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Imperia, sport e cucina si incontrano lunedì 18 all’Emporio Carli

Imperia. “Calcio e alimentazione: consigli e curiosità” è il titolo della tavola rotonda prevista il 18 aprile a Imperia, presso la sede della Fratelli Carli. Ospite lo chef Fabrizio Bogo, titolare dell’Antica Osteria Gigino di Genova, luogo di ritrovo dei genoani. Prevista degustazione di alcune specialità, tra le quali i “Ravioli del Principe”, piatto preferito dall’ex bomber rossoblu Milito.

 La corretta alimentazione prima e dopo l’attività calcistica, le abitudini e le esperienze di arbitri, tecnici e giocatori, le curiosità e gli aneddoti di uno chef che cucina abitualmente per giocatori famosi sono gli “ingredienti” dell’incontro in programma lunedì 18 aprile, tra le ore 10.30 e le 15 presso l’Emporio Imperia della Fratelli Carli, in via Garessio 11.

Principale ospite della giornata sarà Fabrizio Bogo, chef dell’Osteria Gigino di Genova Quarto, luogo di ritrovo di tesserati del Genoa Cfc e di tanti appassionati rossoblu. Bogo preparerà alcune delle sue specialità, in particolare i “Ravioli del Principe”, piatto favorito di Diego Milito, ex-bomber del Genoa e suo grande amico. Bogo, oltre a svelare alcuni segreti della sua cucina, racconterà alcuni aneddoti riguardanti il Grifone. Insieme a lui sarà presente il pittore Beppe Bonci, anch’egli tifoso rossoblu, il quale esporrà alcune delle sue opere, raffiguranti anche giocatori di spicco quali Criscito, Sculli, Milito e Palacio. Bonci, che ha uno spazio tutto suo all’interno dell’Osteria Gigino, di recente è balzato agli onori della cronaca per aver donato per beneficenza un quadro dedicato a Luca Toni all’associazione “Un cuore grande così”.

Dalle 11.45, nella sala sensoriale “Centro del sapore”, è prevista una tavola rotonda dal titolo “Calcio e alimentazione: consigli e curiosità”. Ad intervenire saranno l’esperto Stefano Beschi, dietista dell’Asl 1 Imperiese, rappresentanti del settore arbitrale (l’assistente Maurizio Viazzi, in forza alla Can A-B e l’osservatore nazionale di calcio a 5 Antonello Motosso), esponenti delle due principali società calcistiche cittadine (Pro Imperia e Imperia Calcio), allenatori, giocatori e personaggi del calcio locale e ligure. In chiusura, prima il microfono e poi i ferri del mestiere a Fabrizio Bogo.

A partire dalle 13, sino alle 15 circa, sarà possibile degustare le specialità dell’Osteria Gigino (www.osteriagigino.com).

L’iniziativa, ad ingresso libero, è realizzata dalla Fratelli Carli con la collaborazione di Latte Alberti e con il patrocinio di Coni Imperia, Pro Imperia, Imperia Calcio e Genoa Club Imperia.

Il Ristorante Antica Osteria Gigino si trova a Genova, in via Romana della Castagna 27/r.

 Programma incontro lunedì 18 aprile

ore 10.30 – lo chef ai fornelli

ore 11.45 – tavola rotonda “Calcio e alimentazione: consigli e curiosità”

ore 13.00 – degustazione specialità Osteria Gigino

ore 15.00 – conclusione dell’iniziativa

 UN PO’ DI STORIA DELL’OSTERIA GIGINO

L’Osteria prende in nome da Luigi Vassallo, storico titolare del locale e predecessore di Fabrizio Bogo.

