Home » NEWS FUORI REGIONE » L’insegnamento del prof. Antonio Quarto nel dono di due “Borse di Studio”. Serata indimenticabile che resterà negli occhi e nella mente di tutti

L’insegnamento del prof. Antonio Quarto nel dono di due “Borse di Studio”. Serata indimenticabile che resterà negli occhi e nella mente di tutti

Massafra. Una serata indimenticabile, una di quelle che resta indelebile nella memoria di chi l’ha vissuta, partecipata, voluta e realizzata: giovedì 1 ottobre  rimarrà negli occhi e nella mente di moltissime persone, insegnanti, dirigenti, autorità politiche, religiose e del mondo della Scuola, alunni ed ex alunni, gente comune che ha nel cuore un uomo straordinario scomparso da pochi mesi, il prof. Antonio Quarto. Tonino per i colleghi, Toni per la famiglia, in chiunque abbia avuto la grande fortuna di conoscerlo ha lasciato un segno profondo e deciso di alcuni di quei valori che oggi sembrano scomparsi o, meglio, che qualche volta fa comodo tralasciare: onestà, rettitudine, capacità di ascoltare, disponibilità al dialogo, senso del dovere e attaccamento al lavoro senza mai trascurare il bene più prezioso, la famiglia.

Questo era il prof. Tonino Quarto, uomo buono estremamente delicato e discreto, un uomo d’altri tempi che per salutare una signora si inchinava accennando un timido baciamano, segno del Suo grande rispetto e senso del pudore che paiono svaniti o giudicati inutili.

Per ricordare l’amico Tonino, già all’indomani della Sua prematura scomparsa, alcuni colleghi, insieme al Dirigente dell’IC “De Amicis-Manzoni”, prof.ssa Marcella Battafarano, hanno pensato di dedicargli un ambiente all’interno dell’Istituto, la sala di Musica in cui far suonare l’Orchestra formata dai giovani alunni della scuola. Il prof. Quarto amava tanto la musica e amava fermarsi ad assistere anche alle prove dei brani preparati per le diverse manifestazioni durante l’anno dai ragazzi, scherzando con loro e sempre rimarcando lo straordinario potere che la musica ha di unire le persone.

Grazie alla sollecita attenzione del Sindaco, dott. Martino Tamburrano, e di tutta l’Amministrazione Comunale, nel padiglione A del plesso ‘Manzoni’ è stato possibile ricavare una grande sala nei tempi brevissimi della scorsa estate, inaugurata nella serata dedicata al Suo ricordo dall’amatissimo nipotino Antonio, da quest’anno studente della scuola. Dopo la benedizione impartita da don Giuseppe Ciaurro, che ha ricordato un prof. Quarto ‘accordatore di cuori’ e ‘diapason della vita’, la prof.ssa Battafarano ha letto i messaggi di stima di chi, per impegni già presi, non ha potuto partecipare alla serata, come il prefetto di Taranto, dott. Guidato, e don Salvatore Di Trani, e ha salutato tra i presenti, grata per la partecipazione, il Sindaco dott. Martino Tamburrano, il Presidente del Consiglio Comunale avv. Giandomenico Pilolli, il vice sindaco Antonio Viesti, l’assessore all’Urbanistica e Servizi Sociali Giuseppe Marraffa, l’assessore alla Cultura e all’Associazionismo Antonio Cerbino, don Cosimo Damiano Fonseca, Professore Accademico dei Lincei,  la signora Serafina  Boccuni in rappresentanza  del Provveditorato di Taranto, i Dirigenti Scolastici, prof. Stefano Milda e prof. Francesco Raguso, e quanti hanno voluto testimoniare con la loro presenza, l’affetto per l’amico Tonino

. Il ringraziamento più sentito e accorato è andato, naturalmente, alla famiglia del professore, alla moglie Nella Spinelli Quarto e ai tre figli Pasquale, Fabrizio e Francesca che hanno voluto riservare a due alunni della scuola un dono davvero speciale, una borsa di studio, testimonianza di impegno e volontà di investire nel futuro delle nuove generazioni. Il riconoscimento è stato assegnato a Cristian Risi e ad Antonio Di Lecce, studenti oggi liceali che hanno concluso il loro triennio a pieni voti; si sono distinti per nobiltà d’animo, lealtà, riservatezza e, con spirito critico e curiosità intellettuale, hanno agito con garbo e gentilezza nei confronti di compagni e insegnanti. Valori sacri per il prof. Quarto, come testimoniato dall’adorata moglie nel suo commosso intervento, in cui ha augurato ai due ragazzi di continuare nel loro percorso   con forza e ottimismo.

