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LA VOCE DENTRO: per la più grande interprete italiana MIA MARTINI

MIA MARTINI. LA VOCE DENTRO” é il nuovo libro di Pippo Augliera, fondatore del primo fan club ufficiale autorizzato di Mia Martini nel 1989: “Chez Mimì“.

Questa nuova preziosa produzione letteraria di Pippo Augliera, sarà presente come novità alla fiera del libro “Più libri più liberi”, in Roma, da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre 2011, presso il Palazzo dei Congressi: ingresso in via Kennedy, zona EUR
L’autore sarà presente l’8 dicembre dalle 17:00 in poi, allo stand della casa editrice ZONA, al piano terra, nel salone centrale, numero D03, vicino all’ingresso. Gli orari di accesso per il pubblico sono giornalmente dalle 10:00 alle 20:00, nei prefestivi l’orario viene prolungato sino alle 21:00.

Un libro che ancora una volta conferma che non si è mai fatto tanto per la grande Artista e Donna Mia Martini quando la sua vita fu venata da “ingiuste cattiverie”, ma che è sempre l’occasione giusta per onorarla in ogni manifestazione musicale e letteraria importante, in sua perpetua memoria: a testimonianza che le sue doti canore ed umane l’hanno resa immortale in tutti i cuori, sia dei suoi colleghi, sia dei suoi estimatori.


Dalla prefazione di Pippo Augliera:

L’idea di scrivere un secondo libro su questa indimenticabile interprete mi è stato suggerito da più parti e ho voluto raccogliere questa sfida cercando di rivelare altre sfaccettature sull’Artista e anche sulla Donna, in un’ottica più introspettiva, sviluppando alcuni aspetti inediti o appena accennati nel precedente volume.

Il titolo “La voce dentro” evidenzia gli studi, le ricerche, gli approfondimenti sull’uso della voce, sia per parlare che per cantare, con la finalità di liberare la creatività e permettere di esprimere la propria vita interiore sperimentandone sensazioni ed emozioni.

Ho anche verificato quali sono i temi e gli argomenti che destano più interesse: il suo legame con Napoli, il suo rapporto con la spiritualità, la triste nomea di portare iella, la sua produzione come cantautrice, la collaborazione con Ivano Fossati, il parallelo tra lei con la grande Mina.

E li ho voluti trattare e approfondire, dedicando un intero capitolo su di lei come caso di mobbing nel mondo dello spettacolo. Il tutto impreziosito, ancora una volta, da testimonianze di collaboratori, autori, musicisti, amici.


Un’accorato racconto viene espresso da il “Pensiero d’autore” di Franco Simone edito in “Emozioni” (luglio-agosto 2009), (in parte è riportato nel libro di Pippo Augliera) in cui il cantautore salentino, ricordando i periodi più cupi che amareggiarono profondamente Mia Martini, costringendola a venir estromessa da manifestazioni canore, per lei disse queste parole di coraggio:

“Mimì, quando ci farai ascoltare un nuovo disco?”

E lei, con un filo di voce, quasi senza espressione, rispose:

“No… basta! Non ne ho più voglia! Non voglio più cantare!”.

“Non puoi farlo – aggiunsi – Una come te deve cantare, perché nessuno ti può sostituire…”

Forse la mia insistenza le fece piacere, ma ugualmente sembrò irremovibile. …


Franco Simone la rivide anche anni più tardi ad un concerto in cui riebbe la meritata folla di spettatori ad ascoltarla, dopo il suo glorioso ritorno al Festival di Sanremo con “Almeno tu nell’universo” (brano che la riscattò con alti onori, dal suo passato artistico ferito da maldicenze, cattiverie e calunnie, alle quali lei era fragile per poter reagire) e dai suoi racconti:

Dopo il concerto andai a salutarla in camerino. Mi accolse con una dolcezza nella quale colsi anche un po’ d’imbarazzo. Ebbi l’impressione che volesse dirmi qualcosa che la intimidiva. Poi, con la leggerezza di una farfalla, mi abbracciò e, a bassissima voce, come se mi stesse confidando un segreto, vicino all’orecchio, mi disse:

“Non so come ringraziarti perché so che parli sempre bene di me”.

