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Intervista all’artista Giuseppe Messina, Presidente Movimento per la Divulgazione Culturale sulla XIX Edizione de “I Giorni della Divulgazione Culturale”

Barcellona Pozzo di Gotto. Lo scorso 22 agosto, alla presenza del nuovo sindaco dott. Roberto Materia, è stata inaugurata nei giardini della residenza estiva della famiglia del Presidente del “Movimento per la Divulgazione Culturale” l’artista Giuseppe Messina, in stretto II Coccomelli 55, la XIX edizione de “I Giorni della Divulgazione Culturale”.

I lavori si sono conclusi il 29 agosto e per tutti gli otto giorni abbiamo seguito lo svolgersi delle diverse iniziative che hanno incuriosito il folto pubblico che ha avuto modo di partecipare allo straordinario evento, così ché abbiamo ritenuto opportuno intervistare l’artista Giuseppe Messina, ideatore della manifestazione.

D: Maestro Messina, ci può rivelare qual è il metodo per riuscire ad organizzare un evento tale da interessare tante persone?

R: Sono convinto che il merito non è solo mio. Tutti possiamo avere delle splendide idee, bisogna constatare poi se tali idee sono supportate da chi ci sta vicino: personalmente posso dire che se una tale impresa è riuscita il merito va soprattutto a chi ci ha creduto e supportato, a tutti quei cari amici artisti di ogni genere; ai musicisti che si sono alternati nelle serate: Alessandro Monteleone (chitarra e liuto), Giuseppe Fabio Lisanti (violino), Juliano Parisi (chitarra), Laura Paone (flauto), Calogero Giallanza (flauto);  alla cantante Sabrina Rizzo, ai cantautori Peter Ciani e Giorgio Torre; agli attori Nico Zancle, Cinzia Accordino, Giuseppe Pollicina e l’imitatore Gianluca; ai pittori (adulti) Ignazio D’Anna che ha esposto la sua collezione personale “Colori d’Estate”; Giorgio Torre, Angelo Savasta e Nino Gentile in collettiva; Caterina Barresi, Nella Parisi, Maria Teresa Giunta, Loredana Aimi, Luisa Tomarchio, in estemporanea; quindi i  (bambini) Giuseppe Monteleone, Laura Lisanti, Gaetano Calabrò, Carlotta Genovese, Sofia Privitera, Daniele Pio Valenti, anche loro in estemporanea; ai tanti giovani che hanno saputo organizzare un interessante torneo di calcetto sul campo della riviera di Spinesante; ai poeti: Maria Morganti, Elvira Alberti, Vittorio Basile, Giuseppe Giunta, Loredana Aimi, Salvatore Calabrò, Felice Mancuso, Teresa Rizzo ed altri, ma un plauso particolare va a Melo Freni che, con il contributo del flautista Giallanza, ci ha deliziati nella sera del 27 con Poeti di Persona “Noi tre: Io, la Poesia e il Flauto”: un escursione nella sua poesia e nei commenti e cenni critici di tanti illustri personaggi che l’hanno seguito nel tempo.

D: Mi sembra che ci sono stati diversi concerti.

R: Sì, in effetti la prima sera si è esibito con il liuto il M° Alessandro Monteleone e le altre sere si sono alternati con il M° Juliano Parisi. Il 28,  si è esibito in concerto il “Trio Classico”, composto da Giuseppe Fabio Lisanti (violino), dallo stesso Alessandro Monteleone (Chitarra), e Laura Paone (Flauto), che ha eseguito “Trio in re maggiore” di Kreutzr, proprio subito dopo la proiezione del mio Film “Socrate non può morire – Un atto estremo contro il potere mafioso”, proiezione per ricordare uno dei protagonisti, Carmelo Coppolino Bilè a quattro anni dalla scomparsa. La stessa serata si è conclusa con il video collegamento con Chivilcoy prov. di Buenosaires in Argentina con cui, grazie all’impegno costante del Poeta Giuseppe Giunta che a suo tempo ha intrapreso i contatti con la poetessa di quella città Laura Boleso, si sono mantenute le relazioni.  La Boleso e suo marito, all’inizio di quest’anno, sono venuta da noi per preparare il gemellaggio socio-culturale che di fatto è in corso. L’ultima sera è stata la volta della soprano Sabrina Rizzo accompagnata con la chitarra dal M° Juliano Parisi; i due hanno tanto estasiato la platea che ha loro attribuito lunghi applausi di gradimento

D: E’ stato faticoso un tale impegno?

