Home » LA POSTA » In pensione a 70 anni: quale mondo del lavoro? Dibattito avviato dalla Funzione Pubblica CGIL jonica

In pensione a 70 anni: quale mondo del lavoro? Dibattito avviato dalla Funzione Pubblica CGIL jonica

Taranto. Il 31 gennaio conversazione pubblica nel Centro Sportivo Magna Grecia avviata dalla Funzione Pubblica CGIL  che coinvolge il mondo del lavoro, dell’università e della ricerca scientifica

C’è un richiamo netto al buon senso nella campagna posta in atto dalla Funzione Pubblica CGIL che proprio ai primi di marzo metterà in campo idee e uomini per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitari in seno ai settori che riguardano appunto il servizio pubblico.

Così il richiamo che a Taranto, fortemente sostenuto dalla segreteria confederale della CGIL jonica, come si ricorderà, partorì anche l’importante movimento di opinione e contrasto contro la nascita dell’Ospedale più privato che pubblico del San Raffaele del Mediterraneo, oggi punta la sua attenzione sul valore di quel lavoro reso da uomini e donne troppo frettolosamente etichettati come “fannulloni” dall’ex Ministro Brunetta.

Dietro il “falso efficientismo” di certe riforme vi è solo un tentativo maldestro di privatizzazione dei servizi e smantellamento della pubblica amministrazione – spiega Mino Bellanova, segretario generale della Funzione Pubblica CGIL di Taranto – e pertanto dai prossimi giorni e fino alla data delle elezioni (5-6-7 marzo – ndr) noi torneremo a parlare di sostanza: del lavoro che cambia a seguito della riforma, delle attese di vita e di efficienza pubblica rese da una generazione sempre più anziana di lavoratori, di diritti e di legalità.

Il titolo dell’iniziativa pubblica che si terrà il 31 gennaio alle ore 16.00 nel Centro Sportivo Magna Grecia (via Zara), spiega in maniera chiara il dibattito che la Funzione Pubblica intende sollecitare in tal senso.

In Pensione a 70 anni: quale mondo del lavoro?, questo, infatti, il titolo scelto per avviare che la stessa organizzazione sindacale considera “una pubblica conversazione su un pubblico problema”.

Chiedere di usare il buon senso significa anche non demonizzare più un settore che è vitale per il futuro del nostro paese, quasi quanto la fase 2 di Monti – spiega Bellanova – perché la qualità, l’efficienza e la diffusione di servizi da erogare ai cittadini, in tempi brevi e con uguali standard su tutto il territorio, significa tutelare il “bene comune” e premiare l’impegno e la produttività di tutti quei lavoratori pubblici che in questo impegno ancora si riconoscono.

La discussione avviata dalla Funzione Pubblica tarantina e che sarà coordinata dal giornalista Angelo Di Leo, prova inoltre ad uscire dal puro dibattito “sindacalese” coinvolgendo nella conversazione l’esperto dell’INCA, Mino Tagliente, la docente di Psicologia del lavoro dell’Università di Bari, Maria Teresa Coppola e il medico del lavoro nonché componente dell’Associazione Nazionale competenti ANMA Puglia, Massimo Sabbatucci.

Il saluto introduttivo sarà di Mino Bellanova. I tratti riassuntivi di una situazione complessa e che riguarda tutto il mondo del lavoro saranno affidati a Luigi D’Isabella, Segretario Generale della CGIL di Taranto e a Rossana Dettori, Segretaria Generale Nazionale della FP CGIL.

All’incontro sono stati invitati anche il Sindaco di Taranto, il Presidente della Provincia, il Presidente della Regione Puglia e il direttore generale dell’ASL tarantina.



Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

LEGA DEL FILO D’ORO

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2018 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XII - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!