Quelle parole, quell’abbraccio delicato, non li dimenticherò mai.


Purtroppo, il 12 maggio 1995 Mia Martini lasciò questa vita terrena e Franco Simone quando seppe la notizia:

La domenica di maggio in cui si ebbe la notizia della tragedia che chiudeva l’esistenza di Mimì, io ero ospite a “Domenica in” per presentare la mia canzone “Angeli in prestito”, che avevo composto per la scomparsa di mia madre. Non potevo fare a meno di pensare anche a Mimì mentre cantavo:

“Io ti ho vissuta come un’abitudine, leggera come neve, ma abitudine.. Risento tra le note il gusto popolare della tua voce… ma gli angeli li abbiamo solo in prestito. Il vento, prima o poi, se li porta via…”


In varie puntate della sua trasmissione televisiva “Dizionario dei sentimenti”, Franco Simone le ha reso omaggio musicale e letterario con gli ospiti: Mariella Nava, Pina Magri, Eugenio Solla, Fernando Fratarcangeli, Pippo Augliera, Antonio Coggio, Leda Bertè, Antonio Ancora (ex Aram Quartet), Gabriele Di Franco, Cherries on a swing set, Mariano Bellopede, Carmine Marigliano, Carlo Ghirardato.


Nel cd e dvd “Nato tra due mari” edito nel 2010 il brano “La musica del mare” di Franco Simone, nomina Mia Martini fra i grandi autori immortali del passato di vari generi musicali (il cd è ora distribuito in ristampa dalla Self con il titolo “La musica del mare” 2011 con il bonus track “Accanto” Globo d’oro 2011 Miglior canzone da film).


L’anno scorso si sparse in via ufficiosa la voce che nel 1987, Mia Martini, incise una serie di provini con canzoni di alcuni cantautori su esplicita richiesta della casa discografica “Wea” con otto brani incisi nei mitici studi Gamma2: tra i titoli compare “Respiro” di Franco Simone (sarebbe molto lusiganto se venisse stampato questo gradito inedito).


Mia Martini. La regina senza trono” è il libro “storico-musicale” di Pippo Augliera pubblicato nel 2005 sempre in omaggio a Mia Martini, in cui compaiono dichiarazioni d’affetto e stima di artisti ed anche un prezioso documento di Franco Battiato, dove il cantautore chiede che venga intitolato il Premio della Critica a Mia Martini per rendere onore ad un personaggio che è diventato leggenda: correva l’anno 1996 e grazie a tante firme prestigiose, da quella data il Premio porta il suo nome.


Alcune importanti frasi che le rendono omaggio:

“La sua voce? Grandissima, viscerale, sempre capace di trasformare la quiete in rabbia per ridiventare, infine, nostalgicamente arrendevole” (Franco Califano)

“Ragazzi, occhio a Mia Martini perché è veramente forte” (Mina)

“Quando cantava era come se si aggrappasse alla musica per sopravvivere” (Ornella Vanoni)


Dal pensiero di Francesco Marchetti:

Leggendo le testimonianze raccolte in questo libro viene da pensare che ancora una volta questo paese ha perso l’occasione per rendere un doveroso omaggio a un suo grande artista: Mia Martini, per tutti Mimì, era infatti una grande artista. Una voce dalla grana inconfondibile. Capace di interpretare al massimo ogni brano.

De Andrè, Modugno, Baglioni, Zero, Dalla, Jannacci, Murolo, e tanti altri ancora, hanno percepito il talento di Mia Martini, ne hanno rivendicato il ruolo di regina della musica italiana, hanno scritto o avrebbero voluto scrivere per lei.

