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Il 27 novembre in scena al Teatro Comunale di Massafra “Shakespeare / Venere e Adone in concerto” con l’attore Valter Malosti

Massafra. Valter Malosti, attore, regista e direttore artistico del Teatro di Dioniso, mercoledì 27 novembre, alle ore 21, nel Teatro Comunale di Massafra, porterà in scena “Shakespeare / Venere e Adone in concerto”.

Dal poema di William Shakespeare. Produzione Teatro di Dioniso, suono Gup Alcaro, luci Francesco Dell’Elba, traduzione e ricerca musicale Valter Malosti.

“Shakespeare / Venere e Adone in concerto” è la versione disidratata dello spettacolo che ha debuttato nel dicembre 2007, facendo ottenere a Malosti nel 2009 (insieme a Quattro Atti Profani di Tarantino) il premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro per la regia. Una versione senza scena, se non quella, ricchissima, sonora.

«Venere è una dea/macchina, dea ex machina ma anche sex machine – scrive Valter Malosti nelle note di regia -, macchina barocca che tritura suoni e sputa parole. Una macchina di baci, una macchina schizofrenica di travestimento, una macchina di morte per l’oggetto del suo amore: Adone.

Adone ricorda il giovane dei Sonetti – il che implica, naturalmente, che Venere ricordi Shakespeare.

Shakespeare scrive su commissione, durante la peste del 1593, per il suo giovanissimo patrono, l’efebico diciannovenne Henry Wriothesley conte di Southampton, di cui è stato ritrovato, un paio di anni fa, un ritratto in abiti femminili. Il gioco delle identità entra così in un labirinto di specchi e si scivola in una progressiva promiscuità delle individualità. In scena, la dea/macchina/attore en travesti, diventa anche Narratore e voce di Adone, divorando tutte le identità narranti.

Al di là del gioco degli specchi, del travestimento, dell’amaro umorismo, il poemetto è un vertiginoso punto di partenza per una ricerca sulle variazioni, le declinazioni e le contraddizioni del tema “amore”.

Ma Venere e Adone è anche una sorta di operina musicale: “il montaggio fonico attinge alle fonti acustiche più disparate, ai suoni della quotidianità sovrapposti a frequenze elettroniche e distorsioni, filtrando il tutto con musica elisabettiana e contemporanea. Musica come camera d’eco dei personaggi, come cartina di tornasole del loro spirito, musica che penetra dentro il testo, talvolta lo accarezza, più spesso entra in conflitto con esso per far schizzare scintille che ustionano ma anche illuminano”».

Lo spettacolo rientra nella rassegna di teatro contemporaneo “LégamInTeatro” della stagione 2013/2014 realizzata dal Teatro delle Forche nell’ambito dell’intervento “Innovazione nella rete delle Residenze Teatrali”, cofinanziato dal FESR PO PUGLIA 2007/2013, Asse IV – Azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.

Il costo del biglietto è di 10 euro, ridotto 8 euro (over 65, under 25 e possessori di Agis Card). La LégamInTeatro Card consente la visione di 10 spettacoli a scelta della rassegna di teatro contemporaneo (al costo di 70 euro) o di 5 spettacoli (al costo di 40 euro).

Info e prenotazioni: www.teatrodelleforche.com; info@teatrodelleforche.com; 0998801932; 3497148766.

Promozione speciale per i partecipanti ai laboratori di formazione delle Residenze Teatrali di Massafra e Taranto in occasione degli spettacoli che Valter Malosti terrà mercoledì 27 novembre al Teatro comunale di Massafra e venerdì 29 novembre 2013 al TaTÀ di Taranto. La promozione (un biglietto a 10 euro) offre la visione dei due spettacoli (“Shakespeare / Venere e Adone in concerto” a Massafra e “Lo stupro di Lucrezia” a Taranto) ed un incontro con il regista nel dopo spettacolo del 29 novembre al TaTÀ . Info: 0998801932 (Teatro delle Forche) – 0994707948 (Crest).

