Home » MUSICA, PRIMO PIANO » Il format radio “Il Re del Gancio”. È ideato e condotto da Giancarlo Passarella. Le puntate dal 6 al 10 aprile

Il format radio “Il Re del Gancio”. È ideato e condotto da Giancarlo Passarella. Le puntate dal 6 al 10 aprile

Firenze. Un format radio che si ascolta settimana dopo. È “Il Re del Gancio”, ideato e condotto da Giancarlo Passarella che lo spedisce gratuitamente alle piccole emittenti: come la Rai, anche lui fa servizio pubblico… Da una parte i giovani artisti italiani che non hanno occasioni concrete per promuovere la loro musica. Dall’altra le piccole radio che faticano tanto a rimanere vive! Queste emittenti devono continuare ad esistere, così da fare quel prezioso lavoro di collante con la realtà della provincia italiana: è una di quelle peculiarità (dice Passarella) di cui noi italiani non siamo coscienti. Lo show Il Re del Gancio è una piccola idea per aiutare queste due realtà a frequentarsi: poiché storicamente Giancarlo Passarella è il primo talent scout radiofonico. Basta ricordare che nel biennio 1986/87 a Rai Stereo Uno programmava brani tratti da demo su cassetta, scoprendo Ligabue, Bandabardò, Irene Grandi,… Giancarlo Passarella, lo ripetiamo, si autoproduce il programma, non chiede agli artisti di pagare alcun contributo e poi spedisce lo show quotidiano a quelle emittenti che semplicemente lo mettono in programmazione. E sono oltre cento, diverse anche all’estero.  Ecco le nuove puntate.

Lunedì 6 aprile

Come primo brano Passarella ci fa ascoltare “Luna di Lana” della cantautrice Valeria Rossi. Nel 2001 si è affacciata sul panorama musicale italiano con il tormentone estivo di “Tre Parole” (inserito nel suo primo cd “Ricordatevi dei fiori”) che ha ottenuto tanto successo da essere tradotto e pubblicato anche in Spagna. Due anni dopo è uscito queste brano, poi inserito nel suo secondo cd “Osservi l’Aria”. Da ricordare che nel 2014 questo suo brano è stato scelto dalla Peugeot per lanciare sul mercato la nuova 108 attraverso un contest canoro chiamato Car-aoke partito a luglio e culminato a dicembre durante la finale di X-Factor. Sempre lo scorso anno Valeria Rossi ha pubblicato il libro “Bimbincucina”, edito da Azzurra Music, musiche di Pietro Foresti e testi di Valeria Rossi. Si tratta di un libro di ricette vegetariane con cd di venti canzoni-ricetta destinato a tutti con lo scopo di avvicinare i bambini al mangiare sano e in allegria proponendo piatti semplici, equilibrati e dai nomi fantasiosi, da preparare insieme ai grandi. Il libro è anche uscito in allegato ai quotidiani e nelle librerie.

Il secondo brano è “Piccola dea” dei Reflue di Parma, genere rock, pop, alternativo. Nel 2002 pubblicano il demo “Slo-Mo” che contiene questo brano. A fine settembre 2006 invece il loro esordio discografico vero e proprio intitolato “A Collective Dream”, ma senza questo “Piccola Dea”, una perla soave. “We are kinda shy. Shyrec Camp Vol. 1” è il titolo del loro album uscito nel 2008. “Jazz4Indies” è il titolo del terzo disco (etichetta indipendente SFEM/Level 49) uscito dopo 7 anni di silenzio dopo un cambio di formazione (da 6 a 4 elementi).

Martedì 7 aprile

Primo brano è “Albachiara” di Vasco Rossi. Una perla che ormai è un evergreen. La versione che ci fa ascoltare Passarella è stata registrata dal vivo ed alla chitarra c’è Dodi Battaglia dei Pooh. Da Zocca un dj di cognome Rossi decise di mettere in musica le sue liriche. Il brano è tratto dall’album “Non siamo mica gli americani” del maggio 1979. Gli album incisi sono 60, l’ultimo dei quali (2014) “Sono innocente”.

Il secondo brano s’intitola “Plastica facciale” della band emiliana dei Melana Cream. Tratto dal demo del 2006 intitolato “Mi Annulla … Culla”, propone un post grunge rock tra Charlie Mingus e Black Rebel Motorcycle Club, ma fortemente consigliato a chi ascolta anche Air e Jack Bruce. Altri album: “Banana Cream” (2009), “In front the Giant” (2010)

Mercoledì 8 aprile

Il primo brano in scaletta è “Spunta la Luna dal Monte” di Pierangelo Bertoli, scomparso a Modena nel dicembre 2002. E’ stato un vero e proprio “cantastorie“, voce sincera della sua terra (era nato a Sassuolo, autodefinitosi “artigiano della canzone”, egli fu una figura emblematica della canzone d’autore italiana dagli anni settanta ai primi anni 2000, spaziando dalla musica popolare al rock, con testi diretti e densi di riferimenti sociali e politici  (29 gli album incisi). “Spunta la Luna dal monte” che ci fa ascoltare Passarella è la versione italiana della canzone “Disamparados”, scritta da Luigi Marielli, componente dei Tazenda, che la affidarono ancora inedita a Pierangelo Bertoli per il Festival di Sanremo del 1991, ove ebbe ad interpretarla insieme ai Tazenda. Fu un incontro ad alta intensità. Di quelli che restano nella memoria della gara canora sanremese come uno dei momenti più alti di quella edizione La versione in gara è stata cantata insieme. Da Bertoli e dai Tazenda (con la voce di Marco Parodi). Evento questo dimenticato dall’edizione dell’anno scorso, ma ci pensa il figlio Alberto Bertoli a mantenere vivo il suo insegnamento. Da ricordare “A dieci anni da te – 2002-2012. Tributo a Pierangelo Bertoli” (Sassuolo 6-7 e 8 ottobre 2012). Inoltre, proprio di recente a Fiorano, Modena, è stato dedicato un parco al ricordo e alla memoria di questi due artisti scomparsi: Bertoli e Parodi.

