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Francesco Piccolo vince il Premio Strega con “Il desiderio di essere come tutti” (Einaudi)

Roma. Giovedì sera, 3 luglio, alle 23.35 su Rai 3, in diretta dal Ninfeo  di Villa Giulia, sono state trasmesse le ultime fasi dello spoglio delle schede e la proclamazione del vincitore. Durante la serata, condotta da Gerardo Greco con Irene Benassi, sono stati consegnati anche il Premio Strega Europeo e il Premio Strega Giovani. Il Premio Strega è un riconoscimento che viene assegnato a un libro pubblicato in Italia tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. Dal 1986 è organizzato e gestito dalla Fondazione Bellonci. È riconosciuto come il premio letterario più prestigioso d’Italia.                                                                                                                                 La vittoria della 68esima edizione del Premio Strega va a Francesco Piccolo, con ‘Il desiderio di essere come tutti’ (Einaudi). Per soli 5 voti battuto ‘Il padre infedele’ (Bompiani) di Antonio Scurati, che nel 2009 era arrivato secondo per un solo voto (sconfitto all’epoca da Tiziano Scarpa). La cinquina di quest’anno era composta da Catozzella, Scurati, Piccolo, Pecoraro e Cilento. Poco dopo la mezzanotte la proclamazione del vincitore del Premio Strega 2014 al ninfeo di Villa Giulia: 140 i voti di Piccolo, 135 quelli di Scurati. Poco prima dell’annuncio, Scurati, che aveva capito di aver perso anche questa volta, ha detto al tavolo Bompiani dove sedeva: “Che stiamo a fare qui?” e poco dopo se ne è subito andato. Piccolo, di cui si era già parlato come vincitore nella finale dello Strega 2013, si porta a casa così una tripletta di premi: caso forse unico, oltre al più ambito riconoscimento letterario italiano, si è aggiudicato quest’anno, come sceneggiatore, il David ed il Nastro d’Argento per ‘Il capitale umano’ di Paolo Virzì.”Lo dedico a mia moglie Gabriella, la persona che mi sta più vicino, a Starnone (che lo ha presentato al Premio Strega con Paolo Sorrentino), a Caserta e all’Einaudi”, ha detto lo scrittore all’annuncio del premio. Terzo, a sorpresa, Antonio Pecoraro con ‘La vita in tempo di pace’ (Ponte alle Grazie) con 60 voti, seguito da Giuseppe Catozzella con ‘Non dirmi che hai paura’ (Feltrinelli), già vincitore della prima edizione del Premio Strega giovani, e ultima Antonella Cilento con ‘Lisario o il piacere infinito delle donne’ (Mondadori).
Su 460 aventi diritto al voto si sono espressi in 415 (il 90,2%) dei quali 329 con voto elettronico. Due le schede bianche. A presiedere il seggio Walter Siti, vincitore della scorsa edizione del Premio Strega.
Un mare di folla al Ninfeo di Villa Giulia come non si vedeva da anni. Tra i primi ad arrivare, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, che ha sottolineato: “È importante che Roma continui questa tradizione della sponsorizzazione, non possiamo sottrarci”, riferendosi alla rinata collaborazione tra il Premio Strega e il Comune di Roma con uno stanziamento di cinquantamila euro l’anno. “È un premio importante, è molto significativo che da tanti anni si tenga nella nostra città e al quale hanno partecipato scrittori importantissimi come Umberto Eco”, ha spiegato Marino.
Al tavolo del gruppo Mondadori il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini da quest’anno entrato nel corpo votante dello Strega, con accanto la futura moglie, Michela Di Biase, e qualche posto più in là l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Ho frequentato lo Strega da ospite e poi da scrittore invidioso. È un premio che valorizza le opere e così le vendite. È un’occasione importante -ha detto Franceschini – per premiare la letteratura e anche questa è una delle eccellenze italiane. Vinca il migliore”.
In abito lungo nero, con grandi orecchini verdi, il direttore editoriale della Bompiani, Elisabetta Sgarbi, ha sottolineato: “Penso sia una serata bella perché si torna alla gara sul filo di lana con libri belli. I lettori indipendenti fanno anche sì che ci possano essere sorprese. È un’edizione dello Strega ringiovanita. Benché si dica che ci sia un superfavorito, mi sembra di capire che tutto si debba ancora giocare”. Che quest’anno si giochi “una grande battaglia” lo sottolinea anche Paolo Mieli, direttore di Rcs libri. “Quest’anno noi con il libro di Scurati non siamo tra i favoriti, tutti e cinque i libri sono molto belli. Anche quest’anno lo Strega compie il miracolo”. Mieli sottolinea anche che “fa onore a Scurati partecipare ad un premio dove non è favorito dopo quell’esperienza traumatizzante del 2009. Il rispetto che avevo per lui è aumentato per il modo dignitoso in cui combatte questa partita”.
Sereno anche Giuseppe Catozzella con ‘Non dirmi che hai paura’ (Feltrinelli). “È un gioco, mi sto divertendo, ma, come in tutti i giochi, vincere è più bello. Io però sono già felice di aver vinto la prima edizione del Premio Strega giovani”, ha detto Catozzella a cui è stato consegnato ieri sera. Anche Francesco Pecoraro in corsa con ‘La vita in tempo di pace’ (Ponte alle Grazie), è “molto contento per il libro perché così ha visibilità e se ne parla bene, ma per me è solo fatica, dice.
E Antonella Cilento, autrice di ‘Lisario o il piacere infinito delle donne’ (Mondadori), tutta vestita di arancione compreso il ventaglio, dice: “L’arancione è il colore di ogni differenza ed è giusto per il mio romanzo che parla del femminile in tutti i suoi aspetti. Alla fine l’importante è che il libro sia arrivato qui e non è un autofiction, non è legato alla realtà ma è picaresco”.                                         Il Premio Strega, promosso dalla Fondazione Bellonci in collaborazione con Liquore Strega, è uno dei premi letterari più prestigiosi d`Italia in una cornice d’eccezione: Cervo, uno dei borghi più belli d’Italia. Istituito nel 1947 da Maria e Goffredo Bellonci con il contributo di Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del liquore che fin dall`inizio ha dato il nome al premio, nel corso degli anni è stato attribuito ad alcuni fra i più grandi scrittori del panorama italiano.