La storia di Mia Martini è una strana storia, verrebbe da dire. E chi non fa parte dell’ambiente dello spettacolo fatica ancor di più a capire alcuni dei meccanismi che governano questo mondo.

Mi sono sempre chiesto come fosse possibile emarginare un’artista per la “patente” assegnatale di portajella, come un mondo governato dalle leggi di mercato, dove cioè uno più uno fa due, si voglia autolesionare, privandosi di una sua potenziale risorsa, per dicerie da paesino.

Invece succede anche questo nel mondo dove si dice sia proibito vestirsi di viola e dove le leggende sulla scaramanzia dei vari artisti sono tantissime. Ma la storia rende giustizia per fortuna. Anche se arriva sempre in ritardo. Questo libro ricostruisce l’ultimo periodo della carriera di Mia Martini, dal suo ritorno alle scene sul Palco dell’Ariston nel 1989.

Canta Almeno tu nell’universo al Festival di Sanremo e vince il premio della critica che poi in seguito, a grande richiesta, verrà a lei intitolato. Elisa anni dopo reinterpreterà quella canzone, facendola balzare a distanzi di anni ancora in vetta alla classifica dei singoli. Mimì che ritorna. Che ritrova il successo. Che cerca di buttarsi alle spalle un silenzio e un esilio durato dieci anni.

L’autore di questo omaggio, Pippo Augliera, è il fondatore del Club Chez Mimì. Raccoglie le voci di chi l’ha conosciuta e le è stato amico, o solo suo collaboratore. E raccoglie anche le chiacchierate della Martini con il Club. Qui si scopre il lato più vero dell’artista, quello gioioso per l’affetto dei fans, ma anche quello amareggiato, perché le voci non sarebbero mai finite, come i dissidi con le varie case discografiche. Poi la tragica scomparsa.

Ora la rimpiangiamo nella pochezza del panorama nazionale, come rimpiangiamo Battisti, De Andrè, Tenco, Graziani, Gaber, Gaetano. Destino dei grandi.

Dalla prefazione di Federico Vacalebre:

E non finisce mica il cielo, se una nazione non ricorda le sue voci migliori, i suoi interpreti più appassionati, le sue ugole più profonde, sensuali, veraci. No, non finisce mica il cielo in questa italietta berluscona dei conflitti d’interesse dilaganti che non lasciano tempo per ricordare una piccola grande donna che ci ha dato così tanto per avere in cambio così poco, amore del pubblico a parte. Non le è bastato e il suo cielo è finito e il nostro si è fatto più povero e scuro, il nostro orizzonte sonoro più limitato, senza quel suo canto libero maturato nel sole nel sale, nel Sud.
Ribelle nell’era delle canzonette, signora dei cantautori quando ancora non era di moda, partenopea adottiva, Mimì – ha ragione il principe De Gregori – sarà ancora: fa troppo male parlare di lei al passato. Troppo forte – e viva – l’emozione che ci provoca il riascoltarla, l’assenza è davvero un assedio, riecco Piero Ciampi, riecco qualcuno che come lei cantava per esigenza di vita, per consumare la propria vita. Chi l’ha conosciuta non ne ricorda solo la voce, lo sguardo capace di attraversarti come nel tentativo di essere altrove, il sorriso a volte forzato, ma il profumo, l’odore dolce eppure pungente che l’avvolgeva quasi a neutralizzare i brutti odori del mondo, del mal di vivere che di solito aveva dentro. Queste pagine non sono Mimì, Mimì non è più, Mimì è stata, Mimì sarà. Queste pagine sono un regalo d’amore, un grazie doveroso da parte di chi sa quanta fatica e quanta passione, quanta vita e quante vite possano esserci dentro una canzone. Un flashback che ne provoca altri: ricordo quando Mia fu accolta da Roberto Murolo nella sua casa napoletana, al Vomero, dicendo “Ma come canta bene questa guagliona”; ricordo il suo volto illuminato quando dalla nostra Calabria le avevo portato dei canti popolari e soprattutto dei peperoncini rossi come il fuoco e l’amore, quello vero che brucia in gola e nel corpo e nel cuore; ricordo quanto festeggiò tra i tifosi gli scudetti del Napoli e i goal-canzoni-minuetti di Maradona; ricordo…
E non finisce mica il cielo, è vero, ma beato quel paese che sa capire quanto contano le sue piccole grandi donne prima che finisca il loro cielo. Perchè il cielo non è sempre più blu, come cantava un altro piccolo grande calabrese.

