Home » BACHECA WEB, GENOVA, SAVONA » Le vicissitudini di un rondone ferito e di una tenace signora

Le vicissitudini di un rondone ferito e di una tenace signora

Savona. Si fa un gran parlare di difesa della biodiversità ma, all’atto pratico quando si tratta di difenderla con i fatti, gli enti pubblici, ai quali le leggi affidano tale compito, dimostrano tutta la loro indifferenza.

Una signora raccoglie a Campoligure (GE) un rondone caduto a terra ferito; non se la sente, come fanno tante persone, di voltarsi dall’altra parte e si rivolge ad una decina di enti pubblici per trovargli un ricovero; le risposte sono più o meno le stesse: non è di nostra competenza, non abbiamo i fondi e le strutture per curarlo, e così via, in tutta la provincia di Genova, il compito di curare la fauna selvatica ferita o in difficoltà è delle Amministrazioni Provinciali, non c’è un posto dove portare il volatile. A questo punto la signora esasperata telefona alla lontana Protezione Animali di Savona che, malgrado in questo periodo si debba accollare, senza alcuna convenzione con la locale Provincia, il soccorso e la cura di una media di 12 animali selvatici al giorno, decide di accettare anche questo sfortunato soggetto extraprovinciale.

Il rondone di Campoligure ora sta bene, è in cura assieme ad altre decine di soggetti raccolti dall’Enpa savonese (60 quest’anno), i cui volontari specializzati, guidati da Antonella, sono costretti a turni massacranti perché occorre alimentarli quasi ogni ora dal mattino alla sera; appena ristabilitosi verrà riportato nella zona di provenienza e liberato, per continuare l’importantissimo lavoro che svolge per l’ambiente e le persone, divorando ogni giorno centinaia di insetti.

È vergognoso, tuonano gli stanchi volontari dell’Enpa Savonese, che nella Liguria del 2000 non esista ancora un servizio pubblico di soccorso e cura della fauna selvatica ferita e in difficoltà, lasciandolo ipocritamente fare ad associazioni di volontariato che non ricevono per giunta alcun contributo per far fronte alle notevoli spese vive sostenute. Occorre al più presto che Regione e Province si attivino direttamente o mettano a disposizione le risorse: è un obbligo di legge al quale non possono più sottrarsi ed i cittadini che non trovano risposte minacciano di rivolgersi alla Magistratura.
(C.S.)


Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!