Valter Malosti, attore, regista e direttore artistico del Teatro di Dioniso, mercoledì 27 novembre, alle ore 21, nel Teatro Comunale di Massafra, porterà in scena “Shakespeare / Venere e Adone in concerto”.

Dal poema di William Shakespeare. Produzione Teatro di Dioniso, suono Gup Alcaro, luci Francesco Dell’Elba, traduzione e ricerca musicale Valter Malosti.

“Shakespeare / Venere e Adone in concerto” è la versione disidratata dello spettacolo che ha debuttato nel dicembre 2007, facendo ottenere a Malosti nel 2009 (insieme a Quattro Atti Profani di Tarantino) il premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro per la regia. Una versione senza scena, se non quella, ricchissima, sonora.

«Venere è una dea/macchina, dea ex machina ma anche sex machine – scrive Valter Malosti nelle note di regia -, macchina barocca che tritura suoni e sputa parole. Una macchina di baci, una macchina schizofrenica di travestimento, una macchina di morte per l’oggetto del suo amore: Adone.

Adone ricorda il giovane dei Sonetti – il che implica, naturalmente, che Venere ricordi Shakespeare.

Shakespeare scrive su commissione, durante la peste del 1593, per il suo giovanissimo patrono, l’efebico diciannovenne Henry Wriothesley conte di Southampton, di cui è stato ritrovato, un paio di anni fa, un ritratto in abiti femminili. Il gioco delle identità entra così in un labirinto di specchi e si scivola in una progressiva promiscuità delle individualità. In scena, la dea/macchina/attore en travesti, diventa anche Narratore e voce di Adone, divorando tutte le identità narranti.

Al di là del gioco degli specchi, del travestimento, dell’amaro umorismo, il poemetto è un vertiginoso punto di partenza per una ricerca sulle variazioni, le declinazioni e le contraddizioni del tema “amore”.

Ma Venere e Adone è anche una sorta di operina musicale: “il montaggio fonico attinge alle fonti acustiche più disparate, ai suoni della quotidianità sovrapposti a frequenze elettroniche e distorsioni, filtrando il tutto con musica elisabettiana e contemporanea. Musica come camera d’eco dei personaggi, come cartina di tornasole del loro spirito, musica che penetra dentro il testo, talvolta lo accarezza, più spesso entra in conflitto con esso per far schizzare scintille che ustionano ma anche illuminano”».

Lo spettacolo rientra nella rassegna di teatro contemporaneo “LégamInTeatro” della stagione 2013/2014 realizzata dal Teatro delle Forche nell’ambito dell’intervento “Innovazione nella rete delle Residenze Teatrali”, cofinanziato dal FESR PO PUGLIA 2007/2013, Asse IV – Azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.

Il costo del biglietto è di 10 euro, ridotto 8 euro (over 65, under 25 e possessori di Agis Card). La LégamInTeatro Card consente la visione di 10 spettacoli a scelta della rassegna di teatro contemporaneo (al costo di 70 euro) o di 5 spettacoli (al costo di 40 euro).

Info e prenotazioni: www.teatrodelleforche.com; info@teatrodelleforche.com; 0998801932; 3497148766.

Promozione speciale per i partecipanti ai laboratori di formazione delle Residenze Teatrali di Massafra e Taranto in occasione degli spettacoli che Valter Malosti terrà mercoledì 27 novembre al Teatro comunale di Massafra e venerdì 29 novembre 2013 al TaTÀ di Taranto. La promozione (un biglietto a 10 euro) offre la visione dei due spettacoli (“Shakespeare / Venere e Adone in concerto” a Massafra e “Lo stupro di Lucrezia” a Taranto) ed un incontro con il regista nel dopo spettacolo del 29 novembre al TaTÀ .

Nella foto  Valter Malosti, attore, regista e direttore artistico del Teatro di Dioniso.
(N.B.)

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