Pippo Augliera è anche ideatore della petizione per poter far intitolare una via/piazza/parco in Messina, alla grande Artista Mia Martini

http://www.firmiamo.it/intitolare-una-via-piazza-parco-a-mia-martini-a-messina

Per il virtuoso ed emozionante ricordo indelebile che ha lasciato nei nostri cuori e nella musica italiana, é doveroso rendere omaggio alla sua attività artistica, che nonostante sia stata oltraggiata ed osteggiata da taluni personaggi, ha saputo mantenere la grinta a testa alta per proseguire il suo illustre racconto melodico, se pur sempre troppo breve per ingrato destino, ma intenso di grandi valori e onorevoli riconoscimenti.


La musica del maredi Franco Simone

(cd dvd “Nato tra due mari” 2010

cd “La musica del mare” 2011)

Eccola, ascolta, è lei
È una musica, ma ne contiene tante, le contiene tutte.
Contiene anche le voci delle persone che amiamo
E di quelle che abbiamo amato,
Anche quelle delle grandi anime degli artisti,
Di Mercedes Sosa e Domenico Modugno,
Di Mia Martini e Ray Charles.
Ascolta…
È’ la musica del mare,
Eterna,
Sempre uguale e sempre diversa.
Ascolta,
Contiene le sinfonie di Beethoven
E le arie di Puccini,
La sacralità di Bach
E le invenzioni di Mozart.
Ascolta,
In questa musica il tempo passa,
Ma non si consuma.
Il mare…
Una fotografia dell’infinito…
Si avvicina, si ritrae,
Ma ci appartiene
Proprio quando sembra che ci sfugga,
Perché il mare sa che solo le creature libere
Possono scegliere di appartenere a qualcuno.
Ascolta…
E’ la musica del mare.


Angeli in prestito – di Franco Simone

(CD “Venti d’amore” 1985)


Io ti ho vissuta come un’abitudine 
leggera come neve ma abitudine. 
Adesso nel silenzio cerco le tue mani 
che usavo per costruire ogni mio domani. 
Mi manca tra le note il gusto popolare 
della tua voce mescolata con la mia 
ma gli angeli li abbiamo solo in prestito, 
il vento prima o poi se li riporta via.
Che strano questo tempo è grande come il mare 
ci navighi sicuro e non ti fermi mai 
con la tua vela bianca arrivi in alto mare 
ma in fondo l’orizzonte non si allarga più.


Ah vurria turnà cu’ te 
pe’ parlà cu’ te. 
Ah vurria turnà cu’ te

pe’ cantà cu te
cantà cu te.


Io ti ho vissuta come un’abitudine 
leggera come neve ma abitudine.


Risento tra le note il gusto popolare 
della tua voce mescolata con la mia. 
….

E’ strano questo tempo è grande come il mare 
ci navighi sicuro e non ti fermi mai 
con la tua vela bianca arrivi in alto mare 
ma in fondo l’orizzonte non si allarga più.

… 
Ah, vurria turnà cu’ te 
pe’ parlà cu’ te.

Ah, vurria turnà cu’ te 
pe’ cantà cu’ te 
cantà cu’ te.


