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L’11 febbraio al Teatro Ghione di Roma anteprima nazionale del docufilm “Suicidio Italia – Storie di estrema dignità”

Roma. L’Associazione Culturale Ticto in collaborazione con Own Air presenta lunedì 11 febbraio (ore 20.30) presso il Teatro Ghione, in Via delle Fornaci 37, la proiezione, in anteprima nazionale, del docufilm “Suicidio Italia – Storie di estrema dignità”.

Il docufilm cracconta come la corruzione, la debolezza e gli interessi delle classi dirigenti hanno condannato a morte un intero paese e con esso migliaia di lavoratori.

Era il 2009 quando un gruppo di ex lavoratori Alitalia autoprodusse il docufilm “Tutti giù per aria – l’aereo di carta” sulla più grande “stangata patriottica”, ovvero la vertenza che portò al commissariamento, alla svendita della Compagnia di bandiera e alla nascita della nuova Alitalia/ Cai. “La vicenda Alitalia non è la causa di tutti i mali del paese ma è la conseguenza dei mali del paese” (Francesco Mengozzi ex amministratore delegato Alitalia – 26 settembre 2009).

Oggi lo stesso ideatore e produttore di “Tutti giù per aria”, Alessandro Tartaglia Polcini, assistente di volo in mobilità, è pronto per il secondo round.

Prodotto dall’Associazione culturale Ticto in collaborazione con Own Air, questo nuovo docufilm (regia di Filippo Soldi, con Eugenia Costantini), riparte proprio da dove si concluse il precedente.

“Oggi a noi, domani a voi” gridavano profeticamente i dipendenti dell’ex Compagnia di bandiera. Oggi quel domani è arrivato. Per tutti.

Gli autori, Filippo Soldi, Maria Teresa Venditti e Andrea Cancellario, collaborando con alcuni ex lavoratori dell’Alitalia, oggi in mobilità, sono partiti da quell’esperienza, sentendo la necessità di aprire lo sguardo ad altre realtà lavorative del Paese. Sono andati ad osservare oltre l’invisibile, talvolta aprendo le porte chiuse dal silenzio dell’informazione. Hanno tentato di scavare dentro un sistema che sta tagliando posti di lavoro, erodendo diritti e annientando le speranze di intere generazioni. Hanno cercato di indagare gli effetti che la crisi ha prodotto sugli individui: la paura, la solitudine, la rassegnazione. Lo hanno fatto a colpi di umanità, prestando un’attenzione particolare alle persone, alla loro vita, ma guardando soprattutto alla loro estrema dignità.

“Suicidio Italia” è un viaggio dentro le ragioni della crisi. Intrecciando immagini di repertorio, di manifestazioni, di interviste, con una sezione fiction, il docufilm ci racconta la crisi del Paese nella sua evoluzione più recente e più feroce.

Eugenia Costantini, interpreta il ruolo di se stessa, ovvero di una giovane attrice che prende progressivamente consapevolezza di questa cruda realtà. Sarà lei ad aprirci gli occhi e a guidarci verso una drammatica presa di coscienza.

Numerose sono state le voci autorevoli chiamate in causa a raccontare la loro opinione. Da Gianni Dragoni, che ha cercato di farci comprendere il “mostro” che stiamo affrontando e l’irresponsabilità della classe dirigente italiana, a Marco Travaglio, Paolo Barnard e Paola Musu con le loro posizioni estreme, passando poi per la lucidità e la chiarezza del pensiero di Dario Fo.

Il cantautore romano Luca Bussoletti, che ha firmato la colonna sonora di Tutti giù per aria, è insieme a Riccardo Corso, autore e interprete delle musiche di “Suicidio Italia”, un nuovo documentario per tentare di capire. Per provare ad alzare la testa.

In occasione dell’anteprima nazionale, la produzione, grazie alla collaborazione di giovani imprenditori del locale Biff di Roma, offrirà un servizio di rinfresco di benvenuto.

