Millesimo, festeggiato il 150° anniversario dell’Unità d’Italia
EVENTI 18 marzo 2011
Millesimo. Come altri paesi della Val Bormida, Millesimo ha festeggiato con alto senso patriottico il 150′ anniversario dell’Unità d’Italia. In questi borghi a ridosso delle montagne, ogni cittadino ha da sempre racchiusi nel cuore il “Valore della Famiglia” e il diritto di appartenere ad uno “Stato libero”, lottando e facendo enormi sacrifici personali e sociali per migliorare il futuro delle generazioni a venire. Fra bandiere grandi e piccole tricolore e stendardi variopinti fra le finestre delle case colorate e le mani dei cittadini grandi e piccini, in questo Borgo fra i più belli d’Italia, mancavano solo il sole a rischiarare il cielo ed i visi e la vegetazione verdeggiante primaverile. Ci siamo commossi per l’ottimo discorso accorato e commovente degli Alpini di fronte al Monumento dei Caduti della 1^ Guerra Mondiale, nei giardini retrostanti il Palazzo Comunale.
È stato sincero, energico e trionfale anche il discorso del sindaco Mauro Righello, a suon di applausi e di campane, in cima alla scalinata del Comune, antico Palazzo dei Del Carretto.
La storica Banda Musicale “Antonio Pizzorno”, vanto cittadina, ha suonato un clamoroso “Inno di Mameli” ed alcune marce trionfali e brani celeberrimi in Piazza Italia, presso i giardini e la fontana comunale, ed anche al fianco del Monumento commemorativo alla II Guerra Mondiale nei giardini delle Scuole elementari e medie inferiori.
Sono state presenti, come sempre attive nella realtà quotidiana sociale, le associazioni di volontariato, con i loro stendardi storici e fieri rappresentanti.
Ma tra gli interventi più simbolici, oltre le Corone deposte ai piedi dei due Monumenti storici, sono stati i bambini che si sono alternati a leggere gli articoli fondamentali della Costituzione Italiana, accanto al sindaco: un passaggio generazionale di Storia e Cultura che non deve mai mancare in ogni piccola comunità sociale che si rispetti.
Per l’occasione, quale presidente dell’associazione culturale caARTEiv, ma soprattutto in qualità di MILLESIMESE e cittadina ITALIANA, ho voluto immortalare questa “mattinata tricolore” in un video da lasciare ai posteri, inserendo anche due mie poesie scritte sulla storia, arte e folklore dal titolo “A Millesimo”: un buon anniversario dell’Italia, ma anche di Millesimo, quale Comune orgoglioso di farne parte da 150 anni.
A Millesimo – 1ª parte
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Nei borghi riecheggia la festa dei cuori
e ogni tavola banchetta antichi sapori.
Nei tuoi vicoli la storia traspare ancora
tra i ciottoli e gli archi che il sole colora.
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Musicali salite a quel rinomato Castello
e antiche nozze su carrozze a cavallo.
Al Monastero furono Sante preghiere
e devote anime al Santuario sincere.
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Anche Maria ancor oggi e’ venerata
e Santi sui colli e per ogni Borgata.
Oscillano fieri sul fiume petali e venti
la Bormida profuma di storici eventi.
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Finite battaglie e conquiste straniere
ora in Pace abbiam qui tante bandiere.
Ma fra le meraviglie antiche più belle,
adoriam tutti la Gaietta sotto le stelle.
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Simona Bellone – 20 ottobre 2010
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Didascalia:
1′ strofa: Festa del Tartufo
- Via Roma, vicoli storici, P.zza Italia
2′ strofa: Castello Del Carretto e Nobili
- Monastero Santo Stefano – Santuario del Deserto
3′ strofa: Santa Maria Extra Muros
- Cappelle di Millesimo e Acquafredda
- Piloni Mariani in Millesimo e sulle alture
- Fiume Bormida
4′ strofa: Campagna Napoleonica – II’ Guerra Mondiale
- Monumenti ai Caduti – Il ponte della Gaietta.
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A Millesimo – 2ª parte
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Tra mille cortigiani e donzelle e un gentil marchese
160 lustri e piu’ giornate ha già nelle sue illustri contese.
Scravaion e Settepani son i maestosi padri liguri silenti
e il Tanaro, lo sposo piemontese delle nostre sorgenti.
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Tartufi e funghi profuman cari doni dell’ombroso bosco
per settembre a nuovi balli per i ciottoli e per il mosto.
Castagne e Chiese son liete e sante canterine guardiane
in quel Deserto son per il pellegrin camminate sovrane.
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Oltre vecchie mura case affacciate sulle acque del pendio
son Monastero e Maria dal francescan pio e devoto desio.
La civil Torre saluta con l’inchino il regal Castello musicale
ed esulta “Italia” con colorati sorrisi dipinti a madrigale.
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Il Ponte che fu roman passaggio a guglie di sentinella
dal femminil arco e’ sempre gaio ad ogni lieta novella.
Arte e storia scintillan alte in quel di luglio per le vie
sempre puntuali, armoniose e vive le nostre litanie.
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Simona Bellone – 15 dicembre 2010
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Didascalia:
1′strofa: Marchese del Carretto
- Atto di Fondazione di Millesimo, datato 9 novembre 1206
- Il Fiume Bormida nasce dai monti
- Scravaion e Settepani ed è affluente del Tanaro
2′strofa: Festa del Tartufo e Castagnata in Piazza Italia
- Pellegrinaggi al Santuario del Deserto
3′strofa: Case antiche di Via Roma sulla Bormida
- Monastero Santo Stefano e Santa Maria Extra Muros
4′strofa: La Torre Comunale e il Castello Del Carretto
- sono l’inizio e la fine della via “Piazza Italia”
- La Gaietta e la festa del Luglio Millesimese
Sito del Comune di Millesimo: http://www.comune.millesimo.sv.it/
Sito Associazione Culturale caARTEiv: http://www.caarteiv.it/
Link per vedere il Video:
http://www.caarteiv.it/cartoline%202007/buon%20compleanno%20Millesimo.htm
(Simona Bellone)
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