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Franco Simone: il coraggio, la vitalità e l’estro della musica italiana di un cantautore internazionale

L’Italia musicale si sta apprestando con fervore a celebrare l’annuale appuntamento Sanremese, con coccarde tricolore, lustrini e ghirlande. Sarà un evento mediatico mondiale come lo e’ sempre stato dal 1951 fino ad oggi, alternando autori, interpreti, ospiti, oratori, attori e contorni femminili. L’unico immenso rammarico e’ la perdita della memoria storica musicale italiana con l’indifferenza a cantautori di alto calibro di originalità, freschezza e anticonformismo. Uno fra i tanti celeberrimi e’ FRANCO SIMONE, “IL POETA CON LA CHITARRA“, che il resto del mondo ci invidia, mentre qui in Italia, a volte, viene tralasciato nei meandri di un passato glorioso di nicchia, ignorando la sua attività artistica sempre in auge da 40 anni, per i suoi fedelissimi fans, ma anche per chi stima l’orgoglio della Vera Musica Italiana.  

C’e’ ancora un mese di tempo per poter godere, in una TV di Stato in Mondovisione, della bravura del Grande Pugliese Franco Simone, al Festival di Sanremo in qualità di ospite d’onore, accanto ad esempio ad un altro cantautore, che meriterebbe anch’egli, di condividere il palco con lui in un duetto storico, il Grande toscano Don BackyFranco Simone con una voce vellutata ed unica, calibrata con destrezza e patos, ed emozionante e stimata anche all’estero, in italiano, castellano, napoletano e francese e Don Backy con un timbro incisivo e potente e roco, in cui emerge la sua carriera ricca di sentimenti vivi e nostalgici e di battaglie orgogliose e vincenti. Restiamo in attesa che tale evento finalmente venga condiviso da tutt’Italia e dal mondo intero, perché nella vetrina musicale sanremese, noi italiani, possiamo goderci la rappresentazione delle canzoni create dagli artisti di tutte le Regioni italiane, accanto ad altri stimati autori ed interpreti internazionali.

 Nel frattempo, ci godiamo la visione della trasmissione settimanale, giunta alla sua terza edizione, del “Dizionario dei sentimenti” su Gold Tv e Gold Shop (satellitare e digitale terrestre), di cui Franco Simone ne e’ l’ideatore e presentatore, sempre frizzante e simpatico, ma anche attento e prodigo nel sottolineare l’alto valore artistico di autori di tutto il mondo, noti ed anche meno conosciuti a livello mediatico. Questa bella trasmissione ci omaggia sempre di virtuosi duetti vocali storici ed appassionati, di Franco Simone con cantautori italiani di alto valore, giovani dalle proposte interessanti e tante realtà  Musicali che la tv di Stato e quella commerciale, nonché le Radio nazionali, tralasciano sempre nei meandri del ghetto dell’oblio musicale. Franco Simone ci fa ritornare alla mente le stimate trasmissioni del passato, ricche di personalità, essenzialità, amicizia e rispetto verso gli Artisti con la A maiuscola.

 Come docente di canto della Star Rose Academy a Roma, Franco Simone da circa tre anni, trasmette la sua esperienza artistica acquisita ed affinata nel corso della sua carriera ai giovani talenti, al fianco di Claudia Koll, quale docente di recitazione e al direttore Maximo De Marco. In effetti, ci delizia sempre fin dagli anni ’70, con canzoni ricche di patos, sentimento e sensibilità, affrontando con genialità ogni argomento che la vita imperterrita ci propone da secoli a questa parte, nelle nostre vite quotidiane. Rinomati a livello mondiale sono i brani d’amore, d’amicizia, di nostalgia per il suo Salento, di orgoglio per le sue battaglie di conquista della propria identità personale ed artistica, di alto valore di sensibilità e partecipazione anche verso i problemi degli amici e della società in generale. E’ un artista che, dal 1972, vanta vittorie a Castrocaro, Gondola d’oro e d’argento a Venezia, Dischi D’oro e tante altre innumerevoli ed autorevoli soddisfazioni che vari enti e soprattutto il suo fedele pubblico internazionale gli hanno donato, tenendo alto il suo livello di vendite internazionali, sempre costante nel tempo. Ad esempio, per il Festival di Sanremo nel 1974 con Fiume grande è considerato il vincitore morale per le gran vendite e consensi di pubblico, anche all’estero, con traduzioni del brano in spagnolo e francese.

