Genova. Ennesimo atto grave a Sampierdarena, gli uomini della sicurezza non bastano
GENOVA, NEWS 18 febbraio 2012
Genova. “Ancora un fatto di sangue nell’ormai tristemente famoso quartiere di Genova Sampierdarena, dove ieri sera un cittadino è stato colpito da un colpo di arma da fuoco; crediamo seriamente che le forze in campo siano ormai insufficienti a contrastare quest’escalation di reati, ed i fatti purtroppo ci stanno dando ragione”.
Inizia così l’intervento di Matteo Bianchi leader provinciale del Coisp, sindacato indipendente della Polizia di Stato, sull’emergenza criminalità nel quartiere di Genova Sampierdarena, che così continua: “E’ inutile che qualche politico, organizza ronde di prevenzione, qui ora più che mai e con fermezza occorre mettere in campo ulteriori risorse di uomini in divisa che si possano contrapporre con tenacia a questo continuo e preoccupante aumento di criminalità”.
Inoltre sottolinea il segretario Coisp: ”Lo ribadiamo è giunto il momento che il Governo investa fondi su Genova , dando risorse umane e strumenti idonei , alle Forze dell’Ordine, per svolgere l’attività lavorativa in sicurezza, ed è chiaro che essere più pattuglie su un territorio vasto sicuramente è indice di tranquillità anche tra gli operatori stessi , che in caso d’ausilio avrebbero il giusto supporto ”. Conclude Bianchi: ”Non si può più girarci attorno, Genova esige un servizio di prevenzione e repressione dei reati all’altezza della città, ed auspichiamo che le Forze dell’Ordine che vi opereranno abbiano maggiori strumenti per la loro incolumità ed il giusto riconoscimento economico, per operare in zone come queste, che ormai lambiscono problematiche di ordine e sicurezza pubblica”.
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