Home » GENOVA, NEWS, PRIMO PIANO » Genova. Crollo ponte Morandi: ecco i primi indagati

Genova. Crollo ponte Morandi: ecco i primi indagati

Genova. È atteso questa mattina nella sede della Regione Liguria l’incontro tra il governatore ligure e commissario per l’emergenza a Genova Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci, l’amministratore delegato di Autostrade Giovanni Castellucci, l’architetto genovese Renzo Piano e l’amministratore delgato di Fincantieri Giuseppe Bono.

Al centro del tavolo la tempistica e i progetti per l’abbattimento di Ponte Morandi crollato lo scorso 14 agosto causando la morte di 43 persone. Tra gli argomenti discussi anche i progetti per la realizzazione del nuovo viadotto che dovrà sorgere nello stesso punto di Ponte Morandi. Ieri a Camogli l’archietto Piano ha ribadito le sue aspettative: “Genova è una città portuale, dinamica. Mi piacerebbe che a costruire il nuovo ponte fosse chi costruisce navi”.

Lo stesso architetto genovese ha donato un progetto per la realizzazione del nuovo viadotto autostradale.  Intanto da ieri ci sono anche i primi nomi degli indagati per il crollo di Ponte Morandi. La procura di Genova con a capo Francesco Cozzi ha formulato i nominativi. Si tratta di venti persone più due aziende: Oltre a Castellucci e Ferrazza tra gli indagati ci sono anche il direttore operativo centrale Paolo Berti, quello delle manutenzioni Michele Donferri Mitelli, il direttore del Primo Tronco Stefano Marigliani, il responsabile del progetto di retrofitting Paolo Strazzullo, l’ex direttore delle manutenzioni di autostrade Mario Bergamo, Riccardo Rigacci, Fulvio Di Taddeo e Massimo Meliani.

Per il ministero ci sono il direttore generale per la vigilanza Vincenzo Cinelli, il predecessore Mauro Coletta, i funzionari Giovanni Proietti e Bruno Santoro, capo dell’ufficio ispettivo territoriale Carmine Testa, oltre al già citato provveditore delle Opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta Roberto Ferrazza e il dirigente del provveditorato Salvatore Bonaccorso. Infine gli ingegneri della Spea Engineering, la società controllata del gruppo Atlantia, che realizzò il progetto di rinforzo, Massimiliano Giacobbi, Massimo Bazzarelli, e Emanuele De Angelis.

Tutti gli indagati sono accusati di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e attentato colposo alla sicurezza dei trasporti; le società sono invece sotto inchiesta per omicidio colposo plurimo e mancato rispetto della normativa anti infortunistica.
(Lara Calogiuri)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

LEGA DEL FILO D’ORO

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2018 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XII - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!