La scelta del vincitore è da sempre affidata a una vasta giuria composta da uomini e donne di cultura, di cui fanno parte anche i vincitori delle precedenti edizioni del premio, detti gli `Amici della Domenica` dal giorno scelto per le prime riunioni in casa Bellonci. Proprio in questo contesto, intriso di storia e cultura, nacque una profonda amicizia fra Maria Belolonci e Orsola Nemi, scrittrice di grande talento che nella sua casa di Montepiano a Cervo aveva creato un Circolo letterario frequentato da numerosi intellettuali del Novecento tra cui Eugenio Montale e Mario Soldati. Due donne, dunque, e due case, ma una stessa passione: l`amore per la poesia, la letteratura e l`arte in tutte le sue forme.                                                                                                             Proprio da questo intenso legame prende spunto il progetto `Cervo ti Strega`, ideato e curato da Francesca Rotta Gentile, che intende porre l`attenzione sul Borgo ligure riscoprendo la sua fervida vocazione letteraria.
Il progetto prevede ancora tre serate, in luglio, con i finalisti e il vincitore del Premio Strega 2014, emersi rispettivamente dalle votazioni del 9 giugno e del 3 luglio. Durante gli incontri gli autori presenteranno al pubblico le loro opere, racconteranno la loro attività letteraria e condivideranno con il pubblico le emozioni legate alla partecipazione e alla conquista dell`ambito riconoscimento. L’amministrazione comunale di Cervo e la curatrice e ideatrice del progetto – Francesca Rotta Gentile, che in questi ultimi due anni ha mantenuto i contatti con la Fondazione Bellonci – sono molto soddisfatti del gradimento ottenuto dall`iniziativa che costituisce motivo di orgoglio per tutto il Borgo ligure. Ecco il programma delle tre serate di luglio 2014.                                               Venerdì 18 luglio – ore 21 – sul palco di Piazza San Giovanni, incontro con due finalisti del Premio Strega edizione 2014:
·Introduzione di Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci
·intervista a cura di Emanuela Rotta Gentile, docente di lettere del Liceo Vieusseux di Imperia, i cui allievi hanno partecipato alla giuria nazionale della prima edizione del Premio Strega Giovani
·reading dell`attore e regista Valter Malosti, direttore della scuola per attori del Teatro Stabile di Torino
·intermezzo musicale con poesie della scrittrice Orsola Nemi musicate dal compositore Marco Reghezza (tastiera) con Cristin Arsenova (voce soprano) e Alessia Chichi(chitarra).

Sabato 19 luglio – ore 21 – sul palco di Piazza San Giovanni, incontro con gli altri due finalisti del Premio Strega edizione 2014
·Introduzione a cura di Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci
·intervista a cura di Paola Pardieri, giornalista del settimanale Gioia
·reading dell`attore e regista Valter Malosti, direttore della scuola per attori del Teatro Stabile di Torino
·intermezzo musicale con il flautista Danilo Putrino.

Domenica 20 luglio – ore 21 – sul palco di Piazza San Giovanni, incontro con il vincitore del Premio Strega edizione 2014, Francesco Piccolo “Il desiderio di essere come tutti” (Einaudi).

·Presenta il giornalista e scrittore Antonio Caprarica
·reading dell`attore e regista Walter Malosti, direttore della scuola per attori del Teatro Stabile di Torino
·intermezzo musicale con Marco Norzi (violino) e Luca Magariello (violoncello).

Al vincitore del Premio Strega il Comune di Cervo donerà un’opera messa a disposizione dal noto scultore torinese Piero Gilardi.
(Francesco Mulè)



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