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Massafra. Limitazioni orari di apertura e chiusura esercenti l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti, bevande o similari

Massafra. Il sindaco Martino Tamburrano, con il supporto tecnico del comandante la Polizia Locale, Ten. Col. Antonio Modugno, ha emesso una ordinanza con la quale limita gli orari di apertura e chiusura degli esercenti l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti, bevande e attività similari.

“Tale atto (affermano il sindaco Tamburrano e il comandante Modugno) nasce dalla necessità di tutelare la quiete pubblica, la sicurezza urbana, l’ordine pubblico e la buona convivenza civile. E’ una risposta alla domanda di tranquillità avanzata da molti cittadini residenti in aree in cui è sensibile la presenza di attività con somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Al contempo l’ordinanza non intende penalizzare la “liberalizzazione degli orari” da parte dei gestori, ma regolamentarla, viste anche le caratteristiche del tessuto urbano”.

Nell’articolata e motivata ordinanza predisposta dal dott. Modugno è previsto che: l’attività di diffusione di musica dal vivo o riprodotta e percepita all’esterno nei pubblici esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, nei circoli privati, nelle strutture recettive alberghiere  dovrà essere soggetta obbligatoriamente al possesso della Valutazione di Impatto Acustico (V.I.A.); gli esercenti delle suddette attività devono garantire la riduzione delle emissioni, legate all’esercizio dell’attività, quali il vociare delle persone, il rumore prodotto da piatti, urla e canti al fine di non arrecare alcun disturbo a partire dalle ore 23,00 e devono garantire la riduzione dell’intensità delle emissioni acustiche di diffusione sonora, che non dovranno comunque essere percepite all’esterno degli esercizi oltre le ore 24,00. Dopo i citati orari,  la musica deve essere diffusa soltanto all’interno di idonei locali, regolarmente insonorizzati, senza arrecare alcun disturbo. I suddetti orari potranno subire ulteriori restrizioni, anche in riferimento soltanto ad uno o più esercizi pubblici per motivazioni riguardanti l’ordine pubblico, l’interesse collettivo e/o particolari motivi di disturbo alla quiete pubblica e al vivere sociale.

Inoltre, si legge ancora nell’ordinanza sindacale, gli esercenti dovranno garantire un servizio di tempestiva e costante raccolta dei rifiuti sia nelle aree di competenza del pubblico esercizio, per le quali essi saranno responsabili, sia nelle zone limitrofe.

I trasgressori saranno puniti con una sanzione da €. 500 a 3.000 euro. Resta confermato, in tutto il territorio, il divieto di somministrazione delle bevande alcoliche dalle ore 3,00 alle 6,00.

In sostanza il provvedimento regolarizzerà la “movida”, per chi la fa e per chi la… “subisce”.

Nelle foto: il sindaco dott. Martino Tamburrano, il comandante P.L. Ten. Col. Antonio Modugno.
(N.B.)


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