Home » NEWS FUORI REGIONE » La manutenzione programmata dei beni rupestri di Massafra è possibile

La manutenzione programmata dei beni rupestri di Massafra è possibile

Massafra. Domenica 23 ottobre, presso la suggestiva cornice della chiesa rupestre di Sant’Antonio Abate, si è tenuto il primo di una serie di appuntamenti promossi dall’Ufficio IAT del Comune.

Relatrice della serata è stata l’ingegner Angela Laterza che ha ottimamente esposto la sua tesi inerente la manutenzione programmata dei beni rupestri della nostra città, lavoro redatto in collaborazione con la Prof.ssa Angela Barbanente, docente di Urbanistica presso il Politecnico di Bari e già assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia.

Il lavoro, come da titolo, mira a definire quali interventi debbano essere realizzati per conservare, salvaguardare e restaurare le nostre ricchezze in modo da poterle valorizzare come facenti parte di un grande museo diffuso (attraverso dei sistemi matematici si è evidenziato che a richiedere un intervento urgente sono la Chiesa della Candelora e la Via dei Crucifissi). Si è quindi evinto che l’attività da intraprendere dovrà riguardare non soltanto le criticità causate dalla mano dell’uomo ma anche quelle determinate dalla natura.

A determinare l’ottima riuscita della dissertazione è stata inoltre la capacità dell’autrice di esporre l’argomento in maniera coinvolgente, inserendovi altresì delle citazioni letterarie, palesando il suo profondo attaccamento per il nostro territorio (requisito quest’ultimo che purtroppo non sembra essere comune nella cittadinanza).

Questa tesi, insieme ad altre quali quelle sul Castello o su una sepoltura nella Chiesa di Santa Lucia, nonché lo studio tutt’ora portato avanti dagli storici, rappresentano, dunque, già uno strumento a disposizione di chi di dovere perché possa rendere giustizia al patrimonio massafrese, dando così un senso al marchio di “Terra delle Gravine” (senza però dimenticare gli altri beni culturali, quelli non rupestri). E’ essenziale che le idee non rimangano solo parole, ma che vengano tramutate in azioni.

L’ideale sarebbe prendere esempio da Matera, ricordandosi che la città lucana è oggi quello che è proprio grazie all’opera di ricerca iniziata a Massafra.

Nella foto: uno degli affreschi della chiesa rupestre di Sant’Antonio Abate.
(Nicola Fabio Assi)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!