Tra aneddoti e memorie, la prof.ssa Battafarano ha ricordato la straordinaria cura dei particolari che ‘Tonino’ poneva nell’ “inzippare” una manifestazione o un progetto, ossia nel creare un evento senza trascurare nulla, non per formalità o presunzione ma solo per l’attenzione che egli poneva agli altri; amava la cultura, era un maestro di vita per gli alunni tanto che spesso si preferiva far intervenire lui nei rimproveri ai ragazzi, che terminavano magari con una gran pacca sulla spalla e un sorriso paterno. Era andato in pensione nel 2003, ma non si era mai veramente allontanato dalla sua scuola, la “Manzoni”, collaborando con discrezione e professionalità fino alla fine. Un uomo che rasserenava con sobrietà, come lo ha definito il Sindaco, che aveva trovato nel suo professore anche un amico e un confidente fidato. Emozionata e con un filo di voce, la prof.ssa Aurora Maggi Tarantino, consuocera del prof. Quarto, ha espresso le sue ‘memorie del cuore’, raccontando la Sua umanità gentile, il senso di un’ospitalità sacra, sincera e cara di un marito e padre vissuto nell’amore incondizionato per la famiglia, sublimato dall’arrivo dei dolci nipoti cui dedicava tanto tempo. La prof.ssa Adele Simonetti, parente del professore, ha dedicato al caro amico parole di altissima ammirazione, sottolineando la diade famiglia e scuola presente con forza in lui; ha citato il poeta latino Orazio per descrivere quel Suo incedere quasi abitudinario apparentemente fuori dalla realtà ma che invero rivelava un cammino alla ricerca di sé e della propria interiorità; ha definito con un efficace ossimoro la Sua ‘straordinaria normalità’, con inattaccabile dedizione alla scuola dove riusciva a risolvere le tensioni da abile stratega, composto e competente. Ha ricordato il prof. Tonino Quarto come un integerrimo modello, paziente e disponibile, dotato di un mirabile autocontrollo per evitare risentimenti, sempre pronto ad ammonire con fermezza e a lodare serenamente; era un ‘ludi Magister’, preferiva la dimensione ludica dell’insegnamento assecondando le inclinazioni di ognuno, sempre nel rispetto della dignità dell’individuo e senza discriminazioni.

Nel mezzo della serata, per celebrare la serenità ma anche l’allegria e la pacatezza del prof. Quarto, un bel video che ha ripercorso alcuni momenti salienti della Sua vita privata e professionale, commentato dalle parole dei figli; nel finale, un contributo che ha commosso tutti i presenti: non solo silenziose foto, ma un breve filmato di ‘Tonino’ che salutava con un discorso anche a nome dei colleghi che andavano in pensione con lui. E un applauso sincero rivolto al cielo ha detto addio ad un uomo che ha lasciato in tutti un grande segno di ‘humanitas’, amico, padre, maestro di vita, con la Scuola nel Suo grande cuore.

La professoressa Patrizia Cascioli ha presentato un piacevolissimo intermezzo musicale dedicato dai docenti di strumento, alcuni dei quali tornati per l’occasione speciale, i maestri Paolo Battista, Francesco Greco, Rosita Lorusso e Viviana Menga al violino, Girolamo Dipace al flauto, Pietro L’Abbate e Stefano Raguso alla tromba, Floriana Manno al pianoforte, Maurizio Becci e Chiara Ratti al clarinetto,  Marisa Russo e Roberto Solito alla chitarra. Hanno suonato brani della tradizione napoletana, tanto cara a ‘Tonino’, come “O saracino”, “Voce e’ notte”, “Io te vurrìa vasà”, “Fenestra vascia”, “Torna a Surriento”, “Funiculì funiculà” e l’amatissima “O sole mio”, cantato da tre voci bianche del coro della scu0la.

Il sorriso bonario del prof. Antonio Quarto ora ci guida da un quadro appeso sopra la targa che dedica a Lui la sala di Musica del plesso ‘Manzoni’… sembra volerci spronare a sorridere alla Vita e a credere nei ragazzi come faceva Lui, che collaborò nell’ideazione del motto “Nella formazione dei giovani la nostra fiducia nel futuro”. E siamo certi che assisterà a tutte le nostre manifestazioni e cerimonie, applaudendo ogni volta come non se ne fosse mai andato.

Nella doppia foto di Luigi Serio (ViviMassafra): momento dell’introduzione del dirigente dell’IC “De Amicis-Manzoni”, prof.ssa Marcella Battarano con accanto il Sindaco dott. Martino Tamburini, prof.ssa Aurora Maggi Tarantino e prof.ssa Adele Simonetti; gruppo con famiglia Quarto, prof.ssa Battafarano e i due ragazzi Antonio Di Lecce e Cristian Risi che hanno ricevuto le borse di studio.
(Marina Del Mastro)



Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!