Il docufilm è prodotto dall’Associazione Culturale “Ticto” in collaborazione con  Own Air Never seen on screen, Media Partner Dazeba News.it, con il patrocinio della Commissione delle Elette – Comune di Roma, con il contributo DIN imago, Fravort, BMG, Estrogeni Additivi per la comunicazione, GO la grande onda Perrella, Biff, Dracnofoneg.

Ingresso: contributo euro 10,00.

Qui di seguito alcune notizie sul regista Filippo Soldi e sull’attrice Eugenia Costantini.

Il regista Filippo Soldi ha lavorato con Luca Ronconi, Werner Schroeter, Aurelio Grimaldi, Lino Capolicchio, Diego Ronsisvalle e altri e ha tenuto diversi laboratori teatrali per il teatro di Lecco, il Comune di Codogno. Per RAIUNO ha scritto Bakhita, miniserie in due puntate per la regia di Giacomo Campiotti. Per RaiCinema ha realizzato i cortometraggi Mio figlio, con Claudio Santamaria e Alba Rohrwacher (presentato al Festival del Cinema di Roma 2008), Esserci, con Ileana Argentin e Raz Degan, Storia di Mario con Ricky Memphis e Solo cinque minuti con Valeria Golino. Selezionato nella cinquina dei David di Donatello, Solo cinque minuti ha vinto il Festival NICE USA 2007. In tram, con Piera Degli Esposti e Gigio Alberti, ha vinto il Festival NICE USA 2003 in base ai voti del pubblico di New York e San Francisco.

In teatro ha diretto attori come Laura Curino, Lucilla Giagnoni e Caterina Vertova. Per RaiCinema ha diretto il documentario Case chiuse, presentato al Festival del Cinema di Roma nel novembre 2011 e menzionato nei Nastri d’Argento 2012.

L’attrice Eugenia Costantini è figlia dell’attrice Laura Morante e del regista Daniele Costantini. Ha frequentato le scuole in Francia, e poi studiato recitazione presso la Scuola Internazionale di Teatro di Roma; ha frequentato vari corsi di teatro gestuale, mimo, e danza contemporanea, e dal 2011, grazie alla vincita del “Susan Batson Award” per il film “18 anni dopo“, inizia un percorso di studi presso l’omonima scuola di New York.

In Francia debutta come attrice nel 1995, recitando nella miniserie tvLa rivière Espérance“, per la regia di Josée Dayan. In Italia debutta invece nel 2003 nel film-tv Una vita sottile, per la regia di Gianfranco Albano, e al cinema con i film Manuale d’amore, per la regia di Giovanni Veronesi, e Tickets, coproduzione internazionale diretta da Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami e Ken Loach. Nel 2007 ritorna nelle sale cinematografiche con il film Manuale d’amore – Capitoli successivi, regia di Giovanni Veronesi, e nel 2008 sul piccolo schermo con la seconda stagione della sit-com, in onda sul canale satellitare Fox, Boris, sceneggiatura e regia di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo.

Nel 2009 è sul grande schermo con Feisbum! Il film, pellicola in otto episodi ispirata al social network Facebook, e con “Le ombre rosse” per la regia di Citto Maselli, mentre il 2010 è l’anno dei film “18 anni dopo“, regia di Edoardo Leo, e “Questo mondo è per te“, di Francesco Falaschi. Nello stesso anno recita anche in teatro negli spettacoli “Intrattenimento violento“, di e con Eleonora Danco, e “Quattro sorelle“, per la regia di Enrico Lamanna, al fianco di Rosalinda Celentano, Antonella Attili, Selvaggia Quattrini, e Lisa Gastoni.

Per info, contatti, materiale e interviste rivolgersi all’Ufficio Stampa Lemusepress: Rita Salvadei – e-mail: stampa@suicidioitalia.it – cell.: (+39) 339 8954865; Susi Ciolella – e-mail: stampa@suicidioitalia.it – cell.: (+39) 342 6178528

Sito web: www.suicidioitalia.it – Facebook: www.facebook.com/SuicidioItalia Twitter: @Suicidio Italia #Suicidioitalia

Nelle foto: l’attrice Eugenia Costantini; il regista Filippo Soldi; manifesto del film.
(Nino Bellinvia)


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