Home » LA SPEZIA, NEWS, PRIMO PIANO » La Spezia, GdF e Agenzia delle dogane: scoperto in porto un ingente traffico di prodotti contraffatti

La Spezia, GdF e Agenzia delle dogane: scoperto in porto un ingente traffico di prodotti contraffatti

La Spezia. L’attività, svolta in costante sinergia tra i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli ed i militari della Guardia di Finanza all’interno del porto commerciale della Spezia, ha portato all’ennesima scoperta di un rilevante traffico illecito. L’attività di servizio, focalizzata sulle merci in importazione nel territorio della Comunità Europea, ha portato al rinvenimento di un enorme quantitativo di profumi ed articoli di abbigliamento contraffatti, diretti ad un operatore commerciale tedesco.

L’operazione ha avuto input dall’analisi delle merci che transitano attraverso il locale scalo commerciale, a seguito della quale i finanzieri e i funzionari del Servizio Vigilanza Antifrode dell’Agenzia delle Dogane di Spezia, hanno individuato, all’interno di un container proveniente dalla Turchia e dichiarato contenere “lenzuola di cotone”, prodotti recanti tra i più prestigiosi marchi italiani ed esteri che, dopo accurati riscontri, sono risultati contraffatti.

L’attività non è stata affatto semplice, difatti l’accorgimento adottato dai trafficanti per eludere i controlli è stato quello di posizionare, nelle adiacenze dell’apertura del container e solo per alcune file, il carico dichiarato nella documentazione commerciale, ovvero colli di cartone contenenti lenzuola. Tuttavia, l’ispezione approfondita del container  ha permesso ai finanzieri e ai doganieri – con non poco stupore – di scoprire, oltre “il muro di merce genuina”, l’ingente carico illecito.

Subito sono scattati i controlli sui marchi apposti sui prodotti rinvenuti che hanno confermato la contraffazione degli stessi e la loro grande capacità di trarre in inganno gli acquirenti, attesa l’incredibile somiglianza – anche con riproduzione di minimi particolari – con i prodotti originali.

Le indagini, eseguite dalla Guardia di Finanza e dalla Dogana, sono tuttora orientate ad individuare e identificare gli artefici del traffico transnazionale, anche con la cooperazione degli organismi internazionali di Polizia.

Purtroppo, il dato che si registra con questa operazione di servizio è senz’altro allarmante: il fenomeno della contraffazione si fa sempre più sofisticato poiché – nel caso dei profumi – la contraffazione non si limita a riprodurre fedelmente i nomi e le confezioni, ma addirittura anche le medesime impressioni olfattive distintive dei profumi originali.

L’odierno ingente sequestro di 18.000 confezioni di profumi e 4.000 capi di abbigliamento recanti i marchi contraffatti di importanti case di moda italiane ed estere, il tutto pronto ad essere immesso nel mercato dell’Unione Europea ha permesso un mancato illecito introito ai contraffattori di oltre 1,5  milione di euro e ha salvaguardato le casse delle aziende produttrici – e quindi il buon andamento dell’industria europea – oltre a tutelare la sicurezza e la salute dei consumatori.
(C.S.)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

LEGA DEL FILO D’ORO

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2018 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XII - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!