Home » EVENTI, GENOVA, PRIMO PIANO » Genova. Mostra sull’Andrea Doria, la nave più bella del mondo

Genova. Mostra sull’Andrea Doria, la nave più bella del mondo

Genova. Per la prima volta in Italia, il Mu.MA – Galata Museo del Mare e la Fondazione Ansaldo ricostruiscono, attraverso una mostra, una vicenda centrale nella storia della marineria italiana e ampiamente discussa in ordine alle responsabilità della collisione: si tratta di “Andrea Doria la nave più bella del mondo”, allestita a 60 anni dal naufragio.

La mostra, basandosi sulle analisi di esperti americani come Carrothers e Meurne e sulla base dei documenti e delle testimonianze raccolte dal “Fondo Ing. Francesco Scotto” conservato presso la Fondazione Ansaldo e attraverso la campagna “eravamosuldoria” in collaborazione con il Secolo XIX, affronta a tutto tondo la storia di questa nave bellissima e sfortunata.
Verranno ricostruiti ambienti della nave, tra cui la prora in scala 1:5 e parte del ponte di passeggiata inclinato a 30 gradi. I visitatori saranno invitati a ripercorrere i piani come i passeggeri e l’equipaggio dovettero fare per scampare alla tragedia.

Il modello di sei metri del Doria è il gioiello dell’esposizione. Realizzato dalla Ditta Giacomo Patrone nel 1952, per essere esposto negli atri delle principali stazioni ferroviarie italiane, come Milano Centrale o Torino Porta Nuova e mostrare ai viaggiatori le meraviglie della Società Italia, venne ritirato dopo la tragedia, e dimenticato fino ad oggi.

Una sala del Galata Museo del Mare è stata dedicata al comandante Piero Calamai e all’equipaggio dell’Andrea Doria, il transatlantico naufragato il 26 luglio 1956 nell’Oceano Atlantico al largo di Nantucket mentre era diretto a New York, a causa dello speronamento da parte del mercantile svedese Stockholm che percorreva rotta opposta.

Presenti alla cerimonia il direttore del Mu.Ma Pierangelo Campodonico, il sindaco Marco Doria e alcuni superstiti del disastro. “Calamai e gran parte del suo equipaggio portarono in salvo oltre 1.600 passeggeri quando ormai non c’era più nulla da fare per la nave. Per anni sopra l’Andrea Doria è stata costruita una verità di facciata, alimentata dal sentimento anti-italiano presente negli Stati Uniti, una tragedia dell’emigrazione italiana. Già nel 1970 era dimostrato che il comandante Calamai avesse ragione:” a un certo punto ci sono due navi nell’Atlantico, improvvisamente la Stockolm per una scelta scellerata accosta di 35 gradi portando alla collisione con l’Andrea Doria”, dice Campodonico.

Una mostra che parla dell’Andrea Doria sotto tutti i punti di vista. Dalla costruzione nei cantieri liguri, all’allestimento artistico e architettonico degli ambienti di bordo ricostruiti in 3D. Ambienti lussuosi, perché l’idea era di portare lo stile italiano in giro per il mondo. Ambiente moderni, perché la Doria non era solo un transatlantico di linea, ma una vera antesignana delle navi crociera di oggi. Così fu la prima ad avere tre piscine, una per ogni classe di passeggeri. Otto le sezioni: le prime tre dedicate alla nave – alla sua genesi, agli spazi artistici e architettonici di bordo maggiormente significativi, al varo e il maiden voyage ovvero viaggio inaugurale; la quarta al modellino restaurato e alla ricostruzione di una parte di ponte di passeggiata inclinato; la quinta più tecnica spiega attraverso un filmato la dinamica dell’incidente che ha causato il naufragio; la sesta sezione dedicata alle vittime ricostruisce la vicenda umana di “sommersi” e di “salvati”; la settima attraverso la ricostruzione dei dialoghi che avvennero nella notte tra le navi soccorritrici e il “Doria”, un database di racconti, foto ed interviste è dedicata all’equipaggio; l’ottava sezione rappresenta l’impatto che la vicenda del “Doria”, prima tragedia in diretta, ebbe sui mass-media. Un’ultima parte rappresenta il “Doria dopo il Doria” ciò che avvenne “dopo”: seguirono al Doria navi importanti e storie diverse, ma il declino del settore, era già cominciato.

In questa operazione, il Galata Museo del Mare si è avvalso della collaborazione del Secolo XIX che ha lanciato, tra i suoi lettori la campagna eravamosuldoria, un appello alla memoria collettiva, a ritrovare i superstiti, a trovare ricordi, fotografie, documenti.

Per Info: 010 2345655
(C.S.)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!