Degna di “fiore all’occhiello” e’ la presenza di Franco Simone, quale unico italiano, per più di 10 settimane, nella classifica Bilboard statunitense, con l’Abum Totò, in castellano El Comico, dopo un solo altro virtuoso cantautore, sempre vivo nei cuori mondiali, Domenico Modugno, anch’egli nato nel Salento, terra nei secoli plasmata nella fusione vincente della cultura greco-latina, culla di arte gloriosa. Con otto album tradotti in spagnolo ed uno in greco, le sue canzoni hanno per ben 10 volte raggiunto il primo posto nelle classifiche straniere.

Ricordo i titoli dei brani che ci rendono fieri della sua creatività musicale: oltre i più noti del passato quali Respiro, Paesaggio, Tu… e cosi sia, Fiume grande, Cara droga, vi sono anche da citare fra altri di maggior consenso di pubblico Mi esplodevi nella mente, Con gli occhi chiusi, Di notte, Ogni giorno nuovo, Poeta forse, Gocce, La notte mi vuole bene, Miele e fuoco, Io ti vorrei,  Tentazione, Perché piangi?, Mia più mia più mia, Ti sento, Il vecchio del carrozzone, Dubbi, Lontani, A quest’ora, Sono nato cantando, Tu per me, Racconto, L’uva, Le strade, Sogno della galleria, Gente che conosco, Io e Firenze, Se dipingessi mia madre, Camper, Notte di San Lorenzo, Orizzonte, Ritratto, Gli uomini, Luna tu lo sai, Viva settembre, Sonata alla luna, Universo, Amazzonia, Toto’, Una storia lunga una canzone, Navigando, In un minuto, I balli della vita, Notturno fiorentino, Una rosa, Rabbia da gitano, I tuoi pensieri, Primero (in castellano), Aquì (in castellano), Solo se mi vuoi, A te, L’infinito tra le dita. Meritevoli di elogi sono anche le interpretazioni con suoi preziosi arrangiamenti di brani di altri autori: Il cielo in una stanza, Io che amo solo te, Il mondo, La casa in via del campo, Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi, Il manichino, Il nostro concerto, Malafemmena, Pianefforte ‘e notte, Canzone delle domande consuete, Uno, Tu no, La voce del silenzio, Vurria, Grande (Un amore così grande in spagnolo), Tango del mare, Solamente tu (Io amo in spagnolo), In cerca di te e fra i brani religiosi Ave Maria di Gounod e Magnificat di Marco Frisina, e i brani carichi di grinta in pugliese Cci bbuliti bbe dicu? e Ancortu, fra i testi esteriAlfonsina y el mar, Ne me quittes pas. “Respiro” è riconosciuta come una delle più belle canzoni italiane di tutti i tempi, ma è anche degna di nota, fra le varie sue rinomate canzoni, è Cara droga, da lui composta nel 1977, e da allora considerata con vigore un Inno in Cile, contro questa piaga sociale mondiale, mentre qui in Italia viene purtroppo lasciata nell’oblio di un passato, se pur glorioso. Tante sue canzoni composte in italiano sono state tradotte da lui stesso in castellano, ora famose ed interpretate anche da altri noti autori esteri, mentre in certi settori discografici e antologici italiani, da tempo viene tralasciata sempre ogni citazione in suo onore, che sarebbe, invece, opportuno rimembrare ai posteri. Egregia e’ la sua interpretazione di un brano, in entrambe le lingue latine, degno di alta considerazione: “Grande” in castellano (“Un amore così grande“), il cui testo in italiano è di Antonella Maggio e in castellano, con opportune ed armoniche varianti, tradotto da Franco Simone stesso, mentre la musica, composta dal rinomato amico, artista e conterraneo Guido Maria Ferilli.

