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Massafra. Festa Patronale Madonna della Scala. In distribuzione l’annuario 2016

Massafra. In onore della Madonna della Scala (festeggiamenti domenica 1 maggio processione e rito della consegna delle Chiavi della Città di Massafra alla Protettrice), il Comitato organizzatore della festa ha stampato presso la tipografia Piccolo di Crispiano un annuario che quest’anno in copertina porta la foto vincitrice del 3° Concorso fotografico “Madonna della Scala” dell’Associazione Fotografica “Grandangolo”, scattata da Simona Montemurro.

L’articolo principale inserito quest’anno nell’annuario, a cura dell’Arcipretura Curata S. Lorenzo Martire e Archeogruppo “Espedito Jacovelli”, è stato scritto da Antonio Conforti e s’intitola “Miracolo a Massafra – Il terremoto del 20 febbraio 1743”. L’autore mette subito in risalto che il culto per la Madonna ella Scala che a Massafra è molto antico e ne fanno fede i vari titoli con cui è stata venerata nel tempo la sacra icona di stile bizantino che troneggia sull’altare maggiore del Santuario: Santa Prisca, Santa Maria della Cerva e, a partire dal 1500, Santa Maria della Scala. “Ma l’evento che a furore di popolo, le è valso il patrocinio e l’elezione a patrona della Città di Massafra (dice Antonio Conforti) è il miracolo del 20 febbraio 1743. In quella data un terremoto devastante si verificò in tutta la regione, ma Massafra ne fu risparmiata”.

Il santuario è situato all’interno della gravina omonima ed è accessibile tramite una maestosa scalinata di 125 gradini, che secondo la tradizione popolare non possono essere contati, in quanto scendendo le scale risulta un numero e salendo un numero diverso.

Nell’annuario si possono leggere diverse e interessanti notizie. La prima riguarda “Il messaggio del Vescovo Claudio Maniago” in cui, fra l’altro, fa presente che in una delle preghiere mariane più care, la “Salve regina”, noi chiamiamo Maria “Madre di Misericordia”. “Ed anche a Massafra nella festa della nostra Patrona, la Madonna della Scala, in quest’anno santo della misericordia voluto da Papa Francesco, vogliamo onorarla (dice il Vescovo) ed invocarla con questo nome”. Dice anche che “Maria è Madre di Misericordia, perché ha avuto la comprensione più profonda di quell’abisso di misericordia che è che è il cuore di Dio, avendone avuto e vissuto un’esperienza unica e irripetibile”.

Mons. Maniago, invita infine di affidarci a questa potente intercessione come credenti, come comunità ecclesiale e civile, perché il Signore in questo anno santo ci creda tutti più capaci di misericordia.

“Onoriamo Maria, Veneriamo Maria, imitiamola nella sua misericordia” dicono invece don Fernando Balestra, Arciprete Parroco di San Lorenzo Martire, e don Giuseppe Oliva, Rettore del Santuario Diocesano Madonna della Scala, nel loro scritto “Maria, da 240 anni, nostra principalissima Patrona”. Evidenziano che da tempi remoti il popolo massafrese, pur mantenendo il culto per l’Arcangelo San Michele quale Patrono Principale di Massafra, venerava con uguale culto la Vergine Maria presso una cripta dedicata a Santa Maria Prisca, in seguito chiamata Madonna della Cerva, nella vallis rosarum, nella gravina delle rose.

Precisano anche che la devozione, accentuata con il passare dei secoli, indusse la popolazione a innalzare nel 1731 un tempio decoroso a Maria SS. che allora veniva già chiamata non più della Cerva, ma della Scala.

Sia l’Arciprete Balestra e sia il Rettore Oliva precisano anche che fu questa intercessione che nel giorno 20 febbraio del 1743 alle ore 23.00 liberò Massafra da un terribile terremoto che devastò altri luoghi. Dal quel giorno iniziarono i voti e le petizioni che Maria SS. fosse proclamata Patrona Principale di Massafra e nell’anno 1776 per interessamento del sindaco D. Carlo Torelli e del Canonico D. Pietro Colaianni (si recò appositamente a Roma a capo di una commissione), si ottenne conferma, da parte del Papa Pio VI, della elezione fatta dal clero e dal popolo che Maria SS. della Scala fosse invocata e ritenuta “Principalis Patrona Civitatis Massafrae”. Con bolla del 13 ottobre 1976 si otteneva la concessione pontificia che designava la prima domenica di maggio la data della festività della Madonna della Scala. Data che è rimasta immutata nel tempo. Nel 1836 il sindaco D. Nicola Broja otteneva dal Pontefice Gregorio XVI il riconoscimento della festa del Patrocinio in data 20 febbraio.

