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Massafra. Si è concluso il V Corso di Formazione Socio-Politica con l’invito “Dobbiamo diventare svegliatori di coscienze”

Massafra. Lo scorso 22 giugno, presso il Palazzo della Cultura in Massafra, si è concluso il V Corso di Formazione Socio-Politica, organizzato dalle associazioni “Conoscere e Agire”, Leo Club Massafra-Mottola “Le Cripte” e Rotaract Club Massafra.

Tema della serata “Concezione cattolica della politica”. Relatore è stato Pino Presicci (Presidente dell’Associazione “Conoscere e Agire”), vero e proprio deus ex machina del Corso e punto di riferimento per tanti giovani che, da anni, seguono le sue “battaglie per la formazione”.

Questo è stato anche il pensiero di Antonio Cerbino, Assessore alla Cultura e dell’Associazionismo del Comune di Massafra, sempre sensibile e attento ai nuovi fermenti culturali, che ha voluto ringraziare ed elogiare il relatore per il fervore culturale che crea sempre con le sue iniziative. E poi l’auspicio: “Pino non bisogna mollare; continuare, nonostante le difficoltà, a formare i giovani”.

Le difficoltà a cui ha fatto riferimento sono evidentemente connesse alla partecipazione buona, ma non “esagerata” dei giovani, che spesso preferiscono “altro” alla formazione e constatare ciò è triste perché solo la formazione può essere volano per la rinascita culturale, sociale, politica ed economica del Paese.

Dalla formazione attuale dei giovani dipende il futuro degli stessi (sperando che non facciano come i propri Padri che han dirottato l’Italia all’odierno periodo storico!)

Pino Presicci ha esordito asserendo che l’impegno dei cattolici non deve essere teorico, ma pratico. E  subito dopo ha emozionato confessando il suo spirito di servizio nell’associazionismo attivo: …Proprio perché cattolico, sono impegnato nel sociale e nel politico, come indica il Magistero, sforzandomi di essere sale della terra. Ma che cosa significa, oggi, essere sale della terra? Per me significa  navigare controcorrente rispetto alla mediocrità e  all’insipienza diffuse nella società”. Dalle sue parole si è percepito il bisogno e l’urgenza di “prendere posizione” in un momento di relativismo etico.

Si fa ormai strada la convinzione che la distruttiva crisi di valori, che stiamo vivendo (ha fra l’altro detto), trova la sua prima ragione nell’abbandono e nella negazione dei principi che il messaggio cristiano pone a fondamento della umana convivenza e di una diffusa decadenza dei comportamenti di ordine morale condito da stili di vita poco dignitosi… gli spiriti più liberi devono creare tempi nuovi”.

In seguito il suo riferimento ad uno dei Padri della Chiesa, San Tommaso d’Aquino, secondo il quale la Politica è una virtù e non un vizio; il “fine ultimo” della Politica è il “bene sociale”.

Il relatore ha sognato e fatto sognare ad occhi aperti: “Immaginate (ha detto) se ogni Consiglio Comunale fosse aperto leggendo San Tommaso”.

Presicci si è rivolto ai presenti con una provocazione: “Esiste una concezione cattolica della politica? Direi di più: esiste LA concezione cattolica della politica. Che è impegnativa per ogni cattolico, che costituisce lo sviluppo ed il perfezionamento della visione naturale, dunque pienamente umana”.

Celando “rabbia attiva” con passione animata si pronuncia così: “Se la P (di Politica) viene ridotta a potere, di fatto diventa nichilismo istituzionalizzato, a cui oggi si assiste in maniera generalizzata, e che ha come unico principio il volere per il volere”.

Dalla relazione si è percepito che i cattolici hanno una sola scelta, assolutamente necessaria ed inevitabile: ricostruire un mondo, autenticamente Umano, autenticamente Cristiano, autenticamente Politico. Se la Politica non sta sul fondamento dei valori non è Politica!


Presicci ha concluso ammonendo i giovani, dicendo: “Dovete puntare a tre atteggiamenti essenziali: alla libertà da ogni condizionamento; alla giustizia sociale; al bene comune. L’alternativa non è dietro di noi ma in noi! Dobbiamo diventare svegliatori delle coscienze, siamo un patrimonio indispensabile per la Città”.

Pino Presicci ha concluso con “sentimento” un interessante Corso Socio-Politico che ha coinvolto illustri relatori, come: Accademico dei Lincei prof. don Cosimo Fonseca, vescovo Mons. Pietro Maria Fragnelli, avv. Cesare Paradiso, prof.ssa Loni Gualiardo, don  Oronzo Marraffa, dott. Francesco Resta, prof. Donato Martucci, senatore avv. Giorgio De Giuseppe, prof. Antonio Incampo, prof. avv. Emanuele Fisicaro, dott. Donato Montanaro, avv. Dorina Battista, dott. Domenico Santoro, sig. Palmisano e gli artisti, attori-registi,  Franco Casulli e Giancarlo Luce.

Il Corso si è concluso tra gli applausi, con la gioia delle tre associazioni coinvolte e l’impegno a continuare insieme verso “nuovi orizzonti” consapevoli di essere VALORE!

Nelle foto: i corsisti con Pino Presicci ed alcune autorità, Pino Presicci; logo dell’Associazione “Conoscere e Agire”.
(Annalisa Turi)

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