Mia Martini

http://it.wikipedia.org/wiki/Mia_Martini


Premio della Critica del Festival Di Sanremo  “Mia Martini”

http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_della_Critica_del_Festival_della_canzone_italiana_%22Mia_Martini%22


Chez Mimì – Mia Martini Official Site – 1989

http://www.chez-mimi.it/index.php


Mia Martini. La voce dentro – di Pippo Augliera – 2011

http://www.chez-mimi.it/libri.php?id=53


Mia Martini. La Regina senza trono – di Pippo Augliera – 2005

http://www.chez-mimi.it/libri.php?id=42


Editrice zona

http://www.editricezona.it/miamartini.htm


Altri libri scritti su Mia Martini:

http://www.chez-mimi.it/libri.php


Petizione di Pippo Augliera per Mia Martini

http://www.firmiamo.it/intitolare-una-via-piazza-parco-a-mia-martini-a-messina


Fiera “Più libri più liberi” in Roma

http://www.piulibripiuliberi.it/


Indicazioni per la Fiera in Roma:

La Fiera si svolge a Roma da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre 2011, presso il Palazzo dei Congressi, l’ingresso è posto in via Kennedy, zona EUR
Pippo Augliera sarà presente l’8 dicembre dalle 17:00 in poi, allo stand della casa editrice ZONA, a piano terra, nel salone centrale, numero D03, vicino all’ingresso.

Gli orari di accesso per il pubblico: dalle 10:00 alle 20:00 (nei prefestivi l’orario viene prolungato sino alle 21:00).

Per arrivare al Palazzo dei Congressi di Roma, sede di “Più libri più liberi”
in auto: Uscita n. 26 (Roma Eur) del Grande Raccordo Anulare in direzione centro città, proseguire fino a Piazza G. Marconi (Obelisco), al primo semaforo a destra (Viale della Civiltà del Lavoro) e proseguire per 200 metri circa. 
Dalla Stazione Termini: Metro B, direzione Laurentina, fermata EUR Fermi. Dalla fermata, 5 minuti a piedi seguendo Viale Shakespeare.

“Dizionario dei sentimenti” di Franco Simone – dedicato a Mia Martini

Ospiti: Mariella Nava, Pina Magri, Eugenio Solla, Fernando Fratarcangeli, Pippo Augliera, Antonio Coggio.

19 marzo 2010

http://www.musicalnews.com/stampa.php?codice=18290&sz=2

26 marzo 2010

http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=18344&sz=6


Ospiti: Leda Bertè, Antonio Ancora (ex Aram Quartet), Gabriele Di Franco, Cherries on a swing set, Mariano Bellopede, Carmine Marigliano, Carlo Ghirardato.

5 dicembre 2011

http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=20233&sz=2


“Emozioni” -  luglio-agosto – 2009 – “Pensiero d’autore” di Franco Simone

Mia Martini – Quell’abbraccio indimenticabile

http://www.francosimone.it/stampa/stampa2009.htm


Petizione per la pubblicazione di brani inediti di Mia Martini:

http://www.facebook.com/pages/Chiediamo-alla-Wea-di-pubblicare-gli-inediti-di-Mia-Martini/153357861342757?sk=info

cd e dvd “Nato tra due mari” 2010 (con “La musica del mare”) di Franco Simone

http://www.self.it/ita/details.php?nb=8019991873113


cd “La musica del mare” 2011 (con “La musica del mare”) di Franco Simone

bonus track “Accanto” Globo d’oro 2011 Miglior canzone da film –

http://www.self.it/ita/details.php?nb=8019991874639&tc=c


Dizionario dei sentimenti di Franco Simone – pagina dedicata al suo programma televisivo e ad articoli scritti su e da lui, con foto, riviste, interviste, video (in continuo aggiornamento)

http://www.caarteiv.it/dizionario%20dei%20sentimenti%20franco%20simone.htm


Ass. Culturale caARTEiv

http://www.caarteiv.it

(Simona Bellone)




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