Don Fernando Balestra e don Giuseppe Oliva Terminano dicendo “Onoriamo Maria, Veneriamo Maria, imitiamola nella sua misericordia”.

Nel suo saluto, pubblicato giorni fa nell’annuario 2016 della Festa Patronale Madonna della Scala, il Sindaco di Massafra, dott. Martino Carmelo Tamburrano, evidenzia subito il suo “Mi mancherai”, e i lettori lo scopriranno continuando la lettura. “L’appuntamento con la Festa Patronale della Madonna della Scala è stato per me irrinunciabile nel corso di questi 10 anni (dice infatti) che mi hanno visto guidare la collettività massafrese. Consegnare le chiavi della Città alla Madonna vuol dire affidarLe Massafra con i suoi abitanti, le case, le attività, le speranze, le gioie e i dolori”. Evidenzia anche: “Quest’anno, poi, ricorre un particolarissimo anniversario: 240 anni che legano indissolubilmente, senza una minima incrinatura, la Madonna ai massafresi. In circa due secoli e mezzo la città è cresciuta, così come è sempre più aumentata la fede verso Maria”. E precisa che nel corso dei due lustri della sua amministrazione, ormai prossimi al termine, ha cementato ancor più il legame dei massafresi con la Madonna, come quando, nell’anno 2010, di comune accordo con la Vicaria locale, Massafra è stata eletta “Città Mariana”, diventando così più disponibile, più accogliente, pronta ad integrare chi fugge da terre martoriate, dove è nullo il rispetto per l’essere umano o per coloro che cercano fortuna nella nostra amata terra”. Questo e altro ha detto il sindaco Tamburrano nel suo saluto che ha concluso rendendo grazie alla Madonna della Scala per essergli stata vicina in questi anni di governo della Città e, da poco tempo, anche della Provincia.

Il presidente coordinatore del comitato Madonna della Scala, Isidoro Ereto, augura a tutti i massafresi un anno di grazia, ricordando che quest’anno ricorre il 240° anniversario del Patrocinio della Vergine SS. Della Scala che continua ad essere un faro spirituale per noi massafresi, per la città che per la Chiesa. E’ certamente un onore e un privilegio per Isidoro Ereto presiedere il Comitato Festa Patronale che organizza e programma i festeggiamenti che si terranno il 30 aprile, il 1 e il 2 maggio. Comitato del quale, oltre a don Fernando Balestra (Arciprete Parroco di San Lorenzo Martire) e don Giuseppe Oliva (Rettore del Santuario Madonna della Scala) fanno parte Pinuccio Palmisano (segretario, tesoriere), Gianni D’Amati e Michele Mingolla (coordinatori artistici), Nicola Gioia e Franco Tinelli (responsabili luminarie), Luciano Miccolis (addetto stampa) ed i consiglieri: Cataldo Acquaro, Tonino Caforio, Cosima Cavallo, Mina Giannotta, Giuseppe Lazzaro, Vincenzo Lomonte, Giuseppe Masiello, Angelica Pascadopoli, Michele Ranieri, Onofrio Ripoli, Salvatore Romanazzi, Piero Scarano, Pasquale Tirone, Vito Tocci e Ignazio Ugenti. Ringraziamenti del Comitato al Sindaco, alla Giunta Comunale, al Consiglio Comunale, dal dott. Francesco Resta, al Corpo di Polizia Locale, ai Comandanti della Compagnia e della Stazione Carabinieri di Massafra, a Carmelo Greco che ha messo a disposizione il suo archivio fotografico, alla Kikau S.p.A.; ai giornalisti Nino Bellinvia, Francesca Piccolo, Debora Piccolo, Luigi Serio; Tele Sud RTTM, Canale 9,

