazione attuale comprende: Johnston, Simmons, McFee e John Cowan (basso), Bill Payne (tastiere), Marc Russo (sax), Ed Toth e Tony Pia (batteria). Ha pubblicato 24 album.

Secondo artista: Rein, gruppo folk punk.

Un gruppo folk punk italiano formato a Roma nel 1999. E’ stato in attività fino al 2012. Passarella ci fa ascoltare il brano “Sud” (testo e musica di Gianluca Bernardo), scritto nel 2006 tra Puglia e Molise. …madre col treno io me ne andrò lontano / sarò soldato oppure carpentiere / e tornerò con qualche lira…

Mercoledì 10 maggio

Primo artista: Rossana Casale & Tosca, due voci della canzone italiana.

Asc0ltiam “Destino”. Duetto di Rossana Casale & Tosca, due signore della musica, due voci della canzone italiana con storie musicali diverse (come in “Riflessi” del 2003). Oltre che con la cantante e attrice romana Tosca (nome d’arte di Tiziana Tosca Donati), Rosanna Casale, nata a New York, ha collaborato con Alberto Fortis (“Innamorata”, “Neve”), Eugenio Finardi (“Le ragazze di Osaka”), Fabio Concato (“Bambino Mio”, “Fatto per un mondo migliore”, “Petra”), Giorgio Conte (“Davvero proprio il giorno per il Toro e il Capricorno”), Grazia Di Michele (“Gli amori diversi” e, anche con Tosca in “Propositi” e “Voglio”), Renato Zero (“Non arrossire”), Sergio Endrigo (“Era d’estate”), Zucchero (“Un piccolo aiuto”) e con altri. Gli album pubblicati da Rosanna Casale (docente di canto jazz fino al 2016 presso il Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma) sono 14 (10 in studio e 4 raccolte), mentre quelli pubblicati da Tosca, anche attrice teatrale, sono 8, sei in studio e due live. Nel gennaio 2017 ha registrato un sold out all’Auditorium Parco della Musica con il concerto “Appunti Musicali dal Mondo”, che ha visto la presenza con lei sul palco di amici ospiti come Nicola Piovani, Gegé Telesforo, Danilo Rea, Germano Mazzocchetti, Joe Barbieri e Gabriele Mirabassi, artisti, nonché suoi eccezionali compagni nelle tappe fondamentali della sua carriera musicale.

Secondo artista: Link Quartet, jazz.

Piccoli eroi hammond jazz, attivi dal 1993, sono tra i pochi gruppi italiani a poter vantare tour americani coast to coast: hanno aperto per Manu Chao, James Taylor Quartet, Brian Auger…

Giovedì 11 maggio

Primo artista: Santa Esmeralda, pop latino.

Nel 1964 celebre quella de “The Animals” di Eric Burdon, ma si tratta in realtà di una canzone folk americana: parliamo di “The house of the rising sun”, brano in versione dance (1978). Hanno aperto per gruppi del calibro di Manu Chao, James Taylor Quartet e Brian Auger, girando in lungo e in largo mezza Europa. I Santa Esmeralda sono stati un gruppo musicale franco-statunitense, formatosi negli anni settanta, che portarono al successo internazionale una cover del brano Don’t Let Me Be Misunderstood, originariamente di Nina Simone. Periodo di attività: 1977-1981; 2002-2007. Pubblicati quattro album.

Secondo artista: La Strana Officina, band heavy metal

Passarella ci fa ascoltare “Autostrada dei sogni”, pezzo tratto dal cd “The Faith”, una compilation di brani della band nata per mano di due fratelli carpentieri (Fabio e Roberto Cappanera) a metà anni 70. Con loro il metal fece l’amore con la lingua italiana, esperimento coraggioso. I brani, appartenenti a diversi album in precedenza pubblicati, sono stati registrati nuovamente, dall’attuale formazione. Questa raccolta celebra inoltre la riunione del gruppo, avvenuta nel 2006 (componenti: Daniele “Bud” Ancillotti, voce; Dario “Kappa” Cappanera (anche attore), chitarra; Enzo Mascolo, basso; Rolando “Rola” Cappanera, batteria). Nel 2014 è uscito il box con 4 cd “Le Ristampe”.

Venerdì 12 maggio

Primo artista: Bob Geldof, cantante, attore, doppiatore.

Bob Geldof è Sir Robert Frederick Zenon Geldof. Il suo impegno sociale è lontano dagli esordi con i Boomtown Rats, dall’interpretazione nel film “The Wall dei Pink Floyd” e da filastrocche come la famosa “The great song of indifference”.

Secondo artista: Andrea Venezia, cantautore siciliano.

Con il brano “Passeggiando tra i rifiuti” dà una personale visione dark del blues, tra musica d’autore, versi recitati e folgoranti guizzi rock/blues. Il brano è tratto dal suo album d’esordio “Dalle Macerie”, in cui, riprendendo la lezione di Tom Waits e Edoardo Bennato, propone le sue storie con un modo di cantare e recitare all’unisono. La sua voce non ha colore, come la vita quotidiana di molti di noi: Minerva Lab la struttura che l’ha promosso.

Se gli artisti giovani proposti vi sono sconosciuti, cercate su MusicalNews.Com altre notizie su di loro: scrivete pertanto Bandabardò, Rein, Link Quartet, La Strana Officina e Andrea Venezia nel motore di ricerca che si trova in alto a destra. Scrivete uno di questi nomi accanto alla parola CERCA: se invece volete che la vostra radio del cuore mandi in onda gratuitamente il format Il Re del Gancio, mandate una e-mail a info@ilredelgancio.it.

Nelle foto: Giancarlo Passarella intervista Orla e Nuto della Bandabardò a Canale10; Bob Geldof con il singolo di “The Great Song of Indifference”; i Santa Esmeralda.
(Nino Bellinvia)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!