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Gli Stadio stravincono a Sanremo

Bologna. “Un giorno mi dirai” degli Stadio è la canzone vincitrice del 66° festival della canzone italiana con Gaetano Curreri, voce storica della band, particolarmente ispirato nell’interpretare un dialogo immaginario tra un padre e una figlia, una intensa ballad alla Stadio e il loro pop rock che trae sempre spunto dalla realtà.

La canzone è inclusa nell’album “Miss nostalgia”; per Gaetano Curreri (voce), Giovanni Pezzoli (batteria), Andrea Fornili (chitarra) e Roberto Drovandi (basso) si tratta del quindicesimo album di studio, in 30 anni di carriera.

Gli Stadio hanno anche fatto man bassa di premi, quello della sala stampa Lucio Dalla e della miglior musica Giancarlo Bigazzi e, nella serata delle cover, si son imposti con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla, scritta con Gaetano Curreri.

La band bolognese, nata con Lucio Dalla, ha incrociato la storia musicale di altri straordinari musicisti come Luca Carboni e Vasco Rossi.

In tour praticamente tutto l’anno, il festival di Sanremo non è una consuetudine per gli Stadio che vi hanno partecipato solo quattro volte, nel 1984 con “Allo stadio”, nel 1986 con “Canzoni alla radio” (arrivate in fondo alla classifica ma poi divenute due hit), nel 1999 con “Lo zaino” scritta dalla coppia Vasco Rossi/Gaetano Curreri che si piazzò al quinto posto, e nel 2007 con “Guardami” che arrivò al tredicesimo posto.

“Sanremo è ancora e sempre una vetrina eccezionale per presentare un nuovo lavoro – ha detto Curreri – Questo brano è piaciuto non solo al nostro pubblico. Per me è stato un Sanremo indimenticabile perché ho ritrovato Patty Pravo per cui scrissi insieme a Vasco Rossi “E dimmi che non vuoi morire”, e Noemi di “Vuoto a perdere” per la quale, confesso, ho avuto un debole, artisticamente parlando, fin dall’inizio”.

“Miss nostalgia ha tutta l’aria di essere il disco della maturità artistica della band; Gaetano, inconfondibile per la sua voce ma più interprete, come vivesse ogni parola che canta. Ricco di ballad, tutto l’album è più rock ma sempre nelle corde pop degli Stadio.

“Si, è vero questo disco è la summa del lavoro e delle esperienze che abbiamo fatto fino a qui – ha confermato Curreri – Nati come band di Lucio Dalla, abbiamo poi faticato non poco per avere la nostra identità ma ce l’abbiamo fatta, abbiamo una credibilità e un pubblico fedele che è cresciuto con noi, e gli piacerà questo disco”.

“Miss nostalgia” contiene dodici brani inediti, quasi tutti firmati da Saverio Grandi per i testi e da Gaetano Curreri per le musiche, ad eccezione di “Noi come voi”, brano del 1984 di Lucio Dalla scritto con Gaetano Curreri su arrangiamento di Beppe D’Onghia che ha aggiunto, chicca nella chicca, il sax originale di Lucio Dalla; “Rimini” ha il testo della giovane Vincenza Casati con Gaetano Curreri, “Perchè” e “Copriti che fuori piove” scritti da Alberto Pioppi e Saverio Grandi su musica di Andrea Fornili, “L’autunno ti dona” con le parole di Giorgio Riccardo Galassi.
(Franco Gigante)

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