Il 5 febbraio scorso è stato un giorno di grazia per tutta la comunità francescana: Mons. Giuseppe Favale è diventato il nuovo Vescovo della diocesi di Coversano-Monopoli. Potete immaginare la gioia di tutta la Diocesi. Il nostro “Don Peppino” come amabilmente lo chiamiamo (ha detto don Fernando Balestra) è stato Cerimoniere vescovile (1983-2000), prima Viceparroco (1988-2003) e poi Parroco della Cattedrale /2003-2011), Cancelliere della Curia (1989- Vicario Giudiziale (2004-2010) e Vicario Generale dal 1997 al 2011. Dal 2011 è stato Direttore Spirituale nel Seminario Regionale Pugliese “Pio XI” di Molfetta e Delegato per il giovane clero della nostra diocesi. Dopo la nomina di Mons. Fragnelli a vescovo di Trapani e nell’attesa che il Papa nominasse il nuovo Vescovo per la nostra Diocesi, dal novembre 2013 al settembre 2014 è stato anche Amministratore Diocesano.

Don Fernando Balestra dice ancora, tra l’altro: “Noi lo ringraziamo per il suo servizio svolto nella nostra diocesi e in particolare a Massafra” e “Nell’auguragli ogni bene, nel Signore, lo affidiamo alla nostra Protettrice che lo accompagni in ogni passo del suo nuovo Ministero”.

Ricordiamo anche che nelle pagine dell’annuario (ottimamente stampato presso la tipografia Piccolo di Crispiano) sono riportate tante importanti notizie di non mancare di leggere e tra queste, quelle riguardanti: Il Gruppo di Volontariato Vincenziano massafrese (presidente Maria Losavio) in festa per i suoi 75 anni  di servizio silenzioso sempre dalla parte degli ultimi.

L’Associazione della Gioventù Mariana Vincenziana (presidente Gianluca Giovinazzi) sorta a Massafra nel 1830 in seguito alle apparizioni della Vergine Maria a Santa Caterina Labourè. L’UNITALSI, nata nella nostra Diocesi il 13 gennaio 1982 e vide Don Antonio Laporta come suo primo assistente spirituale (attuale presidente è Imma Fuggiano che invita al prossimo pellegrinaggio; dal 3 al 9 agosto in treno oppure dal 4 all’8 agosto in treno).

La Croce Rossa a Massafra. Il connubio fra Massafra e La Croce Rossa (Volontaria, già Ispettrice C.R.I. Massafra Anna Serio Donvito), nell’arco di più lustri si è trasformato in proficuo sodalizio rafforzato dallo spirito umanitario e altruisti o dei Volontari che non è mai stato un’adesione astratta ma un lavoro concreto e motivato.

Il Circolo Filatelico “A. Rospo” (presidente Nino Bellinvia, vicepresidente Francesco M. Rospo) che ogni anno presenta una nuova mostra dedicata alla Madonna della Scala coinvolgendo, da 29 anni, giovani e adulti nel fantastico mondo del francobollo, importante veicolo di trasmissioni dei valori della cultura di ogni popolo.

L’Associazione Fotografica “Grandangolo” che da quattro anni organizza, in collaborazione con il Comitato, un concorso fotografico dedicato alla Madonna della Scala.

Nell’annuario sono riportati anche il programma religioso e il programma civile, ricordando, tra l’altro il concorso fotografico, la mostra del Circolo filatelico “Rospo” (immagini sacre, cartoline, francobolli, annulli filatelici e fotografie dedicati alla Madonna della Scala); fuochi d’artificio della premiata ditta Pirotecnica Valente di Laterza; le artistiche luminarie della ditta Mariano di Scorrano (Lecce), il Gran Concerto Bandistico “Città di Palagiano” – Orchestra a Fiati e Percussioni “G. Paisiello” – direttore M° Rocco Cetera; l’esibizione de “La Bassa Musica L’Armonia Molfettese” (dopo il rito religioso per le vie del paese);  “Suoni del Mediterraneo-Francesco Greco Ensemble” (con Francesco Greco al violino zeta, Pierluigi Orsini alle tastiere, Antonio Cascarano al basso e Mimmo Inglese alla batteria); l’incredibile show  dal vivo “Palasport” che celebra i 50 anni di carriera dei Pooh); la 40^ Fiera cavalli e attrezzi agricoli a cura dell’Associazione “Cavalier Due Mari”; e tanto altro ancora.

Nelle foto: la statua della Madonna della Scala; il Vescovo Mons. Claudio Maniago;  il sindaco di Massafra dott. Martino Carmelo Tamburrano.
(Nino Bellinvia)


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