Home » GENOVA, POLITICA, PRIMO PIANO » Genova. Niente patrocinio al Gay Pride, Liguria Rainbow protesta a Tursi

Genova. Niente patrocinio al Gay Pride, Liguria Rainbow protesta a Tursi

Genova.  “I diritti civili non sono divisivi né offensivi”.

Partirà da questo assioma di base la protesta ‘chiamata’ dal coordinamento Liguria Rainbow per martedì 10 aprile a palazzo Tursi. Una protesta pacifica a cui il coordinamento invita tutta la cittadinanza.  Assai probabile che il sindaco Marco Bucci, però, non sarà in aula.

Assente per altri impegni, almeno fino alle 16, il primo cittadino non ascolterà quindi neppure le interrogazioni a risposta immediata e forse un ordine del giorno “fuori sacco” preparati dall’opposizione. “Sarà importante essere numerosi e numerose per manifestare l’interesse comune sul tema dei diritti civili, che in nessun modo e mai si possono definire divisivi e/o offensivi”, aggiungono. Il riferimento è alle parole dello stesso Bucci che ha spiegato, più volte, come il Comune non concederà più patrocini a eventi potenzialmente divisivi. Nei giorni scorsi il sindaco ha invitato gli organizzatori del pride a fissare un appuntamento con la sua segreteria. «Sin dai giorni successivi alla mia elezione ho spiegato che la nuova amministrazione avrebbe patrocinato iniziative non divisive per la cittadinanza o comunque non offensive per qualsiasi fascia della popolazione genovese, avendo questa scelta anche un onere economico per la collettività. Questo significa che non c’è contrarietà ideologica rispetto ad alcune manifestazioni che si terranno in città e alle quali ognuno sarà libero di partecipare secondo il proprio pensiero. Manifestazioni che l’amministrazione sarà impegnata a gestire garantendo ordine, sicurezza e decoro perché il tutto possa svolgersi nella maniera migliore e nel rispetto di chi deciderà di intervenire».

Il sindaco di Genova Marco Bucci risponde con un messaggio sulla propria pagina Facebook al coordinamento Liguria Rainbow che ha organizzato il Genova Gay Pride e altre iniziative contro l’omofobia alle quali il Comune ha rifiutato di concedere il patrocinio, vicenda cha fatto scoppiare forti polemiche. Pronti ad accettare le critiche e renderle costruttive nell’interesse di tutti, ma allo stesso modo pronti anche a respingere ogni attacco da parte di chi cerca di sfruttare una decisione dettata da un moderno senso civico per scopi assolutamente strumentali: da parte nostra non è in atto alcuna censura né discriminazione verso alcuno. Garantiamo e difendiamo la libertà di tutti nel manifestare il proprio pensiero. Questa amministrazione vuole che Genova sia città una libera: la libertà dei singoli finisce soltanto dove comincia la libertà degli altri».
(Lara Calogiuri)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2018 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XII - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!