 Nelle sue canzoni traspare sempre una speranza in ogni argomento,soprattutto in quelle più tristi e nostalgiche. Un’introspezione nei propri sentimenti ed un’apertura verso una luce, verso una serenità che solo la musica sa donare, verso un miglioramento della condizione sociale, verso un amore ricercato che appaga i propri desideri, verso un conforto religioso, verso un’amicizia che accompagna la vita, verso il ricongiungimento della famiglia spezzata: ecco le emozioni che emergono nel suo nuovo cd e dvd “Nato tra due mari“. In tale sua ultima creazione e’ da sottolineare l’immensa voglia dell’autore, di far partecipare il pubblico alla sua sconfinata ammirazione per gli autori del passato, regalando all’ascoltatore la voce sensuale delle onde del mare, accompagnata alla delicatezza della propria anima, con “La musica del mare“. Sono da ammirare, fra tante considerazioni ulteriori di pregio, il testo soffice d’amore de “Il tuo sorriso“, la musica suadente ed il valore dell’orgoglio degli emigranti di “Mani d’amore“, il testo delicato di conforto pregante di “Carezze“, il testo e la musica coinvolgenti di “Se una notte“, la collaborazione vincente con la soprano Rita Cammarano in “Grande“, la voce ricca di patos e misticismo in “Magnificat“, la destrezza frizzante dell’interpretazione “In cerca di te“, l’arrangiamento superbo e l’interpretazione sofferta di “Tango del mare“, la freschezza coinvolgente di “Due come noi“, la sensualità nell’interpretazione in castellano di “Solamente tu“. Il prezioso DVD, facente parte del cofanetto, raccoglie aneddoti, ispirazioni, sensazioni e tappe della sua carriera, e ci viene corredato con maestria, dalla ripresa dal vivo dell’autore che si racconta con lo sfondo di un suggestivo mare salentino, d’estate in pieno giorno ed in un romantico tramonto. Sono gradite emozioni della sua vita artistica, alternate ad interpretazioni di un concerto dal vivo ricco di patos, accompagnato da un magico pianoforte: queste sue memorie graditissime dal pubblico che da sempre segue le sue orme musicali sono a cura della regia, realizzata con sensibilità e tecnica, di Alfredo De Giuseppe.

