Home » GENOVA, NEWS, PRIMO PIANO » Genova. Funerali di Stato: ma non saranno per tutte le vittime

Genova. Funerali di Stato: ma non saranno per tutte le vittime

Genova. Lutto nazionale e rinuncia agli spot non solo la Rai ma anche Mediaset. Fermo il Porto di Genova ma saranno a lutto anche alcuni monumenti nazionali sui quali, in ricordo della tragedia, la sera si spegneranno le luci, dalla Mole di Torino al Colosseo di Roma.

C’è la rabbia, il dolore per la scomparsa e anche una collera malcelata contro “le passerelle dei politici”. “Saremo ai funerali solenni delle vittime del ponte Morandi. Abbiamo voluto i funerali solenni, decisi nel Consiglio dei ministri, perché pensiamo che sia il minimo atto di vicinanza alle vittime, ma non posso biasimare le famiglie che hanno scelto di celebrare i funerali nel proprio comune di appartenenza, anche in dissenso con uno Stato che invece di proteggere i loro figli, ha preferito per anni favorire i poteri forti”. Lo scrive il vicepremier Luigi Di Maio in una lettera inviata ai parlamentari M5s.

“E’ una scelta dei familiari ai quali va tutto il rispetto, e che certamente farà pensare chi di dovere”. Da parte sua,  il cardinale e arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco rispondende così a una domanda sulla scelta di alcune famiglie di non aderire ai funerali di Stato. Bagnasco ne ha parlato a margine della visita alla camera ardente del padiglione della Fiera e dopo aver compiuto un sopralluogo nell’area dove si celebrerà la messa. Mentre Genova si prepara ad organizzare i funerali di Stato, molte famiglie hanno scelto di dare l’ultimo saluto in forma privata, senza la presenza di personalità istituzionali.

La rabbia per quanto accaduto tre giorni fa, d’altronde, è comprensibile: molti familiari ritengono lo Stato responsabile della morte dei loro cari e per questo motivo solo 18 dei 38 morti accertati saranno omaggiati con una cerimonia funebre officiata dall’arcivescovo di Genova, monsignor Angelo Bagnasco. Alle sei famiglie che avevano deciso di rifiutare la cerimonia solenne, nelle ultime ore se ne sono infatti aggiunte altre. Diciassette bare sono già esposte. Le esequie di Stato verranno celebrati oggi alle 11.30 al padiglione Jean Nouvel dal cardinale Angelo Bagnasco, alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella e dei componenti dell’esecutivo.

C’è attesa per l’omelia del porporato che ha parlato di una necessità di “onestà morale” perché “ognuno di noi deve rispondere delle proprie azioni”. Lo Stato sarà presente in forze a partire dalle sue massime cariche ovvero il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e i presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati.

Come in questi giorni tutti i vertici del governo saranno presenti alle esequie nella città così duramente colpita. “Noi ci saremo, non lasciamo sola Genova”, ha assicurato il premier Giuseppe Conte. Non si terrà, comunque il  previsto Consiglio dei ministri straordinario. Il premier e i ministri dopo le esequie rientreranno a Roma.
(Laura Cologiuri)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

LEGA DEL FILO D’ORO

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2018 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XII - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!