Home » NEWS FUORI REGIONE » Melo Freni ha compiuto 80 anni. Barcellona Pozzo di Gotto ha festeggiato con affetto e stima il noto giornalista e scrittore suo illustre concittadino

Melo Freni ha compiuto 80 anni. Barcellona Pozzo di Gotto ha festeggiato con affetto e stima il noto giornalista e scrittore suo illustre concittadino

Barcellona (Messina). Melo Freni ha compiuto il suo ottantesimo anno di età e la sua città, Barcellona Pozzo di Gotto, gli ha reso omaggio e l’ha onorato. Il noto giornalista e scrittore, pur vivendo a Roma, ha voluto condividere questo anniversario con i suoi concittadini.

Melo Freni è stato per 35 anni alla RAI redattore culturale e poi redattore capo del TG1, quest’attività gli ha permesso di viaggiare per i diversi continenti ed entrare in contatto con i più grandi artisti e letterati della seconda metà del novecento. Adesso è un grande esponente della cultura italiana: ha scritto 10 romanzi oltre alle tante raccolte di poesie e ai numerosi saggi letterari. E’ inserito fra i 50 poeti del ’900 italiano scelti da Glauco Cambon e Antonio Illiano per il Dizionario delle Biografie Letterarie (volume 128) edito dalle Università di Detroit e Londra. Sulla sua opera sono state svolte 8 tesi di laurea e numerosi interventi critici anche presso università americane ed europee e, tra queste, l’Università Cattolica di Lovanio, in Belgio e L’Università di Timisoara, in Romania. 
“Nemo profeta in patria”, Freni per essere preso in considerazione ha dovuto lasciare la Sicilia, diventare “profeta” altrove e ritornare mettendo tutti di fronte al “fatto compiuto” (sempre altrove). Qui non gli avrebbero permesso di compiere “il fatto”, come non è stato permesso ad altri che sono rimasti, pur avendo grandi qualità. Sono state l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco “Alessandro Manganaro” a organizzare i festeggiamenti in suo onore che si sono svolte in due giornate, il 18 e il 19 luglio (data quest’ultima del compleanno), con incontri con autorità, personaggi culturali anche internazionali, relazioni, proiezioni. I due incontri di Melo Freni con la cittadinanza hanno avuto luogo nell’auditorium “Vecchia stazione ferroviaria” alle ore 19.00 del 18 luglio, e dopo i saluti del sindaco Maria Teresa Collica e dell’Assessore alla Cultura Raffaella Campo, è stata la volta del critico teatrale Vincenzo Bonaventura che ha parlato di Melo Freni e della sua avventura teatrale, ricordando le tante sue regie rivoluzionarie, da “Le figlie di Jorio” a “Madame Batterfly”, “Empedocle” e tante altre, alternando il suo disquisire con delle domande che ha rivolto al festeggiato.

Poi è intervenuto il giornalista di Rai3 Nicola Alosi che dopo una serie di domande sull’arte di Melo Freni e sul suo ultimo romanzo “Riscatto”, Ed. Paoline (cui lo scrittore ha risposto in maniera esaudiente), ha presentato il documentario “Nelle corde di Pirandello” prodotto dalla Rai in occasione del 50° anniversario della morte del premio Nobel per la letteratura. Un interessante, straordinario lavoro che si è concluso con l’ultima intervista che la musa di Luigi Pirandello, Marta Abba, aveva rilasciato allo stesso Freni.

La serata del 19 luglio, svoltasi nello stesso luogo, si è aperta con un intervento del presidente della Pro Loco Andrea Italiano che, dopo gli auguri a Melo Freni, ha ceduto il microfono alla relatrice Marie Hélèn Gaspar ( docente dell’Università di Paris X Nanterre – Sorbona) la quale ha testimoniato la grande cultura di Freni inserendolo tra i grandi della letteratura mondiale. E’ stata, quindi, la volta dello scrittore Nino Famà (docente della Toronto University – Canada) che aveva dedicato il saggio “Echi ibero-americani nella narrativa di Melo Freni”. In qualità di specialista di letteratura della lingua latino-americana, Famà si è soffermato più che altro sul romanzo del 1988 di Freni “Marta d’Elicona”  (Editori Riuniti, collana I David diretta da Tullio De Mauro; ristampa della Sellerio nel 2000), Premio Martoglio e Selezione Premio Viareggio, concludendo che questa è una delle opere di Melo Freni che più si possono accostare all’atmosfera che emerge nei romanzi di autori sudamericani  come Gabiel Garcìa Màrquez.  A conclusione dell’incontro Melo Freni ha donato delle ceramiche al sindaco Maria Teresa Collica, all’assessore alle Politiche Culturali Raffaella Campo e agli altri intervenuti, mentre omaggi floreali sono stati consegnati dall’Amministrazione Comunale alla prof.ssa Caspar, a Franca Freni, moglie del festeggiato, e Catena Fiorello. La serata si è conclusa al Villino Foti-Arcodaci, dove è stata allestita la mostra a cura di Luigi Lo Giudice “Fra scrittura e immagini” con in esposizione manifesti e riproduzione di servizi giornalistici che raccontano la sua vita dedicata al giornalismo, alla poesia e, tra un romanzo e l’altro, al teatro e al cinema. Sul manifesto della manifestazione (nella foto Freni mentre stringe la mano al papa Paolo VI nel contesto di una importante mostra) la scritta “Uno scrittore, una vita”. Ma, forse, sarebbe stato più consono scrivere “Melo Freni, una vita per la cultura”. I festeggiamenti sono terminati con la consegna di una targa ricordo da parte dell’Amministrazione Comunale al festeggiato e con il taglio della torta.

Nelle foto: Melo Freni; il sindaco Maria Teresa Collica consegna una targa ricordo a Melo Freni.
(Giuseppe Messina)


Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!