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Massafra. Raccolta differenziata… un privilegio per pochi

Da Massafra (Taranto), il prof. Antonio Izzinosa, Commissario Cittadino IDV Massafra e Componente Coordinamento Provinciale IDV di Taranto, ci ha fatto pervenire questa notizia che pubblichiamo con piacere.

Notiamo, non senza una certa soddisfazione, che alle varie denunce dell’Italia dei Valori, attraverso la stampa, di problematiche concernenti il nostro territorio, il Sindaco risponde in maniera operosa riguardo ad esse, attuando quegli interventi promessi in campagna elettorale e rimasti sopiti.

Se le denunce servono da sprone per realizzare le opere pubbliche nell’interesse della collettività, indiscutibilmente continueremo sulla strada intrapresa.

I lettori ricorderanno quante volte abbiamo evidenziato, anche di recente, in occasione della contestazione riguardante l’aumento della TARSU, la necessità di istituire un piano di raccolta differenziata dei rifiuti, piano più volte promesso dalla attuale e dalla precedente Amministrazione comunale, ma mai seriamente intrapreso.

Ebbene, è dei giorni scorsi la notizia, appresa attraverso i mass media, che sta finalmente per partire (speriamo sia la volta buona!) la “raccolta differenziata evoluta” che si attuerà attraverso un servizio di raccolta “porta a porta”, finanziato dalla Regione Puglia per circa 1.900.000 Euro.

I cittadini dovranno sistemare i rifiuti in piccoli contenitori di diverso colore, nei quali avranno l’accortezza di depositarli, non senza averli previamente selezionati. Cosicché saranno distribuiti contenitori marroni per i rifiuti umidi, contenitori gialli per plastica e metalli leggeri, contenitori blu per carta e cartone e contenitori grigi per rifiuti indifferenziati. La prima importante conseguenza della raccolta differenziata dei rifiuti, segno ineludibile del vivere civile, sarà la scomparsa di quegli antigienici ed indecorosi cassonetti maleodoranti, distribuiti sulle vie pubbliche, sempre traboccanti di spazzatura, rovistati dai randagi (e non solo, purtroppo!) in cerca di cibo.

Inoltre, attraverso un kit dotato di un codice a barre, sarà possibile verificare la quantità di rifiuti effettivamente prodotti da ogni cittadino, anche al fine del calcolo della TARSU.

Peccato che la raccolta differenziata interesserà soltanto una esigua parte dei cittadini (quelli del rione Sant’Oronzo e Barulli, per la precisione)!

Conseguentemente, è ovvio, il problema rifiuti è destinato a persistere.

A ciò si aggiunga che da qualche tempo le strade del nostro paese sono sempre più sporche, disseminate di bottigliette di plastica, di lattine, di bottiglie di birra, di cartacce e quant’altro.

Sarà sicuramente anche colpa dello scarso senso civico di noi cittadini, ma bisogna anche dire che lo spazzamento quotidiano eviterebbe l’accumulo dei rifiuti, che inevitabilmente vanno ad intasare le caditoie stradali, con gli inevitabili rischi di allagamento… specie negli ultimi tempi (come nei giorni scorsi), in cui assistiamo di frequente a piogge torrenziali.

Sta di fatto che in giro non si vedono più netturbini, neppure nelle strade del centro e in quelle più prossime al centro stesso.

Riteniamo che investire in opere a tutela dell’igiene e del decoro urbano, nonché della sicurezza degli abitanti, non sia mai troppo!

Siamo pronti a scommettere, augurandecelo, che fra qualche giorno il Primo Cittadino prenderà in seria considerazione anche questa doverosa segnalazione”.

Prof. Antonio Izzinosa (E. mail: idivu.massafra@virgilio.it). Nella foto il prof. Anonio Izzinosa.









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