Franco Simone e’ un’artista che vanta un enorme riconoscimento di pubblico internazionale e ne sono la testimonianza gli innumerevoli siti a lui dedicati da anni in via ufficiosa da fans residenti in varie parti del mondo, ed anche la partecipazione attiva al suo sito e forum ufficiale e su facebook, con il contributo attivo dei suoi fedelissimi fans italiani. E’ un autore che ha tanto consenso all’Estero, più che in Patria, con “fede e valori della vita” sempre in primo piano, tramite le sue canzoni: dalle sue stesse parole espresse con orgoglio latino-americano ed una leggera amarezza italiana “Vedo che piangono quando canto loro le mie emozioni, beh, Il successo e’ quello. Incontrarsi fra anime. Del resto, in fondo, si può fare a meno.” L’Avvenire 16 – 01 – 2011. Anche la serata del 14 dicembre scorso a Roma, davanti ai 130 giornalisti della Stampa estera, in un concerto per beneficenza, per la Ricerca sul Cancro per i Tumori infantili, ha avuto molti consensi, tanto da fargli ottenere un invito al Golden Globes il 1 luglio prossimo, per esibirsi accanto alle celebrità del cinema. Il suo ultimo concerto al Teatro Politeama di Lecce il 7 gennaio scorso, e’ stato un omaggio di successo offerto, con altri artisti suoi colleghi, ai celeberrimi Salentini Tito Schipa, Domenico Modugno e Nicola Arigliano, merito, accanto a lui stesso, dell’estro musicale di una terra virtuosa, rinomata nel mondo. Carica di sincerità e commozione e’ la frase della nipote di Arigliano, presente con i nipoti di Modugno e Schipa al concerto, tratta dal Nuovo Quotidiano di Puglia del 9 gennaio scorso: ”Ci volevano l’arte e la carica umana di Franco Simone per riunirci tutti“. Ne emerge con onore, la solarità del suo carattere e la voglia di comunicare e confrontarsi con il pubblico ed i colleghi, ed un’anima sensibile e calorosa di una gente di mare pronta ad accogliere culture e tradizioni altrui con solidarietà. L’unico disappunto riscontrato dai mass media convenzionali, risiede nel lato del suo carattere sincero, schietto ed inamovibile sui veri valori della vita, ed il suo coraggio di ribadirli senza remore, che contrastano spesso con un mondo d’informazione mediatica, ricercante solo scoop e scontri verbali per far Odiens, invece di valorizzare la pura e sola arte musicale italiana, in più ampio spettro nei palinsesti televisivi commerciali e statali. Il consueto appuntamento musicale, che lo accoglie in gennaio in prima linea come Cantautore salentino in omaggio al Missionario Don Tito, in Acquarica del Capo, suo paese natale, ogni anno vede enorme partecipazione calorosa della sua gente genuina e sanguigna, figlia di una terra tra due mari, che ha sempre ispirato le sue canzoni orgogliosamente italiane. Come riportato su L’Eco di Bergamo del 9 gennaio scorso, Franco Simone afferma con entusiasmo: “Sono in piena primavera creativa” e quindi, aspettiamo volentieri la sua nuova compilation, da lui curata nei minimi particolari intitolata “C’era il sole e anche il vento” e tante altre emozioni suscitate dalla visione delle nuove puntate della sua trasmissione musical-culturale e i suoi nuovi concerti internazionali.

Saranno sempre gradite le sue nuove canzoni, firmate da un Pensiero ed una Voce, che l’Estero ci invidia e reclama con vigore, e per i cultori della musica, davvero unici, da annoverare fra i Patrimoni Artistici dell’Umanità. I suoi testi sono degni di un premio Nobel per la Letteratura e le musiche originali e sempre accurate negli arrangiamenti, accarezzano l’anima e il cuore degli Amanti della vera Musica d’Autore. Sono affermazioni che hanno un’accurata valutazione delle sue capacità emergenti nella sua carriera quarantennale. In effetti, oltre ai riconoscimenti enunciati prima, è da ricordare che già nel 1977, Franco Simone ricevette dalla critica specializzata il “Premio del Paroliere” per il “contenuto poetico dei suoi testi”. Il produttore Ezio Leoni asserì parlando di lui: “Ha talento naturale nel comporre ed una voce inconfondibile che usa con la naturalezza con cui respira…” Da citare a caratteri cubitali è anche questa affermazione che consacra la grandezza di questo artista, oltre che come cantautore italiano, anche come gran traduttore attento alle sonorità della forma espressiva in castellano, oltre che l’abilità a valorizzarle con grande patos interpretativo: Leo Rivas, un attento commentatore d’oltreoceano: “Questo artista italiano sta cambiando, in una lingua che non è la sua, il nostro modo di scrivere canzoni…” e ne è testimonianza che i suoi testi sono studiati nelle scuole in Argentina, Cile, Corea, Canada … Da rimembrare è anche l’abilità di Franco Simone nell’aver composto nel 1992 dei brani per il musical “A piedi nudi verso Dio“, portato nei teatri da Maria Carta. Le sue capacità vocali si sono ancor più evidenziate dal 1997, come voce protagonista assieme a 200 musicisti per la composizione sacra di ”Missa Militum”. Le arie sacre con “Canto d’amore” lo vedono presente dal 1999 in vari edifici religiosi ad incantare numeroso pubblico con le sue capacità interpretative vocali. La sua bravura con il passare degli anni, sempre intatta ed eclettica in varie esperienze musicali, nel 2001 con l’album “Eliòpolis – La città del sole“, realizzato col compositore greco Nikos Papakostas e la sua straordinaria Orchestra Balcanica, lo premia, con il ricevimento a Bruxelles, del GRAN PREMIO EUROPEO W.A.M (Web Award of Music) della cultura Etnico-Musicale. E’ dovuto un cenno a voce alta, quale vanto italiano unico nel suo genere, del conferimento dall’Università Internazionale ISFOA di una Laurea Honoris Causa in Economia e Tecnica della Comunicazione per “aver esportato anche all’estero con le sue canzoni l’immagine migliore dell’italianità” e il Leone d’oro alla carriera, nel 2003 ricevuto a Venezia. Di importante risonanza è stato il concerto trasmesso da Rai Uno nel 2006 in cui Franco Simone è presente di nuovo con circa 200 musicisti con l’opera mitologica dal titolo “Il vento di Mykonos”, di Antonio Pappalardo su versi di Corrado Calabrò. La canzone “Due” da lui composta per una colonna sonora di un film corto ad Hollywood, lo vede ancora protagonista negli U.S.A. Nel 2008 ottiene il titolo di Ambasciatore nel mondo del Salento e il premio “Alba di Venere” con la motivazione: “l’alto contenuto poetico dei testi delle sue canzoni.”