R: Certamente non è stato semplice seguire passo passo la preparazione e lo svolgersi delle attività, anche perché c’era da preparare il cosiddetto spuntino di ogni fine serata, e non soltanto per gli artisti che hanno permesso la realizzazione dell’evento.

D: Chi ha preparato il buffet?

R: Il buffet è stato ideato da mia moglie che veramente ha dimostrato di avere tanta energia, ma c’è stato un valido contributo da parte di diversi soci ed estimatori; alcuni hanno contribuito anche con denaro che ha soccorso nella spesa per comprare 27 confezioni di sei bottiglie di acqua da due litri più diverse bottiglie di coca cola e aranciata, 700 piatti, 1100 bicchieri, 800 posate,  15 pacchi di tovaglioli e 5 pacchi di cucchiani, ma anche la magliette per i calciatori oltre quelli donati dall’editore Giambra.

D: Quale metodo è stato usato per scegliere i personaggi da insignire con targa al merito?

R: Noi siamo il “Movimento per la Divulgazione Culturale” pertanto siamo interessati alla divulgazione e ai divulgatori di tale bene. Quest’anno, come nel passato abbiamo scelto personaggi operanti in differenti settori del mondo della cultura e la scelta è caduta su Italia Cicciò Moroni curatrice della bella Pagina della Cultura della Gazzetta del Sud e per il suo oculato impegno socioculturale, umanitario nel sociale; Lillo Alessandro è stato scelto per il suo enorme impegno come presidente dei Canterini Peloritani, gruppo da lui rivoluzionato e fatto conoscere in tutto il mondo, tanto che, per il suo operato, l’associazione dei gruppi folkloristici del mondo lo ha eletto alla sua presidenza; Per quanto riguarda Nino Abbate, egli ha il merito di aver creato il museo della mattonella d’artista di Gala, unico in tutta l’Europa e di aver divulgato il nome di questa antichissima frazione barcellonese nel mondo tramite Facebook; abbiamo premiato anche l’editore, Pierangelo Giambra che, pur essendo titolare di una piccola realtà di provincia è riuscito ha pubblicare dei veri gioielli della letteratura che, senza l’intervento di editori come lui, sarebbero rimasti dispersi chissà in quali cassetti.

D: Maestro Messina, lei che con il suo operato ha dato tanto a Barcellona Pozzo di Gotto e non solo, si sente soddisfatto di quanto è riuscito a fare in questo ultimo scorcio d’estate?

R: Sono convinto che chi fa ciò che noi facciamo non può mai essere soddisfatto dei risultati ottenuti poiché vorrebbe fare molto di più per ottenere maggiori risultati dal momento che siamo convinti ché la società ha bisogno un contributo non indifferente per continuare la sua crescita positiva nella legalità.

D: Come Associazione avete avuto dei pubblici contributi?

R: Proprio come i precedenti anni non abbiamo ricevuto alcun pubblico contributo se non il piacere di essere inseriti nel manifesto dell’Estate Culturale Barcellonese. Come ho dichiarato prima, l’unico contributo che abbiamo ricevuto è stato, come sempre, quello degli amici artisti dei soci e dei tanti  estimatori ai quali va tutto il nostro ringraziamento e il mio personale dovuto affetto.

Nella foto i vincitori del torneo di calcetto con l’artista Giuseppe Messina
(Tiziana Cambria)

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