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Il Piano Sociale di Zona dell’Ambito Territoriale TA/2

Massafra. La Conferenza di Servizi dell’Ambito Territoriale di Massafra (Mottola, Palagiano, Statte e ASL Taranto, con Comune capofila Massafra), ha approvato il Piano Sociale di Zona per il triennio 2018-2020.

Il PdZ, come evidenziano il sindaco Fabrizio Quarto e l’assessore ai Servizi Sociali Maria Rosaria Guglielmi, anche in ragione dell’incremento previsto della platea dei beneficiari, dovrà caratterizzarsi per il consolidamento della rete dei servizi destinati al REI-RED e con la conferma e il consolidamento di tutte le principali aree prioritarie di intervento, a cominciare dalla rete dei servizi domiciliari e del welfare comunitario a ciclo diurno.

Particolare attenzione sarà dedicata alle persone non autosufficienti, considerando l’inclusione sociale e provando a offrire garanzie di accesso e di opportunità attraverso una migliore omogeneità di criteri e di allocazione delle risorse rispetto alla pluralità degli obiettivi di servizio.

Con grande soddisfazione il sindaco Quarto e l’assessore Guglielmi sottolineano come le risorse finanziarie impegnate nello scorso Piano riguardino complessivamente circa l’88% di quelle programmate con attuazione pressoché totale dei servizi inerenti all’area della rete di accesso (segretariato sociale, PUA) e di quella del welfare domiciliare. Inoltre prosegue il potenziamento degli interventi e dei servizi in materia di contrasto del fenomeno della violenza di genere, con la piena attuazione di alcuni protocolli operativi con l’ASL Taranto ed altri Enti, finalizzati all’istituzione dell’equipe multidisciplinare per la violenza su donne e minori.

Quarto e Guglielmi continuano affermando che si consolida:

-          l’integrazione sociosanitaria, grazie a specifici protocolli operativi con l’ASL Taranto per la realizzazione delle Porte Unitarie di Accesso (PUA), l’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) e l’Assistenza domiciliare Integrata (ADI) e alla continuità degli interventi sugli anziani non autosufficienti, oltre ai finanziamenti del Programma di Cura del Piano di Azione e Coesione;

-          l’integrazione della rete territoriale dei servizi di accoglienza con i punti di accesso alla rete dei servizi socio-sanitari distrettuali presenti e articolati sul territorio;

-          la rete dei servizi per persone disabili, anziane e minori con la gestione dei centri diurni socio-educativi-riabilitativi, della Casa per la Vita, dell’educativa domiciliare, dell’integrazione scolastica e delle diverse articolazioni dei servizi domiciliari (SAD e ADI).

Prosegue il sostegno familiare per i servizi della prima infanzia attraverso contributi alle integrazioni dirette mediante l’erogazione dei buoni servizio di conciliazione regionali e l’attuazione della strategia di contrasto alla povertà e inclusione sociale attiva.

L’ottimo risultato, che ha il parere favorevole della Regione Puglia – commenta il sindaco Quarto – per quanto fatto e per il programma appena approvato, è frutto di concertazione e di programmazione partecipata oltre ad una oculata e profonda attenzione verso le particolari utenze con una professionale gestione della programmazione.
(A. N. F.)


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