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Mi opprimono fino a ricattarmi a non lasciarmi esibire in pubblico (stanno soffocando la mia arte)

Riceviamo questa nota da Michele Bortone, autore di testi e musiche e cantante. Irpino trapiantato in Svizzera, ha iniziato la sua carriera nel 1980 incidendo un disco dal titolo “Pazzo Amore” . In seguito è balzato agli onori della cronaca per aver composto una canzone in memoria della Principessa Diana. Ma ecco  cosa ci ha scritto.

La mia vita è come un film, soltanto io conosco la trama. A volte si dice che è tutta colpa del destino. Ma chi ci crede! Eppure pian piano il mio libro autobiografico si è scritto da solo. Guarda caso incomincio a raccontarmi a quattro anni, mi ricordo come fosse ieri. Mia madre in campagna nelle messi zappava le fave,  era il mese di marzo appena primavera, ed io con la mia amichetta si rincorreva le farfalle. Ad certo  punto la mia amichetta, Anna mi disse: “Io torno da mamma”.  Io ho continuato a rincorrere le farfalle e mi sono perso nella campagna. Apriti cielo! Mio padre verso mia madre che mi aveva perso di vista… A sera, dopo cinque ore, mi trovarono sotto una grande pietra, giusto il tempo: stava arrivando un enorme temporale.  Come se mi fossi svegliato oggi, ma è ancora un incubo, me la prendo proprio con il mio destino. Grazie che mi ha dato tanto prestigio e notorietà. Mi sono affermato nel campo della musica come paroliere compositore, grazie a testi semplici, e altre poesie di rara semplicità e purezza lirica. Si complimentava con me Franco Reitano, dicendomi: “Michele che bello che è la tua canzone “Ci intriamo a Lugano”. Hai scelto un titolo intelligente”.


Ho fatto la gavetta come tutti, “Castrocaro”, “La festa degli sconosciuti” di Teddy Reno e Rita Pavone, “Una voce per Sanremo”, ecc.  e vanto diversi attestati di riconoscimento. Sono tanti quelli ricevuti per la sezione “Paroliere – Compositore”. Il mio nome è stato inserito nel 1994 nell’Antologia “I contemporanei della Comunità Europea”. Ho firmato con la Belvedere Records, parole e musica della canzone “Ci incontriamo a Lugano”, dividendo la compilation con Little Tony, Franco Mercia, Zappulla, ed altri. Ma il colpaccio l’ho fatto balzando all’onore della cronaca, dedicando il testo e la musica della canzone “L’amore” alla Principessa Lady Daiana. Diversi quotidiani hanno parlato di me (“Michele Bortone porta l’Irinia nel mondo”).

Oggi, che il destino mi fa ritrovare la mia amica Anna, dovrei riscrivere il libro, ma ho deciso: “Lo lascio cosi! Non voglio restare solo con la mia arte”.

Andando a fondo nella conoscenza che ci circonda, nulla succede per caso, tutto ha un senso. Ma essere emigrato due volte anche al mio paese…..NO! Mi opprimono fino a ricattarmi a non lasciarmi esibire in pubblico!

Michele Bortone

A questo comunicato Michele Bortone ha allegato due MP3 (“Ci incontriamo a Lugano” e “Dedicato ad una amica”) che i nostri lettori potranno ricevere richiedendoli allo stesso artista per e-mail: bortmik@sunrise.ch

Nella foto Michele Bortone

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