Tra le due guerre era la classica osteria dove si andava a giocare alle carte o a biliardo e bersi un buon bicchiere di vino. Poi ad un certo punto, Ida, la mamma di “Gigino”, iniziò a fare qualche piatto per gli amici e la prima tavola fu appunto il tavolo da biliardo. Da quel momento nacque l’osteria con cucina. Venne così il momento di iniziare a fare sul serio. Ai fornelli la Mamma Ida e la “Giuse” iniziarono a preparare (essendo Gigino un bravo cacciatore) piatti a base di cacciagione e specialità tipiche genovesi (ripieni, pesto, arrosti, lo stocche accomodato, ecc..). Il compito di “Gigino” era quello di stare tra i tavoli. Il Gigino oste di quei tempi amava intrattenere i suoi clienti con racconti barzellette e buona cucina, annoverando col tempo, tra i suoi commensali, ospiti illustri: il violinista Renato de Barbieri, il chitarrista Centanaro, il portierone Battara, il professor Dogliotti, Dapporto, Walter Chiari, Rascel, Gino Bartali, Gianni Morandi e la Pitagora, Alberto Marano (pittore contemporaneo) e altri non meno famos, come il mitico “Bunni” di Sturla, Giannetto Fieschi. Insomma era diventato un ritrovo di artisti e amanti della buona tavola.
L’osteria in quegli anni era “fuori Genova”. Andare a pranzo o cena da “Gigino” era fare la classica gita domenicale fuoriporta difatti in quei tempi non esisteva Corso Europa e praticamente la città arrivava fino a Corso Buenos Aires. Per andare in “riviera” l’unica strada era la via Aurelia o proprio via Romana della Castagna.
Passò il tempo e, negli anni ’80, il buon “Gigino” decise di abbandonare l’attività. Seguirono diverse gestioni fino a che arrivò Giorgio Bove a rilevare l’Osteria. Era il 1989, ottobre per la precisione, e come collaboratori aveva Fabrizio Bogo e un altro ragazzo di fiducia (Gavino), i quali seguirono le orme della vecchia classica osteria del buon “Gigino” e pian piano il locale incominciò la sua rinascita.
Fabrizio Bogo era il Gigino della situazione, passando tra i tavoli a cercare di trasmettere la voglia di “osteria” ai clienti.

Venne quindi anche il momento in cui Giorgio volle cedere, chi meglio di Fabrizio e Laura (che nel frattempo era subentrata nello staff) poteva rilevarlo?
Finalmente il sogno si era realizzato. “Il cambiamento ci fu quando decidemmo di dare una svolta al menù e alla cantina – racconta Fabrizio Bogo -. Io da sempre appassionato di carne andai dal re dei macellai, Dario Cecchini, accompagnato da un amico. Nacque subito un feeling, da quel giorno le bistecche di Cecchini,  fiorentine e costate di non meno di un chilo e mezzo l’una, sono servite sulle nostre tavole. Non solo bistecche, ma anche il “tonno del Chianti”,  il “sushi” e il “giginoburger”. Chiaramente non abbiamo cambiato solo la carne, ma tutto il menù: Patanegra, Jamon serrano, cotto al tartufo, passando da una cucina tradizionale ligure ad una cucina toscana. Chiaramente il pesto, il tocco e lo stocche, su ordinazione, non mancano mai sulle nostre tavole. Non è che nel mentre non sia venuto più nessun artista o personaggio famoso. Vecchioni e la sua band quando sono a Genova per lavoro sono nostri ospiti, e poi Ric e Gian, Beppe Grillo, la Luvi de Andrè, Lillo Fossati, Beppe Gambetta, Paolo Calissano, Paolo Vallesi, per non parlare dei calciatori. Non li nomino tutti altrimenti ci vorrebbero tutti gli album della Panini dal ’90 ad oggi. Specialmente negli ultimi anni l’osteria è stata un covo rossoblu, sin dai tempi di Bortolazzi, Ruotolo, Torrente, Baldini e Caccia, fino ai recenti Milito, Motta, Sculli, Palla, Criscito, Palacio, tantissimi di loro hanno fatto capolino da noi. Non sono però mancati nemmeno i sampdoriani tra i quali Palombo, Del Vecchio, Quagliarella, Berti e altri”.

 Per ulteriori informazioni

Emporio Imperia
Via Garessio, 11 – Imperia Oneglia
Tel. 0183.711493

Agenzia Immedia
immedia@uno.it – Tel. 0183.274078
Carlo Ferraro – Cell. 335.8386433.

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