 Cito alcuni versi degni di nota, tratti da una piccola parte dei suoi brani storici.

 Fiume grande:
“Fiume grande lo sai tu almeno lo sai
dove vanno a morire gli amori che qui 
nello spazio del tempo non trovano tempo
e respiro per sé?… 
Quando il vento si placa la mente non sa
dove ha perso la forza di andare più in la 
e si chiamano solo illusioni per due
le tue malinconie”

Tu… e cosi sia:
 “Sta piovendo… 
Posso darti un passaggio
Fino a casa?… Cosa vuoi che mi costi 
Fare un giro Forse un poco più lungo
Se lo faccio con te?… 
Aspettavo Di parlarti da sempre
Di spiegarti Quanto sei importante. 
Veramente Ti ringrazio di esistere
E ti amo Ti amo ti amo ti amo ti amo.”
 

Respiro: 
“Voglio che sia respiro l’amore tra noi
per non piegarsi dentro per darsi di più. 
Lascia che sia respiro finché tu ci sei
il mio saluto al giorno per non lasciarsi andare mai”
 

Cara droga:
 “Cara droga finalmente
sto trovando il coraggio di scriverti 
Io ti voglio raccontare tutto l’odio
che ti porto e tu lo sai perché 
Mi hai sconfitto e da vigliacco 
ogni giorno io mi graffio l’anima 
Da ogni viaggio insieme a te ritorno 
indietro più vigliacco e inutile”

Paesaggio:
 “Tu non potrai mancare
Quando tutto il resto non ci sarà più 
Tu l’aria che respiro /  In quel paesaggio dove vivo io
Là io mi affaccio quando
Serve del coraggio per non andar via.
Cosa ci vedrei?”

Gocce
“Ed e’ così che vive questo amore
nascosto per paura di morire 
sapendo che la gioia fa rumore
che amando nel silenzio puoi star male …
Raccolgo a gocce la tua carezza
consumo a morsi la tua stanchezza
Per incontrarti  / percorro a piedi ogni distanza …”

Gli uomini
“Gli uomini si fermano a guardare il cielo
Mentre un nuovo cambio di stagione se li porta via 
Gli uomini si aggrappano ad un giorno nuovo
Di ogni cosa nuova si chiedono che cosa sia 
E quando trovano la donna-spazio che avevano dentro
Pensano piano piano “Adesso non mi muovo più” 
Poi fanno finta di passare ad altre costruzioni
Ma poi gli scappa un “Non ti lascio più” ”

In un minuto:
 “Io l’ho capito fin dal primo istante
Che non ti avrei confusa tra la gente 
Io l’ho sentito forte il cambiamento
Quel terremoto che mi ha scosso dentro 
Mi sono detto ”adesso son perduto
Mi sta cambiando tutto in un minuto 
Non esisto più  / O forse nasco adesso io”
 