Secondo brano della giornata è “Cuore Sacro” dei liguri Delirium. Brano tratto dal cd “Il Nome del Vento” (quarto ed ultimo album del gruppo, pubblicato nel 2009 dall’ etichetta genovese Black Widow), racconta di zattere prog rock e vele dorate, spiegate con convinzione: un ritorno di una band storica che ha ancora molto da dire, forte anche della raccolta in cd-dvd del 2010 “Il viaggio continua: la storia 1970-2010” e del cd live del 2011 “One Night in Genoa”. Il 16 maggio 2014 ritirano a Genova presso la Fiera Internazionale della Musica, il FIM Award Premio Italia alla Carriera assegnato da CAPAM, Commissione Artistica per la Promozione dell’Arte e della Musica e consegnato da Verdiano Vera, patron della manifestazione.Durante l’evento i Delirium interpretano i loro più grandi successi di fronte ad un folto pubblico che li acclama. Attuale formazioni: Martin Frederick Grice (voce, flauto, sax), Ettore Vigo (tastiere), Fabio Chighini (basso, voce), Roberto Solinas (chitarra elettrica, chitarra acustica, voce), Alfredo Vandresi (batteria), Alessandro Corvaglia (voce, chitarra acustica, tastiere)

Michele Cusato (chitarra solista).

Giovedì 9 aprile

Barbara Ann” è il titolo del primo brano ed è dei Beach Boys. Brano strafamoso, originariamente pubblicato dai The Regents nel 1961, ma portato al successo quattro anni dopo dai più conosciuti The Beach Boys (la loro versione raggiunse il secondo posto nelle classifiche statunitensi ed il terzo in quelle del Regno Unito) e più tardi da The Who, Skiantos, Blind Guardian,…

Il secondo brano è “Libero” (anche video ed EP omonimo online) del cantautore romano Francesco Cremisini. Arde da anni il fuoco sacro nel suo animo: con gli Enemynside sfoga la sua rabbia metal (esibendosi tra il 2000 e il 2001 – e dopo una pausa forzata nel 2003, ma poi anche in altre occasioni nel corso degli anni- su diversi palchi italiani ed europei accanto ad artisti quali Blaze Bayley (ex Iron Maiden), Tankard e Sabaton e realizzando due album), mentre con il progetto Eros e Tanatos nato nel 2005, sperimenta, ma con questo progetto solista si propone in modo originale ed ammaliante. Nel 2013 lascia gli Enemynside per esplorare nuovi percorsi artistici e pubblica il singolo del brano “Passione” (contenente la bonus track “Deluso e fragile”), accompagnato dal video del brano omonimo diretto da Francesco De Honestis.

Venerdì 10 aprile

Ecco gli ultimi due brani in scaletta. Il primo è “Pride” (in the name of love) degli U2. E’ la seconda traccia sul loro album del 1984 “The Unforgettable Fire”, brano pubblicato come primo singolo estratto dall’album. Scritta in onore di Martin Luther King, è sicuramente una delle canzoni più conosciute del gruppo. Ultimo album “Songs of Innocence” (2014).  Tour 2015: Innocence + Experience Tour.

Il secondo brano è “Mary Jane Boogie” di Dome la Muerte & Diggers dalla Toscana. Il brano è tratto dal cd “Diggersonz” (Area Pirata / Go Down Records nel novembre 2010), è rock’n’roll alla Fleshtones, punk alla Ramones, trasgressione alla Cramps. Dome La Muerte (all’anagrafe Domenico Petrosino), con i Not Moving suonò anche di spalla ai Clash. Ora è uscito un suo disco solista “Poems for Renegades” con 14 brani tra cui due cover che costituiscono – in qualche modo – la chiave di lettura del tutto: un brano di Dylan e uno dei Ramones.

Se gli artisti giovani proposti vi sono sconosciuti, cercate su MusicalNews.Com altre notizie su di loro: scrivete pertanto Reflue, Melana Cream, Delirium, Francesco Cremisini e Dome la Muerte & Diggers nel motore di ricerca che si trova in alto a destra. Scrivi uno di questi nomi accanto alla parola CERCA: se invece volete che la vostra radio del cuore mandi in onda gratuitamente il format Il Re del Gancio, mandate una e-mail aCinfo@ilredelgancio.it.

Nelle foto: Dome la Muerte e Giancarlo Passarella; Dome la Muerte e Bonnie Von Vodka a Canale 10 ospiti di Giancarlo Passarella; logo Le 100 Radio più belle d’Italia.
(Nino Bellinvia)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!