Notturno fiorentino:
 “La porta si era chiusa dietro me
Ed ero solo a camminare in ogni via
In ogni angolo di mondo mi mancavano le ali
Mancava l’allegria
Adesso io ritrovo il posto mio
E cresce forte un sentimento come un Dio
In mezzo ai ponti di Firenze
C’è qualcuno stanotte che grida Il nome tuo
Sono io sono io Perduto e ritrovato sono io 
Sono io Perduto e ritrovato”

Rabbia da gitano:
Percorrerò i sentieri del passato
Non avrò lacrime per quello che ho perduto
Nell’ombra silenziosa di una sera
Da questa vita forse un fiore nascerà
Nell’ombra silenziosa di una sera
La nostalgia più non mi apparterrà
.”

Solo se mi vuoi:
Rimani sempre nei pensieri miei
E nei miei sogni mille volte ti bacio sai 
Ti vedo per le strade… dove vai?
Di me… è di me che cercherai?… 
Per un sì che darei!… un sorriso dei tuoi…
Tra queste braccia vuote nient’altro io vorrei 
Tu sai sempre quel che dici e sai sempre quel che fai
Mentre io esisto solo se mi vuoi
 ”

A te:
A te che resterai vicino a me
Anche quando Io ti dirò di andare via 
A te che porterai la musica
In angoli che il sole non ha visto mai 
A te che non conosco  / Io offrirò un’anima
La mia anima se lo vorrai

L’infinito tra le dita:
Io nel profumo della strada
Sento l’infinito tra le dita 
Io ogni giorno senza rete
Mi vendo i personaggi per non vendermi la vita 
Io nel profumo della strada
Non mi accorgo se la favola e’ finita 
E nel buio di un teatro che mi ascolta
So come naufragare e poi salvarmi un’altra volta
 ”

La musica del mare
Si avvicina si ritrae,
Ma ci appartiene
Proprio quando sembra che ci sfugga,
Perché il mare sa che solo le creature libere
Possono scegliere di appartenere a qualcuno.
Ascolta…  / E’ la musica del mare
.” 

Mani d’amore:
Non sai per quante strade ho camminato
Quanto ogni notte ti ho desiderato 
Ma dopo questa terra e questo cielo
Tutto dovrà cambiare te lo giuro 
E ripensando al tempo già passato
 Diremo “pur soffrendo abbiamo amato 
Abbiamo costruito e sperato

Carezze:
Per lui nella tua casa trova sempre una stanza
A noi dona la forza di accettarne l’assenza
Dagli adesso il sorriso tu che sai tu che puoi
Fagli quelle carezze che non possiamo fargli noi

Se una notte:
 “Mi parlerai di te  / Un giorno quando vuoi
Non adesso / In questa stanza 
Tra queste mura di malinconia / E col sorriso tuo
Io mi disseterò / In un momento sai 
Le pene che provai / Ad una ad una le cancellerò
“ 

Il tuo sorriso:
Ripartirò dal tuo sorriso
Quello sincero e luminoso
Di quando sei davanti al mare
E non chiedi di più
Quando ci penso e non so dire
Che senso abbia un’esistenza
Come rimedio cerco solo
La tua presenza

Per comprendere a pieno la sua personalità,
ecco alcune sue frasi note tratte da un’intervista autorevole
di WILLIAM MOLDUCCI del 2002:

Cantare dal vivo costituisce l’aspetto più entusiasmante del mio lavoro. Le canzoni nascono ogni volta a nuova vita; è come riscriverle tutte le volte.” ”La musica ha sempre una risposta da dare, perché la musica è amica del mistero ed il mistero è l’unico traguardo dell’esistenza.” Uno dei poteri della musica è quello di darti le ali per volare via dal tempo.”   

 Dalla home del Sito Ufficiale:
La musica non è l’Eterno, ma è molto di più di questo giorno che sta passando; la musica non è neppure l’Infinito ma è molto di più di questo spazio in cui sto vivendo. Grazie a te che hai scelto di portare la mia musica nel tuo spazio e nel tuo tempo, chiunque tu sia.” Franco Simone

 Un mio modesto omaggio poetico citando alcuni dei suoi successi:

 —A FRANCO SIMONE—

Nato tra due mari, ci regali L’infinito tra le dita nel coro del tempo 
Il tuo sorriso fiero ci illumina, come in una Notte di San Lorenzo
Navigando verso l’Orizzonte e donando Pane alla vita a cuor contento, 
sei la dolce Rabbia da gitano di un Fiume grande di Carezze nel vento,  
Con gli occhi chiusi sognanti il Desiderio del tuo canto in un concerto,  
ci sospiri il tuo grande Racconto Vellutato di Gocce musicali del Salento.
 

—AI FANS DI FRANCO SIMONE— 
Siamo Ogni giorno nuovo lieti delLe strade di sole di quel Paesaggio
Lontani coI tuoi pensieri per l’Universo, c’e’ il Respiro pieno di coraggio.
Rapiti dal Notturno fiorentino, non e’ Tardi per l’attesa di un tuo miraggio. 
Al tramonto, con Mani d’amore stanche, siamo grati del tuo Ritratto,  
anche Se una notte, perduti nei nostrI balli della vita per ogni viaggio, 
Arriva sempre il tempo dei saluti e ci Sarà il momento del Distacco.
 

     —NATO TRA DUE MARI – CD E DVD – 2010—
  Abbiamo ora le tue Carezze a donare all’anima il ristoro 
con le nostre Mani d’amore rivolte ad un musicale volo, 
Se una notte la solitudine ci ruberà alcuni nostri fiori, 
sarà Il tuo sorriso nato nel Salento a riscaldarci i cuori. 
  In cerca di te saremo sempre in viaggio verso nuove mete, 
liberi con il Tango del mare nel cuore, non avremo più sete. 
Grande e magica e’ per noi la gioia per La musica del mare
per Due come noi amanti di versi erranti a suon di fanfare. 
  Solamente tu riesci ad inebriare i sensi sull’altalena della luna 
per Il vizio del mare che ti ha sempre sussurrato la sua fortuna. 
Il Magnificat intonato con Le parole del mare e’ di Dio il vanto. 
e per te, Nato tra due mari, e’ il concerto fra il sole e il vento. 

—by Simona Bellone 2011—

 “Per chi non conosce ancora le sue canzoni, per chi le vuole riscoprire, per chi le ama da sempre”.

Seguo sempre con attenzione la musica dei cantautori italiani, ma ancor più con devozione questo artista che fin da piccola ho imparato ad apprezzare tramite i suoi versi, la sua voce e la sua anima.

Simona Bellone 2011

 Sito ufficiale di Franco Simone: 

http://www.francosimone.it/index2.html 

 Forum dei fans internazionali di Franco Simone

http://francosimone.forumup.it/

 Pagina ufficiale facebook 

http://www.facebook.com/pages/Franco-Simone-Official/156720677705620

 Diario on line su PopOn  

http://www.popon.it/home/diario-di-simone.html

 Pagina amatoriale facebook

http://www.facebook.com/pages/Franco-Simone-Il-Poeta-Con-La-Chitarra/164026636967495

 Nuovo cd e dvd Nato tra due mari

http://www.francosimone.it/parolemare.html

 I cd dvd pubblicati in 40 di carriera 

http://www.francosimone.it/cd.htm

 La sua discografia dal 1972 

http://www.francosimone.it/discoit.html

 Biografia 

http://www.francosimone.it/biografia.htm

 Interviste, Foto e Giornali – Concerti, TV e Star Rose Academy 

http://www.francosimone.it/stampa/stampa.htm

 Gold TV e Gold Shop – Il Dizionario dei sentimenti

http://www.francosimone.it/dizionario.html

 (Simona Bellone)

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